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Calciomercato > Milan > Barcellona-Milan, Allegri: "Dovremo fare altri due gol. La societa' ha un obiettivo..."

Barcellona-Milan, Allegri: "Dovremo fare altri due gol. La societa' ha un obiettivo..."

L'allenatore rossonero prepara la fondamentale partita di domani sera contro i catalani


Massimiliano Allegri (Getty Images)
Matteo Torre (Twitter: @torrelocchetta)

11/03/2013 19:22

BARCELLONA MILAN ALLEGRI CONFERENZA STAMPA / BARCELLONA (Spagna) - Ci siamo: domani sera si giocherà Barcellona-Milan, forse la partita più sentita dell'anno per il calcio italiano. Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri, ha dichiarato a 'Sky Sport24': "Speriamo di essere bravi a non farci fare la festa. Sarà una partita molto difficile, dovremo giocare in maniera migliore rispetto all'andata. Domani sera dovremo essere bravi in fase offensiva e sfruttare al massimo le occasioni sotto rete, cercando di giocare a calcio quanto possibile, visto che saranno loro a fare la partita. Ci vorrà un pizzico di fortuna: non scopriremo domani sera i fuoriclasse del Barça, perciò dovremo giocare serenamente e sopra le righe".

MEXES - "Vedremo come sta il francese: al suo posto potrebbe giocare uno tra Bonera e Yepes. Da quel punto di vista sono sereno e tranquillo. De Sciglio centrale sarebbe troppo rischioso in una partita del genere".

SENZA PAZZINI - "Ho diverse soluzioni, valuterò la migliore. Bojan sta bene, così come Robinho: sarà una gara lunga e dovremo essere tutti bravi, speriamo che basteranno cento minuti per passare il turno".

VILANOVA - "Gli auguro una pronta guarigione: sarebbe stata una bella festa di sport con lui in panchina. Sarebbe stato bello anche se avessimo potuto contare sulla presenza in tribuna del presidente Berlusconi".

TRA CAMPIONATO E COPPA - "Stiamo facendo molto bene in campionato: giocarci la qualificazione sarà molto importante, ma altrettanto importante sarà l'accesso alla Champions League 2013/14. Dovremo dare seguito ai risultati come stiamo già facendo: è l'obiettivo primario di noi e della società fare bene in Serie A, poi domani sera vedremo cosa sappiamo fare in Europa".

SECONDO POSTO - "Sarà molto difficile: veniamo da tanti risultati positivi, dovremo essere bravi a mantenere equilibrio e serenità. Ogni partita sarà sempre più difficile della precedente, dato che ne mancano solo dieci e tutte le squadre hanno obiettivi da centrare. Fare punti nel girone di ritorno è sempre più difficile, specialmente nelle ultime dieci gare".

PRIMA DI DORMIRE - "Il mio ultimo pensiero stasera prima di addormentarmi stasera? Credo che riuscirò a dormire, e come sempre sarà per i miei figli. Credo che domani sera i giocatori mi faranno vivere una bella serata".

BARCELLONA - "Domani avremo due risultati su tre a disposizione: sarà una partita secca. Pensare di gestire il 2-0 non avrebbe assolutamente senso. Dovremo aspettare il triplice fischio arbitrale per vedere se saremo stati bravi a passare il turno. Dovremo cercare di non perdere. Non sono un grande oratore, non mi piace parlare tanto: ai ragazzi farò un discorso breve e conciso".

CONFERENZA STAMPA - Ecco le dichiarazioni in conferenza stampa di Allegri: "Il fatto che loro fino ad oggi abbiano pensato solo a questa gara non ne cambia la difficoltà, che è già molto elevata. Dovremo gestire la palla meglio rispetto all'andata. Più importante segnare un gol o non subirne? Noi vogliamo passare il turno. Fare un gol potrebbe non bastare: il Barça potenzialmente può fare molte reti. Non dovremo assolutamente pensare alla partita dell'andata".

ARSENAL - "Non ho ripensato alla partita di Londra: lì facemmo una prima mezz'ora disastrosa. Essere arrivati qui, a giocarci il passaggio del turno con due reti di vantaggio, nessuno se lo sarebbe aspettato prima della gara d'andata: dovevamo essere la vittima sacrificale sia all'andata che al ritorno, quindi merito ai ragazzi. Potrebbero esserci i supplementari, ma non dobbiamo pensare al 2-0 dell'andata: so che non sarà semplice".

OLTRE BARCELLONA - "Indipendentemente dal risultato di domani sera, il futuro di questa squadra non cambia: domani sera potremmo schierare un 1994 e due 1992. Il processo di maturazione di una squadra costruita in agosto e rifinita in gennaio non passa attraverso una qualificazione che potremmo mancare, anche se speriamo di no, contro la squadra più forte al mondo. E' chiaro che entrare nei quarti di finale significherebbe scrivere un pezzetto di storia del Milan con un gruppo di ragazzi, di cui molti senza esperienza internazionale".

CATENACCIO - "Non è questione di catenaccio nel calcio italiano: il nostro è un calcio diverso da quello spagnolo, da quello tedesco, da quello inglese. Dati alla mano, il Barcellona fa giocare le altre squadre sempre alla stessa maniera: ha sempre il 60-65% di possesso palla. Se saremo bravi a tenerli un po' lontani dall'area di rigore, e a rendere sterile il più possibile il loro possesso, avremo maggiori possibilità di passare il turno".

TRIDENTE - "Giocheremo con tre calciatori d'attacco".

VINCERE? - "Loro faranno una grande partita. Nonostante il Barcellona sia la squadra più forte del mondo, però, può capitare che, ad esempio, il Real Madrid lo batta per due volte di fila... Loro in fase difensiva concedono. Sono molto curioso: all'andata perché era la prima partita, e mi incuriosiva vedere la mia squadra giocare contro il Barcellona; domani per capire come riusciremo a giocare questa gara. Dovremo cercare di fare un gol, se possibile anche due, per essere un pochino più tranquilli".




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