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Calciomercato > Italia > Franco Causio su Nazionale e Mario Balotelli

Franco Causio su Nazionale e Mario Balotelli

Calciomercato.it ha intervistato l'ex campione del Mondo dopo la gara vinta dagli azzurri contro Malt


Malta-Italia (Getty Images)
Federico Scarponi

27/03/2013 12:08

MALTA-ITALIA ESCLUSIVO CAUSIO / ROMA - Con il 2-0 firmato Balotelli, l'Italia ha battuto ieri sera la selezione di Malta consolidando la leadership del Gruppo B di qualificazione ai prossimi mondiali brasiliani. Gli azzurri hanno infatti 3 punti di vantaggio ed una partita in meno rispetto alla Bulgaria, seconda in classifica.

Calciomercato.it ha commentato la sfida andata in scena al 'Ta'Qali National Stadium' con Franco Causio, ex faro della nazionale azzurra che trionfò ai campionati del mondo in Spagna del 1982.

"Contro il Brasile abbiamo fatto vedere qualcosa in più. Ma era logico aspettarsi che ci sarebbe stato un certo calo. E' un nostro vecchio problema quello di sottovalutare a volte gare come quella di ieri sera, contro avversari nei confronti dei quali il divario è evidente. Dovremo rivedere qualcosa nella fase difensiva: dobbiamo dimostrare maggiore personalità senza rischiare e concedere all'avversario, anche se inferiore, certe occasioni. Una grande squadra queste cose non le deve fare. Comunque, credo che complessivamente in questi due matches la squadra di Prandelli abbia fatto dei progressi. Il ct fa bene a puntare sui blocchi di giocatori juventini e milanisti: storicamente i grandi risultati li abbiamo sempre ottenuti 'sfruttando' gruppi di calciatori provenienti dalle stesse squadre. Credo sia una scelta corretta, che avvantaggi non poco il tecnico nel preparare le gare. Qualificazione? Abbiamo un bel vantaggio ora, dipenderà soltanto da noi. Il discorso non è mai chiuso finché non è la matematica a dirlo. Dobbiamo sempre rispettare gli avversari ma con la consapevolezza che siamo più forti". 

BALOTELLI - Buon giocatore, campione, mela marcia. L'opione pubblica è spaccata nei confronti dell'attaccante rossonero: "Mario in queste due partite ha fatto benissimo. Si è letteralmente caricato sulle spalle la squadra. Sono state prestazioni importanti non soltanto sotto il profilo tecnico ma anche e soprattutto sotto quello caratteriale. Chi lo critica non capisce di calcio. E' un potenziale che va assolutamente salvaguardato, teniamocelo stretto. Con El Shaarawy forma una coppia giovane e forte. Ha vent'anni ed è normale che debba maturare: le marachelle le abbiamo fatte tutti, anche ai miei tempi era così, soltanto che certe cose non uscivano perché non c'era questa attenzione e questa diffusione dei media".

DE SCIGLIO - In molti già scomodano nomi del calibro di Cabrini e Maldini per 'etichettare' la nuova promessa del calcio italiano: "Calma, è soltanto un ragazzo di vent'anni. Merita sicuramente la piena fiducia che Prandelli gli sta dando. Deve continuare su questa strada. E' certamente un bene tanto per la Nazionale, quanto per il Milan. Più gioca partite di questo tipo più fa esperienza. In prospettiva può certamente ripetere la carriera di Antonio (Cabrini, ndr)".




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