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Calciomercato > News > VIDEO - IL GIOCATORE DELLA SETTIMANA: Arjen Robben

VIDEO - IL GIOCATORE DELLA SETTIMANA: Arjen Robben

Rubrica dedicata ai protagonisti del calcio europeo


Arjen Robben (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

09/04/2013 15:26

CALCIO GIOCATORE DELLA SETTIMANA BUNDESLIGA CHAMPIONS LEAGUE BAYERN MONACO ROBBEN / ROMA- Il weekend di calcio internazionale ha offerto molti spunti di riflessione, ma il vero e proprio protagonista assoluto è stato il Bayern Monaco di Jupp Heynckes, capace di vincere la Bundesliga con sei turni d'anticipo (record tedesco). I bavaresi saranno ora impegnati nel ritorno dei quarti di finale di Champions League contro la Juventus ed uno dei giocatori che si candidano ad essere protagonisti è sicuramente Arjen Robben.

L'olandese è ormai un giocatore maturo (ha compiuto 29 anni lo scorso 23 gennaio) ma nelle ultime annate gli si era appiccicata addosso l'etichetta di 'eterno secondo'. Tutto questo è cominciato nella stagione 2009/2010 quando, sotto la guida di Louis Van Gaal, il giocatore olandese ha vinto campionato e Coppa di Germania ma è mancato all'appuntamento più importante: la finale di Champions League contro l'Inter, persa malamente 2-0. Da quella partita in poi il giocatore nativo di Bedum non ha più alzato un trofeo che conta (se si escludono due supercoppe di Germania) sbagliando spesso nelle partite decisive: la finale mondiale di Johannesburg contro la Spagna e due rigori nel maggio 2012, uno nella partita scudetto con il Borussia Dortmund e l'altro ai tempi supplementari della seconda finale di Champions League persa, quella contro il Chelsea nello stadio di casa. 

Ora Robben può finalmente dare una nuova svolta alla sua carriera, nella quale ha vinto tanto con le maglie del Psv Eindhoven, del Chelsea e del Real Madrid. Appena arrivato a Monaco di Baviera sembrava lanciato verso la consacrazione definitiva della sua carriera. Una consacrazione che è arrivata a livello tecnico insieme però alla fastidiosa etichetta di 'perdente di lusso'. Robben sabato ha potuto festeggiare finalmente il suo secondo titolo di campione di Germania, anche se non è riuscito in questa annata a dare un apporto decisivo (solo 13 presenze e 4 gol nella massima divisione teutonica) per via di diversi infortuni e per l'esplosione di Toni Kroos che ha portato Jupp Heynckes a decidere per uno schieramento tattico che prevedeva il sacrificio dell'esterno olandese. Ora però Kroos è fuori per infortunio, Robben è finalmente tornato a vincere un trofeo importante ed il Bayern ha un piede e mezzo in semifinale di Champions League. Il 63 volte nazionale olandese si candida quindi ad essere il valore aggiunto dei bavaresi per questo finale di stagione 'europeo', mettendo a disposizione l'esperienza e la rabbia accumulate nel vedere gli avversari alzare quella coppa che lui ha solamente sfiorato.

Tutto questo nel breve termine, ma se si analizza il futuro di Arjen Robben si materializzano tanti punti interrogativi. Jupp Heynckes (che pure non l'ha mai schierato con continuità quest'anno) lascerà il Bayern Monaco a fine stagione per far posto a Pep Guardiola. La squadra bavarese subirà giocoforza una rivoluzione senza precedenti nella quale saranno molti i giocatori che faranno le valigie. Robben potrebbe essere uno di questi, magari scegliendo di essere primo violino in un'altro contesto, piuttosto che fare su e giù dalla panchina al campo con il maestro del 'tiki-taka'. Siamo sicuri che mezza Europa busserà alla porta di Karl-Heinz Rummenigge e Uli Hoeness per avere informazioni sull'esterno olandese che ha già giocato nei maggiori campionati d'Europa tranne in Italia. E proprio in Italia potrebbe essere il suo futuro, magari nell'Inter, che ha bisogno di un taglio drastico col passato e di un nuovo leader dai piedi buoni. Arjen Robben può essere tutto questo, e anche molto di più.




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