• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Italia > Stefano Bizzotto su Italia-Brasile

Stefano Bizzotto su Italia-Brasile

Il telecronista di 'Rai Sport' e' intervenuto in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Balotelli contrastato da Hernanes (Getty Images)

22/03/2013 13:29

ITALIA-BRASILE ESCLUSIVO BIZZOTTO / ROMA - Un'Italia che ha messo paura ai 'Maestri' brasiliani. Azzurri promossi dopo il test di lusso che ha visto giovedì sera la Nazionale di Prandelli impattare per 2-2 in quel di Ginevra al cospetto della 'Seleçao'. La remuntada nella ripresa, certificata dallo squillo di De Rossi e dalla saetta di un Balotelli in grande spolvero, induce ad un certo ottimismo in ottica futura: ovvero Confederations Cup e soprattutto la rassegna Mondiale di Brasile 2014.

Per analizzare il 'classico' in terra svizzera la redazione di Calciomercato.it ha contatto in esclusiva Stefano Bizzotto, telecronista di 'Rai Sport' per gli incontri della nostra Nazionale: "L'Italia ha giocato su livelli eccelsi. Sicuramente possiamo catalogarla come una delle più belle prestazioni della gestione Prandelli. Abbiamo messo in serie difficoltà il Brasile, ai punti gli azzurri avrebbero meritato ampiamente la vittoria - ha sottolineato Bizzotto ai nostri microfoni -. L'Italia ammirata ieri sera non ha nulla da invidiare al Brasile in previsione della prossima Coppa del Mondo, può giocarsela alla pari per il successo finale. Però bisogna sottolineare anche alcuni aspetti negativi: la scarsa produttività in attacco rispetto alle occasioni create, e la fase difensiva in occasione dei due gol dei brasiliani".

MODULO - "Per il 4-3-3 vedo molto bene in prospettiva Insigne, così come anche Sansone dall'Under 21. Questi giocatori potrebbero essere utili a Prandelli da settembre, dopo l'Europeo di categoria. El Shaarawy e Cerci non hanno fatto male ieri, si integrano bene con Balotelli. Ma non dimentichiamoci di Candreva: con il laziale in campo, Prandelli ha la possibilità di cambiare modulo in corso d'opera. Questo modulo ha funzionato a Ginevra, però richiede uno sforzo fisico maggiore sia per i tre centrocampisti che per le due punte laterali".

BALOTELLI - "Sicuramente è più maturo, sta crescendo, il ritorno in Italia con la maglia del Milan sta dando subito i suoi frutti. Ieri si è controllato, si è trattenuto nella reazione ad Hernanes. Sul piano tecnico, poi, nulla da eccepire: in qualunque momento può fare la differenza, può spostare gli equilibri".

MALTA - "Sarà una partita da non sottovalutare, loro cercheranno di tirare fuori la prestazione della vita. Il match di Modena insegna: abbiamo faticato all'andata, lo dimostra lo striminzito 1-0 finale. Servirà molto pazienza e non perdere la calma. Oltre, ovviamente, ad un pizzico di cinismo in più rispetto alla gara di Ginevra".

BRASILE - "Il Brasile aveva tante assenze ieri. Le indisponibilità di Ramires, Thiago Silva e Lucas hanno pesato. Adesso, non vedo la selezione di Scolari come la principale favorita per il prossimo Mondiale: sono nel lotto delle candidate, ma non in pole position. Due talenti per la nostra Serie A? Mi è piaciuto molto Fernando, è un classe '92 di buona prospettiva. E anche Luis Filipe potrebbe fare al caso di qualche squadra italiana".




Commenta con Facebook