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Calciomercato > Roma > Massimo Marazzina su Roma-Lazio, Totti e Osvaldo

Massimo Marazzina su Roma-Lazio, Totti e Osvaldo

L'ex attaccante giallorosso ha parlato in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Francesco Totti (Getty Images)
Matteo Torre (Twitter: @torrelocchetta)

04/04/2013 14:00

ROMA ESCLUSIVO MARAZZINA TOTTI OSVALDO DERBY / ROMA - La sconfitta con il Palermo deve essere archiviata: per la Roma, lunedì, ci sarà il derby. Un appuntamento fondamentale, autentico crocevia di stagione, che abbiamo voluto analizzare in esclusiva con Massimo Marazzina, punta giallorossa nel 2003. "Auguro alla Roma di arrivare preparata al derby, con le motivazioni giuste, come la Lazio – ha esordito Marazzina ai nostri microfoni –: il derby è la partita dell'anno nella Capitale, al di là della classifica. Per di più in questa partita in molti si giocheranno il proprio futuro. Allenatore incluso".

TOTTI - Francesco Totti è a quota 8 gol nel derby, a -3 dal capocannoniere Dino Da Costa: un altro record che vede vicino. "Penso che possa raggiungere il primato: è più plausibile questo che il record di gol in Serie A – ha dichiarato Marazzina a Calciomercato.it –. Sarà dura raggiungere Silvio Piola, mentre per diventare il miglior cannoniere di sempre nel derby ci potrebbe mettere una o due stagioni. Totti è stato uno dei numeri uno al mondo, gli auguro di centrare questo ennesimo traguardo in una carriera straordinaria".

OSVALDO - Di tutt'altro tono la situazione di Daniel Osvaldo, la cui avventura nella Capitale sembra essere giunta al termine. "Ha dimostrato che i suoi limiti sono stati più incisivi delle sue qualità – l'analisi di Marazzina a Calciomercato.it –. Ha fatto e disfatto la sua storia nella Roma: era arrivato tra lo scetticismo generale, dato che in Serie A in precedenza non aveva fatto bene ma era stato comprato dall'Espanyol. Tuttavia ha fatto ricredere tutti coloro che avevano storto il naso, giocando alla grande e segnando molto. Peccato per lui: si è rovinato da solo tra certi atteggiamenti, cartellini rossi e il rigore contro la Samp. Aveva una bellissima situazione in mano: giocava in una bella città, in una squadra in rampa di lancio... ora, invece, la soluzione migliore sarà cambiare aria".




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