• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Napoli > LA TATTICA DEL MERCATO: Napoli, idea Osvaldo per il dopo Cavani

LA TATTICA DEL MERCATO: Napoli, idea Osvaldo per il dopo Cavani

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato


Pablo Daniel Osvaldo (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

03/04/2013 15:04

TATTICA CALCIOMERCATO NAPOLI ROMA MAZZARRI OSVALDO BIGON / ROMA- La finestra di mercato estiva che aprirà a luglio sarà senza dubbio rovente per quanto riguarda Pablo Daniel Osvaldo, centravanti 27enne della Roma. L'attaccante italo-argentino infatti è ai ferri corti con la società giallorossa e con il tecnico Aurelio Andreazzoli e con tutta probabilità farà le valigie. Sono molte le squadre che sono interessate a 'Simba' (anche se la Fiorentina sembra esclusa da lotto, come da nostra esclusiva) e tra queste c'è anche il Napoli di Walter Mazzarri che quasi sicuramente dovrà far fronte alla partenza di Edinson Cavani, sempre più destinato ad una big del calcio mondiale.

BIOGRAFIA - Pablo Daniel Osvaldo nasce a Buenos Aires, in Argentina, il 12 gennaio 1986. Dotato del doppio passaporto argentino-italiano, verrà in seguito naturalizzato per le chiare origini marchigiane. Sin da bambino dimostra subito amore per il gioco del calcio, entrando molto giovane nel vivaio del Lanus. Successivamente passa al Banfield, prima di trasferirsi all'Huracan all'età di 14 anni. Nel 2005 debutta nella prima squadra dei 'Quemeros' nella serie B argentina mettendo a segno 11 reti in 33 presenze. Nel gennaio 2006 si trasferisce in Italia, all'Atalanta dove però non trova fortuna. Nella stagione seguente gioca con la maglia del Lecce con cui parte bene grazie alla fiducia del tecnico Zdenek Zeman ma poi non riesce dare continuità alle prestazioni. Nel 2007 l'Atalanta (che aveva riscattato il cartellino alle buste) lo cede alla Fiorentina. Con la maglia viola Osvaldo segna 6 reti in 28 partite, tutte marcature importanti. Tuttavia non riesce ancora ad imporsi e nel gennaio 2010 (dopo una breve parentesi al Bologna) veste la maglia dell'Espanyol. Con la seconda squadra di Barcellona, Osvaldo disputa una stagione e mezza di buon livello (22 reti in 47 partite) meritandosi la chiamata della Roma di Luis Enrique, che lo riporta in Italia. Finora in giallorosso l'italo-argentino ha avuto molti alti e bassi segnando 23 reti in 49 partite. Pablo Osvaldo ha deciso sin da giovane di vestire la maglia azzurra per onorare le sue origini tricolori. Può infatti contare 8 presenze con la Nazionale under-21 e 4 con la selezione Olimpica (con cui ha vinto il torneo di Tolone nel 2008). Nel 2011 ha esordito con la nazionale di Cesare Prandelli con cui può contare 8 presenze e 3 reti.

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE - Pablo Daniel Osvaldo è un centravanti moderno. Alto 1,82 per 82 kg, fisico compatto e atletico, destro naturale. Osvaldo è un attaccante puro (quindi una prima punta) che ama unire le sue doti fisiche con una tecnica davvero apprezzabile. Molto bravo nell'uno contro uno e nel servire assist ai compagni (è un attaccante molto mobile), sa segnare in qualsiasi maniera. Di destro, di sinistro, di testa e soprattutto in acrobazia che è un fondamentale che lo caratterizza. Molto abile tatticamente sa anche giocare tra le linee per andarsi a prendere il pallone sulla trequarti campo, oppure fare la boa offensiva giocando di sponda per gli inserimenti dei compagni d'attacco. Giocatore molto umorale, questo aspetto ne ha frenato molto la consacrazione. Capace di tutto quando è in giornata, riesce ad essere altrettanto indisponente quando non gioca al 100%. Molto fumantino, deve regolare l'irruenza che gli costa spesso qualche cartellino di troppo (e a volte anche qualche espulsione). 

E' ADATTO AL NAPOLI? - Sicuramente Osvaldo sarebbe un giocatore adatto al Napoli, sia dal punto di vista tattico che ambientale. Qualora infatti dovesse partire Edinson Cavani, il ragazzo di Buenos Aires lo potrebbe sostituire molto bene nel 3-4-2-1 di Walter Mazzarri, fungendo da prima punta classica, dovendo però imparare a sacrificarsi molto in fase di non possesso palla. Sicuramente, inoltre, il carattere sanguigno ed estroso di Osvaldo ben si sposerebbe con la piazza partenopea, da sempre passionale ed amante dei giocatori 'calienti'. Sicuramente però l'ex attaccante della Fiorentina dovrebbe regolare i propri scatti caratteriali con una buona dose di auto-controllo per poter essere il riferimento offensivo di una squadra così importante. 




Commenta con Facebook