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SPECIALE CM.IT - Mercato: tutti i nazionali tedeschi che piacciono alle italiane

Analisi dei calciatori teutonici ricercati dalle nostre societa'


Gomez (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

23/03/2013 14:00

SPECIALE CM.IT MERCATO NAZIONALI TEDESCHI – La nazionale tedesca di Joachim Low è, con il suo secondo posto nel Ranking Fifa, una delle selezioni più forti del Pianeta. La Germania non vince un titolo dal 1996 (Campionato Europeo in Inghilterra), tuttavia dal 2002 in poi è sempre arrivata sul podio del mondiale e nel 2008 e nel 2012 ha raggiunto la finale e la semifinale dell'Europeo. Tutto questo è merito di una nidiata di calciatori eccezionali. Giocatori giovani e meno giovani, che stanno facendo le fortune del calcio teutonico anche a livello di club e che sono molto ambiti dalle squadre della nostra Serie A.

MARCEL SCHMELZER - Terzino sinistro classe 1988 attualmente in forza al Borussia Dortmund di Juergen Klopp. E' cresciuto nei club minori della sua città natale (Magdeburgo) prima di passare ai gialloneri della regione della Ruhr. Esterno basso molto abile che fa della velocità e del cross la sue armi migliori. Con la maglia della Germania vanta 9 presenze ed una medaglia di bronzo a Polonia-Ucraina 2012. Nonostante abbia appena rinnovato il contratto, in Italia è ricercato da Milan (anche se la crescita di De Sciglio potrebbe cambiare i piani), Juventus e Napoli. Ma se gli 'Azzurri' sembrano essere a posto con l'arrivo di Armero a gennaio siamo sicuri che i bianconeri torneranno a farsi vivi con il Borussia per trovare un'alternativa valida a Kwadwo Asamoah.

BENEDIKT HOWEDES - Difensore centrale, anche lui classe 1988. Cresciuto nel settore giovanile dello Schalke 04, gioca nella prima squadra dei 'Konigsblauen' dal 2007 anche se si è consacrato come pedina insostituibile solo durante l'annata 2010/2011 quando la formazione di Gelsenkirchen raggiunse a sorpresa le semifinali di Champions League. Difensore vecchio stampo, è dotato di un grande senso dell'anticipo e di piedi buoni per impostare subito l'azione. Non disdegna le incursioni nell'area avversaria anche se non è affatto un goleador. Con la nazionale tedesca può vantare 11 presenze ed 1 gol, nonché la partecipazione ad Euro 2012. In Italia interessa molto alla Roma, che lo vorrebbe affiancare a Marquinhos, formando così una coppia difensiva giovane e dall'alto rendimento. Anche il Milan segue il giocatore, soprattutto dopo la partenza in estate di Alessandro Nesta e Thiago Silva.

SEBASTIAN JUNG - Terzino destro classe 1990. Nato e cresciuto nelle vicinanze di Francoforte, dal 2009 gioca stabilmente con la prima squadra dell'Eintracht, sorpresa della Bundesliga allenata da Armin Veh. Laterale basso di destra, è un giocatore estremamente affidabile (può contare 18 presenze con l'Under-21 e la partecipazione ai mondiali Under-20 del 2009) e dagli ampi margini di miglioramento. La stagione in corso si sta dimostrando quella della consacrazione, e presto arriverà anche il debutto con la selezione di Joachim Low dal quale è stato convocato in qualche occasione ma senza debuttare ufficialmente. In Italia è duello rusticano tra Inter e Roma, che vedono in lui il terzino destro dei prossimi 5-10 anni.

JEROME BOATENG - Difensore centrale classe 1988. Berlinese di nascita (e fratello di Kevin Prince, numero 10 del Milan), è cresciuto proprio nell'Hertha Berlino dove ha anche giocato una stagione da professionista nel 2006/07 successivamente si è consacrato prima nell'Amburgo e poi nel Manchester City prima di fare ritorno in Germania nel 2011 per vestire la maglia del Bayern Monaco. Difensore centrale molto forte fisicamente e con piedi educati, è ambidestro e all'occorrenza può anche svolgere il ruolo di terzino destro e, in emergenza, anche di laterale basso di sinistra. Elemento molto duttile, ha debuttato con la maglia della Germania nel 2009 raccogliendo fino ad ora 28 presenze e prendendo parte alle spedizioni in Sudafrica nel 2010 e in Polonia ed Ucraina nel 2012. In Italia piace molto al Napoli, che lo monitora da parecchio tempo. Quest'estate il club azzurro potrebbe tornare all'assalto del giocatore ex Amburgo soprattutto visto l'oramai certo addio di Hugo Campagnaro, che si accaserà all'Inter.

