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Calciomercato > Inter > Inter-Juventus, Stramaccioni: "Non mi ci vedo in bianconero. Mourinho..."

Inter-Juventus, Stramaccioni: "Non mi ci vedo in bianconero. Mourinho..."

Il tecnico nerazzurro parla con i giornalisti alla vigilia del big match di 'San Siro'


Andrea Stramaccioni (Getty Images)
Bruno De Santis (twitter: @Bruno_De_Santis)

29/03/2013 13:20

INTER JUVENTUS CONFERENZA STAMPA STRAMACCIONI / MILANO - Cresce l'attesa per il big match Inter-Juventus: dopo la vittoria dell'andata, i nerazzurri cercano il bis anche per dare più concretezza alle speranze di qualificazione in Champions League. Alla vigilia della sfida contro i bianconeri, Stramaccioni parla in conferenza stampa: "Quella con la Juventus non è una partita come le altre - le prime parole del tecnico nerazzurro -. I bianconeri stanno dimostrando di essere la squadra migliore, gli stimoli sono al massimo". 

JUVENTUS - "Conte è da più tempo professionista, io al momento non riesco a vedermi sulla panchina della Juventus. Tra quattro-cinque anni quando lascerò i nerazzurri, mi vedo su un'altra panchina, ma non quella".

GUARIN - "Abbiamo un po' di sfortuna in questo periodo. Non è dipeso dai calciatori o dalla società, sono cose che possono succedere ed è accaduto anche a Cavani. Non è una cosa fortunata, ma succede. Una multa per il ritardo di Guarin? Sono cose che deciderà la società, c'è un regolamento da rispettare, ma credo sia una cosa che poteva capitare a chiunque: se il club riscontrerà una negligenza, prenderà dei provvedimenti. Le mie scelte in ottica formazione saranno influenzate solo dalle sue condizioni". 

MORATTI - "Prego il presidente di non sbagliare l'aggettivo che mette dopo la parola fiducia, perché altrimenti vengo sommerso dai nomi di possibili sostituti. Scherzi a parte, a Moratti posso solo ringraziarlo: cerchiamo di ripagare tutti, io per primo, la fiducia del nostro presidente".

SAMUEL - "È il dubbio della vigilia, tra stasera e domani mattina prenderò la decisione. È un calciatore che se mi dice che c'è significa che c'è, posso contare su di lui al 100%. Mi porterò il dubbio fino a domani mattina".

ANDATA - "Dispiace non essere riusciti a dare la continuità avuta fino a quella partita: nessun allenatore cambia qualcosa che funziona, invece da quella partita sono stato costretto a cambiare. Il rammarico è non essere riusciti a dare continuità a quella squadra: i motivi, oltre a quelli conosciuti, li stiamo analizzando come squadra e come società e sono errori che non vorremmo ripetere. Questo è il primo anno di un progetto: la Juventus ha vissuto un periodo simile qualche anno fa, hanno programmato e ora stanno raccogliendo i frutti".

MOURINHO - "È un esempio e un punto di arrivo per qualsiasi allenatore giovane. Non sono in competizione con lui, so che valore ha qui il suo nome e conosco la verità perché ne ho parlato con il presidente. Mi dispiace che qualcuno usa lui per illudere i tifosi, perché si creano aspettative che poi non si concretizzano. Il presidente vi ha risposto esaurientemente ieri". 

PALACIO - "L'ho visto oggi un po' frullato, è stanco però domani farà gli straordinari e sono sicuro che li farà alla grande".

PRESTAZIONE - "È molto importante la prestazione più che il risultato, anche considerando la nostra condizione. Voglio vedere come andrà la gara da un punto di vista della prestazione dell'Inter. Dobbiamo giocarcela a viso aperto e dimostrare di potercela giocare con la prima della classe. Per fare risultato contro la Juventus bisogna fare alla perfezione la fase di non possesso palla. Noi crediamo al terzo posto con tutte le nostre forze, ma dobbiamo pensare una partita alla volta. Non c'è stata una vigilia lineare e ora cercheremo di preparare al meglio questa gara. Rispetto all'andata sono cambiate diverse cose, ci sono calciatori diversi in campo, ma dovremo avere la stessa mentalità".

FORMAZIONE - "È una situazione diversa rispetto all'andata perché ho meno elementi: la novità potrebbe esserci se dovesse venire meno un calciatore della struttura base, speriamo di no".

RIZZOLI - "È uno dei migliori arbitri italiani: una designazione top per una partita top. Ci ha già arbitrato quest'anno e lo ha fatto bene, credo sia l'arbitro giusto. Pareggio inutile? Difficile dirlo prima della gara, ma noi scenderemo in campo per vincere. Sono convinto che l'Inter domani farà una grande prestazione contro una grande squadra: i pronostici ci vedono sfavoriti, ma noi vogliamo far parlare il campo. Domani in campo si penserà solo a Inter-Juventus".




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