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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-PESCARA

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-PESCARA

Un super Pelizzoli non basta a salvare un Pescara rinunciatario che cade sotto i colpi di Vucinic


Vucinic (Getty Images)
Lorenzo Polimanti

06/04/2013 20:34

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-PESCARA / TORINO – Come facilmente prevedibile, la Juventus parte forte alla ricerca del gol del vantaggio già nei primi minuti, mentre il Pescara si rintana nella propria metà campo preoccupandosi principalmente di non prenderle. GiaccheriniVidal Lichtsteiner provano in ogni modo a scardinare la difesa avversaria, ma Pelizzoli abbassa la saracinesca e solo dopo 73 minuti i bianconeri riescono a passare grazie al calcio di rigore di Vucinic. Vucinic che, dopo aver sprecato una ghiotta occasione in avvio di ripresa, trova anche la doppietta personale al 78’.  Cascione la riapre con un gran gol nei minuti finali, ma non basta agli abruzzesi per evitare la sconfitta. Nessuna insufficienza tra le fila juventine, mentre negli ospiti Quintero sembra un fantasma e Rizzo compromette l’incontro causando il calcio di rigore.

JUVENTUS

Storari 6 – Ottanta minuti da spettatore, poi il tiro imparabile di Cascione lo risveglia dal torpore di un pomeriggio senza lavoro. Nel finale, buon intervento sulla conclusione di Sculli dalla distanza.

Bonucci 6 – Dopo un errore un avvio che rischia di lanciare Sculli verso la porta, il Pescara non si vede più in avanti ed il centrale bianconero non deve far altro che restare a guardare. Dal 80’ Isla s.v. –

Marrone 6,5 – Eclissa Sforzini battendolo sia con il fisico che in anticipo. Bravo anche in fase di impostazione.

Peluso 6 – Dietro ha poco da fare, per cui si vede solo al 40’ con un’interessante sortita offensiva.

Lichtsteiner 7 – In costante proiezione offensiva, gioca quasi da ala e sulla sua fascia fa praticamente quello che vuole. Sempre puntuale negli inserimenti, riesce a servire anche tanti palloni molto insidiosi.

Vidal 7 – Unisce la solita grinta in fase di interdizione a tanta intraprendenza anche nella zona calda impensierendo spesso la difesa avversaria con i suoi movimenti.

Pogba 6,5 – Prende il posto di Pirlo in cabina di regia, ma sostituirlo non è facile. Il francese, infatti, sbaglia qualche passaggio a metà campo, ma si propone sempre al centro del gioco per far partire l’azione e si rende protagonista con diverse buone interdizioni. Meno preciso del solito, però, nel tiro dalla distanza.

Giaccherini 7 – E’ il più attivo dei suoi nella prima frazione. Sempre presente in area, gioca tanti palloni e Pelizzoli gli nega la gioia del gol con un grande intervento sullo 0 a 0.

Asamoah 6,5 – Svincolato da compiti difensivi, si deve preoccupare solamente di offendere e quando può accelerare riesce a rendersi molto pericoloso.

Giovinco 6 – Qualche buono spunto negli spazi stretti ed un gol sfiorato prima dell’infortunio che lo costringe ad abbandonare il campo. Dal 31’ Quagliarella 6,5 – Riesce a creare tanti spazi per i compagni muovendosi tanto e va vicino al gol in due occasioni, ma Pelizzoli, oggi, sembra insuperabile.

Vucinic 7 – Dalle polemiche agli applausi. Dopo un buon primo tempo, l’attaccante bianconero spreca una ghiotta occasione sotto porta e fa innervosire i suoi compagni per qualche azione troppo solitaria. Il rigore, poi, lo sblocca e la seconda rete è da grande giocatore. Dal 79’ Matri s.v. –

All. Conte 6,5 – La Juve gioca con la solita cattiveria, ma manca un po’ di precisione sotto porta. I bianconeri, poi, perdono un po’ la concentrazione nel finale.

PESCARA

Pelizzoli 7,5 – Mette il mantello e si traveste da supereroe volando tra i pali. Gli attacchi bianconeri sbattono tutti sul muro eretto dall’estremo difensore del Pescara che, però, deve arrendersi dopo il calcio di rigore di Vucinic ed il gran gol del raddoppio sempre dell’attaccante juventino. Se gli abruzzesi tengono fino a 20 minuti dal termine, è tutto merito suo.