MATS HUMMELS - Difensore centale, anche lui classe 1988. Cresciuto calcisticamente nel Bayern Monaco, con il club bavarese ha collezionato 2 presenze in Bundesliga prima di essere di fatto 'scaricato' al Borussia Dortmund nel 2008, anno in cui è arrivato nella Ruhr anche Juergen Klopp. Il tecnico rivelazione ha lavorato sul giocatore rendendolo uno dei migliori interpreti nel suo ruolo a livello mondiale. In patria Hummels è paragonato a Franz Beckenbauer per l'autorità con cui presenzia in difesa e per la confidenza che ha con il pallone nel momento di impostare l'azione. E' anche uno dei rigoristi della sua squadra oltre che un ottimo colpitore di testa. Ha esordito con la nazionale tedesca nel 2010 e fa parte della generazione d'oro (insieme ad Howedes, Boateng, Beck, Neuer, Khedira, Oezil e Schmelzer) che ha vinto l'Europeo Under-21 nel 2009. Hummels può contare 24 presenze ed una rete con la Germania di Joachim Low con cui ha preso parte al torneo continentale del 2012. In Italia è uno dei sogni proibiti della Juventus, che lo segue con attenzione per avere un'alternativa di eccellenza a Leonardo Bonucci, perno insostuibile della squadra di Antonio Conte.

 

ANDRE SCHUERRLE - Attaccante esterno classe 1990. Cresciuto nel Mainz, ha debuttato nel 2009 in Bundesliga giocando due ottime stagioni con i 'Nullfunfer'. Nel 2011 è passato al Bayer Leverkusen dove di fatto è riuscito a rubare la scena ad altri sicuri talenti come Eren Derdiyok e Sidney Sam. Giocatore molto offensivo, è abituato a giostrare come attaccante esterno oppure come seconda punta. Molto dotato tecnicamente e ben messo fisicamente è entrato presto negli appunti di Joachim Low che lo ha chiamato per la prima volta dopo i Mondiali del 2010, inserendolo nei 23 scelti per l'Europeo 2012. In Italia è seguito con molta attenzione dall'Inter, dove diventerebbe un arma in più nello schema tattico di Andrea Stramaccioni. Vista la qualità e la giovane età piace molto anche al Milan, dove sposerebbe alla perfezione il 4-3-3 di Massimiliano Allegri.

SVEN E LARS BENDER - Centrocampisti difensivi classe 1989 con la particolarità di essere gemelli, di giocare in due squadre differenti ma che rappresentano l'èlite del calcio tedesco. Sven e Lars nascono in Baviera e crescono nel settore giovanile del Monaco 1860, squadra in cui militano entrambi tra il 2006 e il 2009. Dopodichè le strade si dividono. Sven passa al Borussia Dortmund mentre Lars sceglie di vestire la maglia del Bayer Leverkusen. Tecnicamente ricoprono al meglio entrambi la posizione di mediano davanti alla difesa. Sven è un giocatore maggiormente difensivo e può anche giostrare da difensore centrale. Lars invece ha più gamba ed è più tecnico, e volendo può anche agire da centrocampista laterale. Con la nazionale tedesca hanno avuto però fortune alterne. Sven può contare solo 3 presenze mentre Lars ne ha 12 con una rete ed ha preso parte al campionato europeo del 2012. In Italia interessano a due club differenti. L'Inter è molto presente su Sven, del quale vorrebbe fare il nuovo Cambiasso. Il Napoli invece è da tempo sulle tracce di Lars, che sarebbe perfetto per  la mediana di Walter Mazzarri.

