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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-ATALANTA

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-ATALANTA

Gli azzurri ritrovano Cavani e la vittoria, ottimo l'ingresso di Armero. Fra i bergamaschi un grande Denis


Un ritrovato Matador Cavani (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

17/03/2013 18:12

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-ATALANTA / NAPOLI - Una liberazione. Il Napoli porta a casa una vittoria soffertissima contro un'Atalanta mai doma, che ha pareggiato due volte e ha rischiato di riprendere il risultato anche la terza volta. Mazzarri ringrazia il rinato Cavani e l'ingresso (tardivo?) del valore aggiunto Armero. Fra le fila atalantine Denis è fenomenale, Bonaventura gli dà manforte.

 

NAPOLI

De Sanctis 5 - Un po' incerto in occasione del gol atalantino, anche sul secondo gol l'uscita è un po' approssimativa.

Campagnaro 5 - Distratto insieme a tutta la difesa sull'incursione di Bonaventura, un altro paio di volte parte in ritardo e rischia di regalare occasioni pericolose agli avversari. Ancora peggio quando si passa a quattro.

Cannavaro 4,5 - L'autogol è una tragica fatalità, d'accordo. Ma il modo in cui si fa partire Denis alle spalle in occasione di entrambi i gol è da dilettante. E dire che conosce benissimo il 'Tanque'...

Gamberini 5 - Denis dalla sua parte fa un po' ciò che gli pare, come quando parte solissimo palla al piede e serve al centro Bonaventura, che propizia l'autorete di Cannavaro. (Dal 17' st Armero 7 - Entra e fa capire subito quanto sia inopportuno tenerlo in panchina. Surclassa Canini, affonda come un matto e da una percussione nasce il gol del 3-2. Qualcosa più di un assist: deve praticamente tirarla addosso a Pandev).

Maggio 6 - Rispetto alle scorse uscite è almeno propositivo in fase offensiva, anche se poi si perde sempre sul fondo, raddoppiato a dovere. Anche per lui si intravede la luce in fondo al tunnel, che però appare ancora lontanissima. (Dal 34' st Insigne sv)

Behrami 6 - In questo periodo di grande difficoltà anche difensiva si ritrova spesso a fare il difensore aggiunto. Scherzato da Denis sul 2-2, ma non gli si può dare la responsabilità del gol.

Dzemaili 6 - Sfiora il gol, corre tanto, si impegna contro un centrocampo ostico. Porta a casa la pagnotta. 

Zuniga 6,5 - Oltre a procurarsi il rigore crea più di un'azione che mette in pericolo l'asse Raimondo-Giorgi. Si sacrifica nella ripresa.

Hamsik 6,5 - Ispirato, serve spesso Cavani nello spazio e ad un certo punto cerca anche fortuna dalla distanza. Le occasioni più pericolose degli azzurri nascono da sue iniziative.

Pandev 6,5 - Quando finalmente mette quel pallone in rete - il terzo in campionato - fa capire ai tifosi che non ci crede sia stato proprio lui. In effetti non ci credeva nessuno, visto che segna quanto un difensore e per farlo sbloccare hanno dovuto tirargliela addosso. Il resto è top class, ed era ora: i numeri che sono il suo marchio di fabbrica si rivedono anche dal primo minuto. Miracolato. (Dal 45' st Rolando sv)

Cavani 7 - L'attaccamento della squadra al suo genio è talmente morboso che oggi quasi non basta neanche una sua doppietta per tenere in piedi la baracca. Il Matador però è tornato, lo dimostra non tanto il rigore che stava quasi per sbagliare di nuovo, quanto la splendida piroetta trasformata poi nel 2-1. Un gol Cavani-style, è questa la vera notizia.

All. Mazzarri 6 - Chissà se magari lo splendido affondo per il gol vittoria riuscirà finalmente a convincerlo che può puntare su Armero, anche se il colombiano non è in rosa da dieci anni (cursus honorum obbligatorio prima di poter diventare un suo titolare). Comunque meglio non polemizzare troppo: il Napoli ha giocato abbastanza bene, riuscendo finalmente a rompere il digiuno. E poi rischieremmo l'ostracismo mediatico...

