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Calciomercato > News > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Palacio uno-due micidiale, Candreva guastafeste

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Palacio uno-due micidiale, Candreva guastafeste

Top e Flop della 27esima giornata di Serie A, secondo i voti dei nostri inviati


Jack Bonaventura (Getty Images)
Emiliano Forte

04/03/2013 09:17

PAGELLONE, PALACIO CANDREVA / MILANO – Se nell'atteso big match del venerdì tra Napoli e Juventus le difese hanno avuto la meglio sui vari Cavani e Vucinic che non sono riusciti ad incidere come ci si aspettava, lo stesso non si può dire lo stesso delle restanti partite dove hanno fatto la voce grossa diversi giocatori dal gol facile. In particolare evidenza i nomi di Pazzini e Palacio oltre a quello di un fuoriclasse infinito come Francesco Totti che taglia il traguardo delle 225 reti in Serie A raggiungendo Nordahl.

In compagnia del 'Matador' e del numero 9 bianconero, tra i flop troviamo anche Candreva che nel match contro il Milan lascia i suoi in inferiorità numerica per quasi tutto l'incontro.


TOP

5.Totti (Roma) – Con il rigore messo a segno stasera, il capitano giallorosso raggiunge un ulteriore straordinario traguardo: 225 reti in Serie A al pari di Nordahl. Numeri da record che fanno del numero 10 della Roma una leggenda vivente. Mito. VOTO 7

4.Diamanti (Bologna) – Il centrocampista rossoblu regala al pubblico bolognese e agli amanti del bel calcio un'altra delle sue perle; un interno sinistro a giro che si infila li dove il portiere proprio non può arrivarci. Artista del pallone. VOTO7,5

3.Bonaventura (Atalanta) – Che partita per il giovane centrocampista atalantino che decide l'incontro con una grande doppietta. Il primo acuto è splendido; una gran conclusione dalla distanza dopo uno scambio con Denis. Piccoli campioni crescono. VOTO 7,5

2.Pazzini (Milan) – Una partita di grande sacrificio e dedizione alla causa rossonera per l'attaccante ex Inter, impreziosita da una doppietta da bomber di razza. Se la prima rete ha esaltato il proverbiale opportunismo sotto porta del 'Pazzo', quella del 3-0 che vale la doppietta personale è di pregevole fattura; una bomba dalla distanza che si infila nell'angolino alla sinistra di Marchetti. E non è tutto, con un gran colpo di testa mette lo zampino anche nell'azione del raddoppio firmato da Boateng. Indiavolato. VOTO 7,5

1.Palacio (Inter) – Gioca i secondi 45 minuti; quanto basta per trascinare l'Inter verso una clamorosa rimonta con due gol ed un assist all'attivo. Da urlo. VOTO 8



FLOP

5.Vucinic (Juventus) – Gioca una buona partita ma ha il grosso demerito di divorarsi letteralmente il gol del possibile due a zero. Solo a pochi passi dalla porta, si fa ipnotizzare da De Sanctis. Farfallone. VOTO 5

4.Cavani (Napoli) – 'El Matador' non trova la via del gol da diverse settimane ormai, a testimonianza del fatto che non sta vivendo un momento particolarmente brillante. Per lunghi tratti del match gira a vuoto senza trovare la giusta posizione per far male. Con Chiellini è protagonista di un duello molto, (troppo), fisico che lo porta a perdere la testa e a rifilare al suo diretto avversario una gomitata da rosso diretto. Incupito. VOTO 5

3.Juan Jesus (Inter) – Spesso e volentieri va in difficoltà in fase di ripiego, passano pochi minuti e commette un grave errore che permette a Bergessio di siglare il gol del momentaneo 1-0 del Catania. Maldestro. VOTO 5

2.Acerbi (Chievo) – Giornata da dimenticare per l'ex rossonero; propizia la punizione che sblocca il risultato in favore dei viola e va continuamente in affanno sia in marcatura che nelle chiusure. Impacciato. VOTO 4

1.Candreva (Lazio) – Probabilmente l'arbitro è stato troppo fiscale quando nel corso del 16esimo minuto punisce il suo intervento su El Shaarawy con il rosso diretto. Ma il centrocampista della Lazio ha comunque delle grosse responsabilità in relazione all'andamento della gara: sua la leggerezza a centrocampo che lancia il 'Faraone' rossonero verso l'area biancoceleste; e suo il conseguente intervento, piuttosto ingenuo, con il quale sgambetta lo stesso El Shaarawy nel tentativo di recuperare palla dopo l'errore in fase di impostazione. Svagato. VOTO 4





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