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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-BOLOGNA

PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-BOLOGNA

Allan e Lazzari si fermano al palo; Curci para un rigore a Di Natale. Nel Bologna delude Gabbiadini.


Curci (Getty Images)
Giuliani

30/03/2013 18:13

PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE BOLOGNA / UDINE –  Pareggio a reti inviolate fra Udinese e Bologna in una gara dove l’equilibrio ha fatto da padrone. Sulla carta le maggiori possibilità per passare in vantaggio le hanno avute i friulani. Nel primo tempo due legni colpiti rispettivamente da Allan e Lazzari. Nella ripresa Curci, migliore dei suoi, para un calcio di rigore a Di Natale. Tra i bianconeri tardivo l’ingresso in campo di Muriel che quando è entrato ha subito dato un grande contributo in zona offensiva.

 

UDINESE

Brkic 6 – Giornata relativamente tranquilla, con pochi interventi da compiere. In questi casi si direbbe “ordinaria amministrazione”.

Benatia 6,5 – Imperrioso, risulta il migliore della retroguardia bianconera. Non si fa impensierire da nessuno.

Danilo 6 – Nel primo tempo ha dei problemi al piede sinistro ma fortunatamente per l’Udinese riesce a riprendersi senza problemi e a contenere bene la coppia Gabbiadini-Gilardino.

Domizzi 6 –Rischia tantissimo al 18’ quando colpisce il pallone con il braccio da ultimo uomo. Vicino al gol nel finale

Basta 5 – Si fa notare solo con una debole conclusione sul finire del primo tempo. Prestazione troppo anonima per uno del suo calibro. Poche sgaloppate e poca corsa questo pomeriggio.

Allan 6 – Un motorino che sembra non conoscere la fatica. Corre dal primo all’ultimo minuto anche se spesso non è preciso nel far ripartire l’azione. Va vicinissimo al gol ma il suo tiro, parato da Curci, si stampa sul palo.

Lazzari 6,5 – Buona partita per il centrocampista dell’Udinese. Polmoni e intelligenza tattica gli consentono di disputare un buon match. Anche lui va vicino al gol con un tentativo da lontano ma la traversa gli dice “no”. Dal 78’ Merkel sv – L’ex giocatore del Milan non ha palloni importanti per fare la differenza.

Silva 5,5 – L’inizio è convincente, si fa spesso vedere in profondità e fa la differenza sulla sua corsia ma è solo un’illusione perché con il passare dei minuti si affievolisce. Dal 72’ Pasquale 6 – Non ci sono infamie, non ci sono lodi. Partita onesta nell’ultima parte di match dove è l’equilibrio a dominare.

Pereyra 6 – Ha sul piede la prima palla gol del match ma si fa parare la conclusione dal portiere avversario. Nella ripresa si guadagna il calcio di rigore sprecato dal capitano dei friulani.

Maicosuel 5,5 – Il talento non gli manca, un po’ di convinzione forse sì. Forse ancora bloccato mentalmente dopo il rigore sbagliato nei preliminari di Champions, comunque sia deve dare di più. Dal 60’ Muriel 6,5 – Il suo ingresso in campo si fa sentire. Non solo il giovane si rende pericoloso con la sua velocità ma è autore anche di buoni movimenti.

Di Natale 5 – L’anima della squadra è lui. Non più giovane ma comunque funzionale alla manovra bianconera. Distribuisce palloni invitanti e mette sempre il timbro sulle azioni più pericolose dei suoi. Va troppo a intermittenza però e in più fallisce un calcio di rigore. Non è da Totò.

All. Guidolin 6 – Non c’è nulla da dire, l’Udinese avrebbe ai punti meritato la vittoria. I due pali sono il segno di una sfortunata giornata. Alcuni giocatori non erano però al meglio della forma e forse sarebbero potuti partire dalla panchina.

 

BOLOGNA

Curci 7,5 – Se il primo intervento è quello che conta, lui inizia benissimo chiudendo lo specchio della porta sulla conclusione di Pereyra. Si ripete alla mezz’ora deviando sul palo il tiro di Allan. Finito? No perché la ciliegina sulla torta è la parata del calcio di rigore di Di Natale. In sostanza se l’Udinese non ha segnato gran parte del merito è suo.