Zanon 5,5 – Soffre molto la velocità di Asamoah in avvio, poi riesce a prendergli le misure e nella ripresa lo contiene con più efficacia.

Kroldrup 6 – Gli inserimenti dei centrocampisti bianconeri lo mettono in difficoltà, ma tiene bene con il fisico e la difesa abruzzese regge fino alla sua uscita dal campo. Dal 70’ Bianchi Arce 5 – Entra e scivola lasciando Vucinic libero di tirare in area in occasione del raddoppio. Sicuramente non un ingresso decisivo per i suoi.

Capuano 5,5 – I maggiori pericoli arrivano dalla sua parte. Prova a fare quel che può, ma manca completamente il filtro dei proprio centrocampisti.

Modesto 5 – Lichtsteiner praticamente non lo vede. Perde nettamente il duello con il diretto avversario che sulla fascia crossa insistentemente senza trovare particolare opposizione.

Togni 5 – Dovrebbe garantire maggiore copertura alla propria difesa, ma si perde tra i centrocampisti bianconeri senza “filtrare” granché.

Rizzo 4,5 – Il Pescara tiene bene, ma il centrocampista compromette la gara dei suoi con una trattenuta che causa il calcio di rigore e gli costa l’espulsione. Deleterio.

Sculli 5,5 – Ci mette tanta voglia e la consueta grinta. Prova anche a pungere con un tiro dalla distanza che, però, non preoccupa la retroguardia juventina.

Quintero 5 – Non è sicuramente la gara più facile per mettersi in mostra, ma il giovane talento colombiano fa davvero poco. Dovrebbe essere la luce del Pescara, ma non aiuta in pressione e resta bloccato sulla trequarti senza incidere. Mai in partita. Dal 57’ Bjarnason 6 – Riesce a garantire maggiore quantità in mezzo al campo e prova anche a proporsi in avanti. Buon impatto sulla gara, ma il gol bianconero, poi, smorza gli entusiasmi.

Caprari 5 – Un buon numero sulla fascia in avvio e poco più. Prova ad aiutare in fase di copertura, ma resta spesso fuori dal gioco. Dal 65’ Cascione 6,5 – Come all’andata riesce a bucare i bianconeri. Questa volta, però, il gol è un autentico capolavoro dalla distanza.

Sforzini 5 – Prova a lottare ed a darsi da fare, ma è troppo solo tra le maglie difensive bianconere e nel primo tempo fa sfumare un’interessante azione offensiva dei suoi tenendo troppo la palla tra i piedi.

All. Bucchi 5 – Il Pescara non prova nemmeno a giocarsela e deve ringraziare solo il proprio portiere per il passivo con cui riesce ad uscire dallo Juventus Stadium.

Arbitro: Peruzzo 6,5 – Il rigore bianconero è l’unico episodio in una gara che scorre liscia e corretta. La trattenuta di Rizzo ai danni di Vidal, che sta per concludere a rete da pochi metri, è molto evidente. Giusto concedere la massima punizione e corretta l’espulsione del centrocampista degli abruzzesi.

 

TABELLINO

JUVENTUS-PESCARA 2-1

JUVENTUS (3-5-2): Storari; Bonucci, Marrone, Peluso; Lichsteiner, Vidal, Pogba, Giaccherini, Asamoah; Giovinco (31’ Quagliarella), Vucinic (79’ Matri). All.: Conte.

PESCARA (4-2-3-1): Pelizzoli; Zanon, Kroldrup (70’ Bianchi Arce), Capuano, Modesto ; Togni, Rizzo; Sculli, Quintero (57’ Bjarnason), Caprari (65’ Cascione); Sforzini. All.: Bucchi. 

Arbitro: Peruzzo

Marcatori: 73’ Vucinic (Juv), 78’ Vucinic (Juv), 83’ Cascione (Pes)

Ammoniti: Bonucci (Juv), Bjarnason (Pes), Vucinic (Juv), Modesto (Pes)

Espulsi: Rizzo (Pes)




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