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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-JUVENTUS

Una partita avvincente che la Juventus porta a casa con prepotenza grazie a Quagliarella e Matri. Scudetto in tasca


Un momento del match (Getty Images)
Marco Macca

30/03/2013 18:18

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-JUVENTUS / MILANO - In un San Siro d'altri tempi, esaurito e ruggente, va in scena un Inter-Juventus bagnato dalla pioggia ma infuocato dall'atmosfera delle grandi occasioni. Le due squadre in campo si fronteggiano a viso aperto e sempre pronte a controbattere gli attacchi avversari. Pronti-via e la Juventus passa in vantaggio con un gran destro da fuori di Quagliarella, che batte Handanovic grazie anche alla leggera deviazione di Samuel. L'Inter attacca ma si trova di fronte un mostruoso Buffon. In avvio di ripresa Cassano imbecca Palacio che insacca l'1-1. Ma nemmeno il tempo di esultare che ancora Quagliarella diventa protagonista, servendo al centro Alessandro Matri che anticipa Ranocchia e batte Handanovic. I ritmi rimangono alti e i nerazzurri assediano la porta avversaria, senza tuttavia riuscire a trovare il pareggio. La Juve si avvicina al meglio alla decisiva sfida di Champions League contro il Bayern Monaco, mettendo in tasca il secondo tricolore consecutivo. A partita conclusa un intervento killer di Cambiasso su Giovinco che rovina l'atmosfera di rispetto e fair play che ha caratterizzato l'intero match.

 

 

INTER

Handanovic 6,5 - Forse un leggero errore di posizionamento sul bolide di Quagliarella dopo nemmeno tre minuti, ma se non fosse stato per un paio di suoi interventi la partita avrebbe perso di significato molto prima dei novanta minuti.

Ranocchia 5,5 - Non sfigura, anche perché la catena di sinistra della Juventus non è sfavillante quest'oggi. L'errore in marcatura su Matri sul 2-1 juventino è però determinante. Dal 66' Cambiasso 4 - Orrendo e vergognoso l'intervento a partita finita su Giovinco. Un'entrata per far male e che rischia seriamente di recare gravi danni all'attaccante juventino. Un fallo che mette a repentaglio la reputazione di un giocatore da sempre considerato un esempio di correttezza.

Samuel 6,5 - Considerato che tornava da un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per un po', un'ottima partita. Torna col solito piglio da leader e si capisce come la difesa nerazzurra abbia oltremodo patito la sua assenza.

Chivu 6,5 - Un'ottima prestazione, poiché è pulito negli interventi e preciso nell'impostare il gioco sul centro-sinistra, con qualità e concentrazione.

Zanetti 7 - Non perde un colpo nella sfida contro Asamoah. Corre da matti, e non è una novità, ma oggi sembra avere quel quid in più che l'esperienza di tanti Inter-Juve gli ha regalato. Interminabile e universale.

Kovacic 6 - Un match un po' a sprazzi, in cui alterna spunti di livello assoluto a periodi di scarsa partecipazione al gioco della squadra.

Gargano 5 - Dopo un'altra partita notevolmente insufficiente, San Siro perde non a torto la pazienza. Sbaglia molto, troppo, senza mai riprendersi dal punto di vista psicologico. Molti dei componenti della Curva Nord i chiederanno come mai un giocatore così in crisi possa essere costantemente preferito a un perno come Cambiasso. Dal 80' Rocchi s.v

Alvaro Pereira 5 - Falloso e nervoso, in copertura è pasticcione e inoltre sbaglia molti traversoni. Impreciso e deconcentrato, conferma il suo momento no.

Alvarez 5,5 - Attivo e intelligente nei movimenti in fase offensiva, compassato e troppo passivo in quella difensiva. Serve il cambio di marcia e maggiore fisicità e, pertanto, Stramaccioni getta nella mischia Guarin. Dal 45' Guarin 6 - Dà maggiore fisicità al centrocampo nerazzurro e si mette in mostra con qualche folata offensiva sul centro-destra dell'attacco interista. Non spacca il match come all'andata, ma di certo non è il peggiore dei suoi.

Cassano 6 - La cronica apatia in fase difensiva è una costante altamente penalizzante, ma si guadagna la sufficienza con un paio di giocate d'alta scuola.

Palacio 6,5 - Quando c'è da essere decisivi in zona gol, lui c'è sempre. Fa tantissimo movimento a cavallo fra il centro dell'area e la fascia sinistra e si propone spesso come punto di riferimento per i compagni. Barzagli è un osso duro, ma tiene botta e dà vita con il bianconero a un duello a tratti entusiasmante.

All. Stramaccioni 5,5 - La squadra non demerita come in altre occasioni contro la squadra più forte del panorama calcistico italiano, lottando con orgoglio nonostante l'evidente inferiorità. Ma troppe sono le distrazioni difensive che compromettono quanto di buono si riesce a costruire in avanti e un avversario spietato come la Juventus di certo non perdona.

