• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > Dalla Serie A alla Liga: radiografia dei grandi campionati. Con una sorpresa da Champions

Dalla Serie A alla Liga: radiografia dei grandi campionati. Con una sorpresa da Champions

Analizziamo la situazione nei cinque principali campionati coinvolti in Champions ed Europa League


Juventus (Getty Images)
Matteo Torre (Twitter: @torrelocchetta)

08/03/2013 14:43

SERIE A CHAMPIONS EUROPA PREMIER LIGA / ROMA - La stagione 2012/13 sta entrando nella fase finale. Champions League, Europa League, campionati: tutto si deciderà nelle prossime settimane. Se la formula ad eliminazione diretta rende incerte le coppe europee fino all'ultimo minuto, diverso è il discorso per i cinque campionati maggiori, dove diversi giochi potrebbero essere fatti già entro questo mese. Serie A, Ligue 1, Bundesliga, Premier League e Liga: analizziamo questi cinque tornei, da cui quasi certamente usciranno anche i vincitori di Champions ed Europa League, e i cui impegni pertanto saranno decisivi nella corsa alla gloria internazionale.

ITALIA, SERIE A - Classifica: Juventus 59, Napoli 53, Milan 48, Lazio 47, Inter 47, Fiorentina 45, Roma 43, Catania 42, Udinese 40, Sampdoria 35, Bologna 32, Torino 32, Parma 32, Cagliari 31, Atalanta 30 Chievo 29, Genoa 26, Siena 21, Palermo 21, Pescara 21.

Il campionato italiano oppone agli stadi fatiscenti una guerra serrata per le zone nobili della classifica. La Juventus è favorita, forte dei 6 punti sul Napoli (7 considerando gli scontri diretti a favore). Gli azzurri sono un'incognita: dovessero mantenere l'attuale stato di forma, rischierebbero di scivolare nella lotta per il terzo posto, surclassati da un Milan che appare implacabile. Proprio la battaglia per la Champions League è la meno prevedibile: ci sono anche Lazio (ottima in Europa, vacillante in Serie A), l'Inter (uscirà dalla crisi?), la Fiorentina (molto altalenante), la Roma (la cura Andreazzoli sta funzionando), persino il Catania (lo stop con l'Inter non illuda, lo stato di forma è elevato). Discorso apparentemente più semplice in zona retrocessione, con Siena, Palermo e Pescara a -6 dal Genoa: servirebbe un suicidio del 'Grifone'.


FRANCIA, LIGUE 1 - Classifica: PSG 54, Lione 52, Marsiglia 49, St. Etienne 47, Nizza 45, Montpellier 44, Lilla 43, Rennes 41, Lorient 40, Bordeaux 38, Valenciennes 35, Tolosa 34, Bastia 30, Ajaccio 29, Brest 29, Reims 27, Sochaux 27, Evian 24, Nancy 21, Troyes 20.

Grande equilibrio anche in Francia, dove la corazzata PSG è in vetta, ma non può considerarsi tranquilla con solo 2 punti sul Lione e 5 sul Marsiglia. Biancazzurri che a loro volta devono guardarsi le spalle dal St. Etienne, pronto a scipparne la zona Champions League, ma anche da Nizza, Montpellier e Lilla, tutte a ridosso. Persino in zona salvezza ogni gara può stravolgere l'attuale classifica: Troyes e Nancy appaiono condannati, ma dal Bastia all'Evian corrono appena 6 punti, con altre quattro squadre nel mezzo.


GERMANIA, BUNDESLIGA - Bayern Monaco 63, Borussia Dortmund 46, Bayer Leverkusen 45, Eintracht Francoforte 38, Friburgo 36, Schalke 36, Amburgo 35, Mainz 34, Borussia Moenchengladbach 34, Hannover 33, Stoccarda 29, Fortuna Duesseldorf 28, Norinberga 28, Werder Brema 28, Wolfsburg 27, Augsburg 21, Hoffenheim 16, Greuther Fuerth 14.

Veniamo al campionato forse di più facile lettura di tutti: il Bayern ha già vinto, sarebbe inutile dire di no solo per la matematica. Dortmund e Leverkusen sono certi del piazzamento in Champions, mentre l'Eintracht dovrà resistere agli assalti di Friburgo, Schalke, Amburgo, Mainz e Borussia Moenchengladbach. Fuerth e Hoffenheim scenderanno di serie, mentre l'Augsburg si giocherà il consueto scontro-salvezza con una squadra di lega inferiore previsto dal regolamento tedesco.


INGHILTERRA, PREMIER LEAGUE - Classifica: Manchester United 71, Manchester City 59, Tottenham 54, Chelsea 52, Arsenal 47, Everton 45, Liverpool 42, Swansea 40, West Brom 40, Fulham 33, Stoke 33, West Ham 33, Norwich 32, Sunderland 30, Newcastle 30, Southampton 27, Wigan 24, Aston Villa 24, Reading 23, QPR 20.

Anche qui abbiamo una certezza: lo United campione d'Inghilterra. Pressoché certo della Champions League è il City, col Tottenham che cercherà di insidiarne il secondo posto, ma solo per la gloria. Il Chelsea dovrebbe andare agli spareggi Champions, a meno che Arsenal o Everton non riescano nel clamoroso 'sgambetto'. Il Liverpool cercherà di non farsi scippare l'Europa League proprio dagli odiati cugini 'Toffees', mentre in zona retrocessione la lotta è aperta: il QPR sembrava condannato, ma sta rimontando, così come il Reading. Dovrebbe essere una lotta con Aston Villa, Wigan e Southampton, a meno che il Newcastle e il Sunderland non decidano di fare harakiri e scivolare ancor più giù. Sarebbe clamoroso.


SPAGNA, LIGA - Classifica: Barcellona 68, Atletico Madrid 57, Real Madrid 55, Malaga 43, Valencia 42, Real Sociedad 41, Betis 40, Getafe 38, Rayo Vallecano 38, Siviglia 35, Levante 35, Real Valladolid 34, Espanyol 32, Athletic Bilbao 29, Osasuna 28, Granada 26, Real Saragozza 25, Celta Vigo 23, Maiorca 21, Deportivo La Coruna 17.

Come di consueto, l'annosa questione d'inizio anno era: Barça o Real? La Liga, quest'anno, andrà in Catalogna, con i 'blancos' che insidiano il secondo posto dell'Atletico Madrid. Il Malaga cerca di prolungare il sogno, ma per il quarto posto deve vedersela con un Valencia agguerritissimo e con le sorprese Real Sociedad e Betis. Quasi certamente scenderà di divisione il Depor, mentre Maiorca e Celta Vigo hanno ancora ragione di sperare nella rimonta su Real Saragozza e Granada. Quasi salvo l'Osasuna.

 

In conclusione: tra le squadre ancora in corsa in Champions ed Europa League, quelle che potranno dedicarsi anima e corpo all'impresa europea, perché pressoché certe del risultato raggiunto in campionato, sono Juventus, Borussia Dortmund, Barcellona e Real Madrid. Tutte le altre squadre dovranno scegliere come centellinare le forze, dovendosi meritare sia il piazzamento nella propria lega che la qualificazione nella competizione continentale. La grande delusione? L'Inghilterra, ovviamente: solo il Tottenham ne tiene ancora alto l'orgoglio, in Europa League. Meglio di tutti, ad oggi, l'Italia: Juve e Milan procedono a gonfie vele, e se Napoli e Inter hanno bruscamente frenato, c'è la Lazio ad imporsi nel torneo europeo minore. Che la corsa a recuperare il quarto posto Champions sia già cominciata?




Commenta con Facebook