LUKAS PODOLSKI - Attaccante classe 1985. Nato in Polonia, non ha però mai giocato con la selezione della sua nazione d'origine essendo naturalizzato tedesco. Cresciuto nel settore giovanile del Colonia, si è legato a doppio filo a questa squadra in cui ha militato in due intervalli di tempo differenti dal 2003 al 2006 e dal 2009 al 2012. In mezzo c'è stata l'avventura al Bayern Monaco che però non è stata affatto fortunata. Dal 2012 invece gioca in Inghilterra, nell'Arsenal dove ha avuto un ottimo impatto. Attaccante mancino, ama giocare sull'out di sinistra facendo l'ala oppure giostrando da seconda punta. Può essere impiegato anche come attaccante centrale, anche se lui ama partire decentrato per sfruttare la sua velocità e la capacità di dribbling in corsa. Con la maglia della Germania ha sempre avuto un ottimo rapporto: ha debuttato nel 2004 sotto la guida di Rudi Voller, rimanendo un elemento imprescindibile anche per Juergen Klinsmann e per Joachim Low. Può contare 107 presenze e 44 reti avendo partecipato a 3 Europei (2004, 2008 e 2012), a due campionati del mondo (2006 e 2010) e alla Confederations Cup del 2005. In Italia piace molto alla Lazio, da sempre attenta ai giocatori tedeschi (Riedle e Klose su tutti). Nell'ultimo periodo però si è mossa anche la Juventus, da anni in cerca di un attaccante affidabile.

JULIAN DRAXLER - Centrocampista offensivo classe 1993. E' uno dei giocatori più promettenti che la Germania possa offrire. Nato e cresciuto calcisticamente nello Schalke 04, gioca in Bundesliga con i 'Koingsblauen' dal 2010. Giocatore dal talento sopraffino, è additato da tutti come un possibile 'crack'. Centrocampista dalla tecnica superiore, da il meglio di se come trequartista, ma può anche giocare come centrocampista centrale oppure come esterno d'attacco (su entrambe le fasce, essendo ambidestro). Dotato di un dribbling secco e di piedi raffinati (che utilizza per assist o conclusioni) ricorda a molti il primo Thomas Mueller. In Italia piace ai maggiori club. Su di lui c'è la Juventus, ma anche l'Inter ed il Milan in quanto Draxler rappresenta in pieno la nuova generazione di fenomeni targata Germania. Talento da svezzare tatticamente per Conte, elemento per la rinascita per Stramaccioni, giocatore adatto al nuovo progetto rossonero per Allegri. Su di lui però c'è la concorrenza di mezza Europa.

MARIO GOMEZ - Attaccante classe 1985. Spagnolo da parte di padre, ma tedesco di nascita e da parte del ramo materno, cresce calcisticamente nello Stoccarda con cui debutta in prima squadra nel 2004. Nel 2009 passa al Bayern Monaco dopo 5 stagioni da 156 presenze e 87 gol. In Baviera si scontra con l'allenatore olandese Louis Van Gaal che non lo ritiene fondamentale per il suo progetto tattico salvo poi ripensarci. Gomez stupisce tutti con una stagione (2010/2011) stratosferica che ripete nell'annata successiva sotto la guida tecnica di Heynckes. Ad inizio 2012/2013 però patisce un delicato infortunio che ne mette a repentaglio la titolarità per via della consacrazione di Mario Manduzkic, centravanti croato arrivato in estate dal Wolfsburg. Gomez è il classico centravanti d'area di rigore, molto forte fisicamente e dal fiuto del gol innato. Molto bravo in acrobazia e di testa, è anche abile tecnicamente nello stretto e nel far salire la squadra. Debutta con la nazionale tedesca sotto la gestione di Low nel 2007 e finora può contare 58 presenze, 25 gol e la partecipazione a due Europei (2008 e 2012) e ad un Mondiale (2010). In Italia piace tantissimo alla Fiorentina di Vincenzo Montella, da sempre alla ricerca di una prima punta di grande livello. Tuttavia sul giocatore è presente anche la Juventus di Antonio Conte, che dopo Fernando Llorente sta sondando il mercato per acquistare un top player offensivo.




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