 

JUVENTUS

 

Buffon 7 - Due parate degne del suo nome che nella prima mezz'ora salvano il risultato in favore della sua Juventus. Quella con Handanovic è una sfida sontuosa.

Barzagli 7 - Sul piano fisico è una montagna non scalabile e, al contempo, negli interventi uomo contro uomo è preciso quanto un orologio svizzero. Un'altra prova con la P maiuscola.

Bonucci 6 - Inizio titubante e con non poche apprensioni sulle verticalizzazioni improvvise dell'Inter. Man mano che passano i minuti però acquisisce fiducia e porta a casa un'altra prestazione positiva.

Chiellini 6 - Sgomita e fa a botte con spirito gladiatorio come il suo copione prevede. Non una gara appariscente ma, come al solito, importante e con estrema attenzione.

Padoin 6 - In alcune occasioni si lascia trovare impreparato in fase difensiva sulle infilate di Palacio, ma quando è chiamato a spingere sa sempre dare il suo generoso apporto.

Vidal 6,5 - Ruvido e sempre presente in interdizione, pericoloso e coi giusti tempi dalle parti di Handanovic. Non trova il gol per questione di centimetri, ma la sua è un'altra gara di sostanza.

Pirlo 7 - E' il re della trequarti interista. Quando serve l'ultima perla per mandare in porta i compagni, indossa i panni di Caravaggio e pennella traiettorie che definire sublimi è riduttivo. Con un giocatore così, i sogni non sono così impossibili.

Marchisio 5,5 - Non capita tutti i giorni di vederlo così in ombra. Si vede poco in fase di inserimento, anche perché rimane più abbottonato del solito in copertura. Da lui, comunque, ci si aspettava di più.

Asamoah 5,5 - Continua il suo periodo sottotono al ritorno dalla Coppa d'Africa. Timido in appoggio, stranamente in difficoltà sul piano atletico, dove perde gran parte dei confronti diretti con Zanetti. Dal 63' Peluso 6 - Cerca di coprire al meglio la sua zona dagli attacchi di Guarin e lo fa con discreti risultati.

Quagliarella 6,5 - Un gol, un assist e tanto sacrificio. Una prestazione di livello notevole che sicuramente farà riflettere Conte riguardo il suo impiego in questo infuocato e decisivo finale di stagione.

Matri 6 - Il gol del 2-1 impreziosisce una partita altrimenti un po' avulsa dal gioco della squadra, in cui appare a volte in difficoltà nel proteggere palla e far salire la squadra. Dal 74' Pogba s.v

All. Conte 6,5 - Se la Juventus saprà soffrire in questo modo anche contro il Bayern, i tifosi bianconeri possono davvero credere nel sogno. Perché oggi si giocava una partita che andava al di là del campo e che poteva mettere alla prova i suoi ragazzi a pochi giorni dalla decisiva sfida di Champions. La squadra però ha dimostrato di avere ormai acquisito una mentalità vincente sotto tutti i punti di vista. Con lo scudetto ormai cucito sul petto, al di là delle Alpi sono avvisati.

 

Arbitro Rizzoli 6,5 - Giustissimo non dare il rigore in favore dell'Inter per un fallo di mano assolutamente involontario di Bonucci. Stesso discorso vale per la deviazione di braccio di Zanetti poco dopo sul colpo di testa di Marchisio. Alla mezz'ora, contatto Vidal-Handanovic in area nerazzurra: il portiere interista mette il braccio davanti al cileno, ma lo scontro è veniale e la sensazione è che il direttore di gara ci abbia preso. Un po' tardiva l'ammonizione inflitta a Pereira, che più di una volta si rende protagonista di interventi al limite. Nell'azione del momentaneo pareggio di Palacio, Guarin e Chiellini si scontrano. Rizzoli considera il tutto come fortuito. Il replay mostra un po' di malizia da parte del colombiano, ma la decisione sembra comunque corretta. Nel finale, contatto fra Cassano e lo stesso difensore bianconero, che con il tacco sembra atterrare il barese dell'Inter. L'arbitro lascia proseguire, ma qualche dubbio rimane. Una partita comunque arbitrata con giudizio e personalità, in un clima di lealtà e correttezza che di certo aiuta la direzione.

 

 

TABELLINO


INTER-JUVENTUS 1-2


Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia (Dal 66' Cambiasso), Samuel, Chivu; Zantti, Kovacic, Gargano (Dal 80' Rocchi), Alvaro Pereira; Alvarez (Dal 45' Guarin); Cassano, Palacio. All. Stramaccioni.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah (Dal 63' Peluso); Qualgiarella (Dal 83' Giovinco), Matri (Dal 74' Pogba). All. Conte.

 

Marcatori: 3' Quagliarella (JUV), 54' Palacio (INT), 60' Matri (JUV)

 

Ammoniti: 16' Gargano (INT), 47' Alvaro Pereira (INT), 62' Ranocchia (INT), 68' Barzagli (JUV), 89' Chiellini (JUV), 90' Giovinco (JUV)

 

Espulsi: 95' Cambiasso (INT) per gioco altamente scorretto su Giovinco.

 




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