 

ATALANTA

Consigli 6 - Il rigore l'aveva anche intuito, non lo prende per un'inezia. Sugli altri due gol non gli si può imputare troppo.

Raimondi 5,5 - Zuniga prima e Armero poi lo fanno ammattire, anche se nella seconda parte del match finisce a fare il centrocampista, che poi spesso e volentieri è un difensore aggiunto.

Stendardo 5 - In quello che da giovane poteva essere il suo stadio soffre molto in marcatura su Cavani, subisce la rinascita del Matador. Avrà pensato: perché proprio a me?

Lucchini 5,5 - Meno responsabile del compagno di reparto sui gol del Napoli, non è comunque ineccepibile.

Del Grosso 6 - L'asse di sinistra atalantino funziona meglio del destro: Maggio si propone meno di Zuniga e quando lo fa non dà troppi grattacapi alla difesa atalantina. 

Giorgi 5,5 - Prezioso nei raddoppi sulla destra insieme a Raimondi, uno di quei raddoppi diventa però l'occasione del rigore trasformato poi da Cavani. Zuniga agganciato in maniera quasi involontaria, ma il fallo c'è. (Canini 5 - Entra in tempo per ritrovarsi di fronte un Armero scatenato, che cambia letteralmente la partita. Non è un momento fortunatissimo per lui)

Carmona 6,5 - Se si giocasse sempre contro il Napoli sarebbe un top-player. Si propone, a volte ricama, prende anche una traversa clamorosa su punizione. Sarebbe stato il terzo gol in campionato, tutti contro gli azzurri. 

Biondini 6 - Lotta come un leone, la sfida con Behrami è di quelle senza esclusione di colpi. Esce esausto, come sempre senza demeritare. (Dal 33' st Cazzola sv)

Bonaventura 6,5 - La sua presenza sulla sinistra, che poi si accentra per creare pericolosità, è di quelle che fanno la differenza. Sull'autorete di Cannavaro c'è il suo zampino; non potrebbe essere altrimenti, visto che quest'anno è più una seconda punta che un centrocampista aggiunto. 

Moralez 5,5 - Non è più il 'Frasquito' che strabiliò il campionato italiano al suo arrivo. Crea poco e si fa marcare bene, dà troppi punti di riferimento agli avversari. (Dal 22' st Livaja 6 - Non aggiunge molto alla manovra atalantina, ma ha poco tempo per mettersi in mostra). 

Denis 7,5 - Al San Paolo c'è qualcuno che lo rimpiange ancora, lui prova a dar ragione agli estimatori. Non è velocissimo ma brucia sempre sullo scatto i difensori avversari, andando a prendersi 

All. Colantuono 6,5 - Imposta una partita di grande propositività, al contrario di quanto ci si aspettava. Cerca sempre di recuperare la partita e alla fine prova addirittura a vincerla, punito solo da qualche episodio sfavorevole. 

 

Arbitro Valeri 6 - Vede bene sul rigore del Napoli, perché Giorgi aggancia effettivamente Zuniga in area. Per il resto pochi altri episodi sotto la lente di ingrandimento. 

 

 

NAPOLI-ATALANTA 3-2

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini (62' Armero); Maggio (78' Insigne), Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik, Pandev (90' Rolando); Cavani. A disposizione: Rosati, Grava, Inler, Donadel, Mesto, El Kaddouri, Calaiò. All. Mazzarri

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi (59' Canini), Carmona, Biondini (77' Cazzola), Bonaventura; Moralez (66' Livaja), Denis. A disposizione: Frezzolini, Ferri, Contini, Troisi, Radovanovic, Brivio, Cigarini, Brienza, Parra. All. Colantuono

Marcatori: 4' rig. e 65' Cavani (N), 30' aut. Cannavaro (N), 72' Denis (A), 81' Pandev (N)

Arbitro: Valeri di Roma

Ammonito: Denis (A), Bonaventura (A), Insigne

Espulsi: dalla panchina Mazzarri e Bigon

 

 




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