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Calciomercato > Inter > Inter-Atalanta, Stramaccioni: "Palacio lungo stop, ma vietato dire che e' finita"

Inter-Atalanta, Stramaccioni: "Palacio lungo stop, ma vietato dire che e' finita"

L'allenatore romano prepara la partita di domani al 'Meazza' contro i bergamaschi


Andrea Stramaccioni (Getty Images)
Matteo Torre (Twitter: @torrelocchetta)

06/04/2013 15:41

INTER ATALANTA STRAMACCIONI CONFERENZA STAMPA / APPIANO GENTILE - Domani si giocherà Inter-Atalanta, partita dal valore speciale per la morte dell'ex presidente bergamasco Ivan Ruggeri. L'allenatore interista Andrea Stramaccioni interviene nella conferenza stampa della vigilia: "L'Atalanta è in ottima condizione psicofisica, noi veniamo da due gare molto intense. Abbiamo grande voglia, anche rabbia, di tornare a fare risultato di fronte ai nostri tifosi. Palacio? La diagnosi del medico è chiara: lesione di II grado del bicipite femorale. Purtroppo lo aspetta un lungo stop, ma ho letto cose inesatte su questa diagnosi. Non sta a me quantificare i tempi. E' un brutto colpo, perché manca un mese alla fine del campionato. Io tifoso spero che recuperi per la Roma, ma la diagnosi è un'altra. Le soluzioni possono prevedere un'Inter con una punta centrale, ovviamente con caratteristiche diverse, perché Cassano dà le spalle alla porta, mentre Rocchi è un giocatore d'area. Potrei anche schierarli entrambi".

ROCCHI - "Veniva da un lungo infortunio e ha lavorato duramente per trovare la condizione migliore. Non so se giocherà dal primo minuto, ma è innegabile che dovrà giocare di più visti gli infortuni. Non ha niente da invidiare a nessuno a livello di esperienza".

TERZO POSTO - "Vogliamo mettere in campo la rabbia anche se la stagione è stata sfortunata negli episodi. Domani la gara sarà chiave, ne sono convinto. Vedo i ragazzi carichi e nessuna perdita di fiducia. Avremo il sostegno dei nostri tifosi, che capiscono il momento. Complici gli altri scontri diretti credo che i discorsi siano ancora aperti. Facciamo più punti possibili e cerchiamo di arrivare in finale di Coppa Italia, che sarà fondamentale".

KOVACIC - "E' fondamentale nel fornire il secondo passaggio a centrocampo. Sull'asse Kovacic-Cassano passa la qualità della nostra stagione".

"NON E' FINITA" - "Dobbiamo segnare in ogni modo, anche in mischia, spizzando di testa... al di là della qualità, dobbiamo segnare. Nessuno si aspettava questa situazione di infortuni: non voglio sentire che è finita, abbiamo voglia e rabbia per fare ancora bene. Siamo tutti più responsabilizzati".




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