Motta 6 – Non conviene attaccare per poi lasciare la propria fascia incustodita quindi lui si limita a controllare le rare sortite dei friulani sul suo out di competenza.

Antonsson 6,5 – Molto ordinato, non perde la bussola nemmeno quando l’Udinese prova in tutti i modi a sfondare. Attento e preciso. Muriel lo fa un po’ dannare ma se serve non esita a usare le maniere forti.

Cherubin 6 – In coppia con Antonsson formano un muro difficilmente superabile con i palloni alti. Qualche problema sugli scambi rapidi ma pochi errori in una partita accettabile.

Morleo 6 – Potrebbe forse aiutare di più proponendosi più spesso in fase offensiva visto che dalla sua parte i friulani scendono pochissime volte. Grande contributo in fase difensiva.

Pazienza 6 –  Tanto lavoro sporco. Corre e recupera qualche pallone anche se la lentezza in fase di possesso lo penalizza. Dal 54’ Krhin 5,5 – Non entra in partita e non riesce a fare la differenza.

Kone 6 – Riceve e rende botte (calcisticamente parlando) senza mai tirarsi indietro. Amante del gioco maschio è una pedina importante per l’equilibrio del Bologna. Aiuta molto in fase di ripiegamento quando, nei primi minuti, l’Udinese attacca a testa bassa.

Taider 5 – Luci e ombre, più le seconde che non le prime. Il gioiellino degli emiliani non riesce a prendere le misure e a ritagliarsi una posizione adeguata in campo. In più causa malamente il rigore con un intervento sconsiderato.

Crhistodoulopoulos 5,5 – Il greco dal cognome impronunciabile prova a farsi vivo già dalle prime battute con un tentativo alquanto pretenzioso terminato abbondantemente alto. Dal 68’ Guarente 6 – Entra per dare altri muscoli al centrocampo del Bologna, forse stanco nell’ultimo quarto di match. Un suo calcio di punizione sfiora la traversa.

Gabbiadini 5 – Forse il più deludente della squadra in rapporto a quello che da e quello che potrebbe dare. Lascia il suo partener offensivo solo al proprio destino e gioca troppo distante dalla porta per potersi rendere pericolo. Dall’82 Pasquato sv – Scampoli di gara: solo la presenza.

Gilardino 5,5 – Il bomber del Bologna è stato rivitalizzato dalla doppia chiamata in Nazionale. Al Friuli però sono pochi i palloni giocabili e il Gila cerca di farsi valere facendo a sportellate con i difensori friulan. Si guadagna qualche corner e offre qualche sponda, ma niente di più.

All. Pioli 6 – Un passo indietro rispetto alle ultime convincenti prestazioni però gli va riconosciuto il fatto di tornare a casa con un punto ottenuto in casa dell’Udinese, non un’impresa da tutti.

 

Arbitro: Giacomelli 5,5 – Al 18’ Domizzi colpisce il pallone con il braccio ed è ultimo uomo: il difensore friulano rischia il rosso per aver interrotto una chiara occasione da gol ma l’arbitro non è di questo avviso. Pochi minuti dopo non sanzionato neppure un durissimo intervento di Lazzari su Kone, anche in questo caso nessun cartellino. Giuste poi le ammonizioni che ha dato anche se ne mancano all’appello almeno due. Considerando che la partita non era particolarmente sentita, avrebbe potuto amministrare meglio la gara.

 

TABELLINO

UDINESE-BOLOGNA 0-0

UDINESE (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Lazzari (Dal 78’ Merkel), Silva (Dal 72’Pasquale); Pereyra, Maicosuel (60’ Muriel); Di Natale. All. Guidolin.

BOLOGNA (4-3-1-2): Curci; Motta, Antonsson, Cherubin, Morleo; Taider, Pazienza (54’ Krhin), Kone; Crhistodoulopoulos (Dal 68’Guarente); Gabbiadini (Dall’82 Pasquato), Gilardino. All. Pioli.

Arbitro: Giacomelli

Ammoniti: 26’ Crhistodoulopoulos (B), 41’ Kone (B), 42’ Gilardino (B), 74’ Antonsson (B), 84’ Motta (B), 86’ Domizzi

 

 




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