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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-PESCARA

PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-PESCARA

L'Atalanta come da pronostico fa sua la partita, il Pescara pero' non e' stato a guardare


Atalanta-Pescara (Getty Images)
Lorenzo Cristofaro

10/03/2013 15:42

PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-PESCARA / BERGAMO – Si pensava che l’Atalanta avrebbe vinto la gara senza problemi invece la squadra di Bucchi ha dato del filo da torcere alla compagine bergamasca che è addirittura andata sotto per prima. Da sottolineare tra i nerazzurri le performance di German Denis, autore di una doppietta, e Giacomo Bonaventura che si sta sempre più affermando nel panorama italiano e non, a suon di prestazioni. Nel Pescara invece ha spiccato Gaetano D’Agostino, soprattutto grazie alle sue doti tecniche. Male Zanon e Cosic.

 

ATALANTA

Consigli 6– Incolpevole sull’esecuzione di D’Agostino, viene chiamato in causa di rado.

Raimondi 5,5- Si propone spesso sulla fascia di sua competenza ma non è preciso negli assist per i compagni.

Stendardo 6– Partita di grande sostanza per lui, sbaglia poco o nulla.

Lucchini 6,5- La lentezza di Vukusic ne agevola il compito, è impeccabile in tutti gli interventi difensivi.

Del Grosso 6– Si fa vedere poco sulla fascia sinistra probabilmente perché intimorito dalle discese di Sculli.

Giorgi 5,5- Molto presente nella trequarti avversaria ma sempre impreciso nei cross effettuati dalla fascia destra. Dal 59' Brienza 6- Tiene bene la posizione tuttavia non lascia il segno.

Biondini 6,5– Particolarmente mobile in mezzo al campo da il là alla seconda rete di Denis con una corsa sulla fascia destra più ascrivibile ad un podista che ad un calciatore.

Radovanovic 5- Sostituisce Cigarini sulla mediana con effetti assolutamente differenti, prestazione che definire scialba è un eufemismo. Dal 77’ Cazzola sv

Bonaventura 7–  A causa dell'assenza di Cigarini deve assolvere al doppio ruolo di organizzatore e finalizzatore del gioco atalantino. Si procura scaltramente il calcio di rigore. 

Livaja 5,5– Fa perennemente a sportellate con Kroldrup, il quale lo sovrasta nella maggioranza delle circostanze. Dal 71’ De Luca 5,5- Non fa meglio di chi gli ha lasciato il posto anzi si fa anche ammonire.

Denis 7,5- Bomber di razza. Non ha molte palle giocabili ma le due a disposizione le tramuta in oro senza alcuna difficoltà.

All. Colantuono 6- L'assenza di Cigarini lo costringe ad inserire Radovanovic che sotto il punto di vista tecnico non è decisamente all'altezza del suo compagno. 

 

PESCARA

Pelizzoli 6– Occorre registrare come non sia stato mai impegnato seriamente dagli avanti avversari. Incolpevole sul calcio di rigore trasformato in maniera impeccabile da Denis.

Zanon 5– Penalizza i suoi con un intervento irragionevole ai danni di Bonaventura che provoca il penalty. 

Kroldrup 6,5- Buona la prima. Mette tutta la sua esperienza a disposizione degli altri e comanda il reparto difensivo. Dal 72’ Bianchi Arce sv

Cosic 5–Non è mai in grado di arginare lo strapotere fisico di Denis, è reo di aver lasciato libero lo stesso centravanti argentino sulla rete del sorpasso nerazzurro.

Bocchetti 5,5– Duella per tutto l'arco della gara con Giorgi sulla fascia mancina avendo raramente la meglio.

Blasi 5,5- Si piazza davanti alla difesa coprendo discretamente le incursioni centrali di Bonaventura, niente di più.

D'Agostino 7– Regista della formazione biancoceleste, costruisce la maggior parte delle azioni offensive dei suoi e pennella un sinistro fantastico sotto il sette alla destra di Consigli. Dal 46' Togni 5- Svolge lo stesso lavoro di D’Agostino con esiti indiscutibilmente diversi.

Cascione 6– Fa tanta densità in mezzo al campo agevolando le iniziative del suo playmaker.

Sculli 6– Si allarga regolarmente per eludere la marcatura di Del Grosso e serve l'assist che porta al goal di D'Agostino.

Vukusic 5– Un centravanti di Serie A non può concedersi di essere puntualmente anticipato dai difensori avversari, impalpabile.

Weiss 6- Decisamente il calciatore più talentuoso fra i suoi. Si muove molto alla ricerca della sponda di Vukusic e di palloni giocabili in avanti, tuttavia si rende sporadicamente pericoloso. Dal 62’ Celik 6- Vuole dimostrare di essere all’altezza ma fallisce il suo obiettivo. Merita il sei per l’impegno profuso.

All. Bucchi 5,5- RIpropone lo schema con il quale aveva tanto fatto bene mister Zeman lo scorso anno con risultati non altrettanto positivi, c'è da lavorare sodo.

 

Arbitro: Celi 6,5  – Dirige una gara poco maschia. Nel complesso interpreta il suo ruolo in modo diligente, senza commettere errori.

 

TABELLINO

ATALANTA-PESCARA 2-1

Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi (dal 59' Brienza), Biondini, Radovanovic (dal 77’ Cazzola), Bonaventura; Livaja (dal 71’ De Luca), Denis. All.: Colantuono

Pescara (4-3-3): Pelizzoli; Zanon, Kroldrup (dal 72’ Bianchi Arce), Cosic, Bocchetti; Blasi, D'Agostino (dal 46' Togni), Cascione; Sculli, Vukusic, Weiss (dal 62’ Celik). All.: Bucchi

Arbitro: D. Celi di Bari

Marcatori: 24' D'Agostino (P), 34' rig. Denis (A), 66’ Denis (A)

Ammoniti: 30' Biondini (A), 39' D'Agostino (P), 40' Stendardo (A), 73’ Bonaventura (A), 82’ De Luca (A), 94’ Sculli (A)

Espulsi: Nessuno




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