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Calciomercato > Juventus > Juventus, il pagellone della Champions bianconera: il segreto sta in panchina

Juventus, il pagellone della Champions bianconera: il segreto sta in panchina

Dopo l'eliminazione con il Bayern il bilancio della campagna europea della squadra torinese


La Juventus scesa in campo ieri (Getty Images)
Andrea Corti

11/04/2013 15:49

PAGELLONE JUVENTUS CHAMPIONS LEAGUE / ROMA - Con la doppia sconfitta incassata dal Bayern Monaco si è conclusa la corsa della Juventus di Conte nella Champions League 2012/13. Se da una parte senza dubbio le due partite con i bavaresi hanno evidenziato alcuni limiti della squadra che si sta avviando a trionfare in Italia per il secondo anno consecutivo, dall'altra il cammino di Vucinic e compagni in Europa ha stupito un po' tutti: la Juventus è tornata protagonista nella massima competizione europea dopo gli anni di declino del dopo Calciopoli. Un indubbio successo per i torinesi, tra i quali ci sono stati alcuni splendidi protagonisti. Proviamo dunque a tracciare un bilancio del 'tour internazionale' dei bianconeri andando ad analizzare il comportamento dei singoli.

Buffon 6.5 - La sua Champions è stata di ottimo livello: a lungo quella della Juventus, anche grazie a lui, è stata la miglior difesa del torneo. Sul suo giudizio pesa però l'errore sul gol di Alaba nei secondi iniziali del match di Monaco di Baviera, che ha spianato la strada ai tedeschi. Ha colpe anche sul raddoppio di Mueller.

Barzagli 6.5 - Dopo l'Europeo si è confermato come uno dei migliori difensori del Vecchio Continente.

Bonucci 6.5 - Schierato al centro della difesa conferma la sua affidabilità e dimostra di essere definitivamente maturato. Segna anche un gol importante in casa contro lo Shakhtar.

Chiellini 6 - Limitato da un infortunio, contribuisce comunque alla impermeabilità difensiva della squadra di Conte.

Lichtsteiner 6.5 - Alterna prestazioni opache a partitoni, come quello in Ucraina alla 'Donbass Arena'.

Vidal 6.5 - L'acuto più importante della sua Champions League arriva a Londra, quando zoppicando mette in rete il pallone che cambia il corso del match con il Chelsea.

Pirlo 6.5 - A lungo è il solito dominatore del centrocampo. A Monaco stecca, ma una serata storta può capitare anche ai più forti.

Marchisio 6.5 - E' un peccato che arrivi alla sfida con il Bayern in uno stato di forma non ottimale. Nella fase a gironi è grande protagonista come contro i Celtic.

Asamoah 5.5 - La sua prima parte di stagione è folgorante, poi arriva l'inevitabile calo anche dovuto alla partecipazione alla Coppa d'Africa.

Vucinic 6 - Alti e bassi, come sempre. I suoi due gol sono un bottino un po' misero.

Quagliarella 6.5 - Parte con il botto, segnando il 2-2 a Londra. Poi si eclissa parzialmente, riuscendo comunque a totalizzare 4 reti.

Matri 6 - Il suo momenti di gloria coincide con la trasferta di Glasgow, quando realizza un gol decisivo. Contribuisce alla causa.

Giovinco 6 - Alterna ottime prestazioni a gare insulse. Negli occhi resta la gioia per il gol al Chelsea.

Pogba 6 - Si disimpegna discretamente nelle partite in cui è chiamato in causa.

Padoin 6 - Gli capita l'occasione contro il Bayern, se la gioca ma la forza degli avversari si fa sentire.

Giaccherini 6 - Quando Alessio e Conte lo mandano in campo non si risparmia mai.

Peluso 5.5 - Dopo il ritorno già segnato con il Celtic gioca la gara più difficile contro il Bayern a Monaco: Robben e Lahm gli fanno vedere i sorci verdi.

Isla 5.5 - Partito carico e caricato di molte speranze, si è progressivamente eclissato a causa del difficoltoso recupero dall'infortunio.

Caceres 6 - Gioca a Glasgow e sostituisce bene Chiellini.

Aneka, Bendtner, Marrone, Lucio: non giudicabili.

Allenatore Conte 7.5 - Il Bayern si dimostra troppo forte, ma aver portato l'ambiente juventino a convincersi di potercela fare dà la dimesione della sua impresa. Questa campagna europea è la consacrazione di un grande allenatore.




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