• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Palermo > Guglielmo Micciche' su Torino e rinnovo Miccoli

Guglielmo Micciche' su Torino e rinnovo Miccoli

Il vicepresidente della società rosanero in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Guglielmo Micciche' con Sperduti (Getty Images)
Giorgio Elia

28/02/2013 13:58

PALERMO ESCLUSIVO GUGLIELMO MICCICHE'/PALERMO - L'ennesimo incontro di fondamentale importanza. Potrebbe esser inquadrato cosi l'appuntamento di domenica del Palermo contro il Torino, anticipo in programma in terra piemontese tra due squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it il vicepresidente del club rosanero Guglielmo Miccichè, si sofferma sul momento della sua squadra: "La situazione attuale non può che rendere delicate tutte le partite che dovrà disputare la squadra, a partire dalla trasferta di domenica in casa del Torino. Abbiamo avuto nell'ultimo periodo la possibilità di sfruttare i turni casalinghi, fallendo contro Atalanta, Pescara e Genoa l'opportunità di tirarci fuori dalla zona calda della classifica. Da qui fino alla fine del torneo per noi saranno tutti spareggi, con il tentativo di centrare una salvezza che avrebbe del miracoloso. L'umore dei giocatori in ritiro è buono, tutti ampiamente motivati nel cercare di centrare un'impresa che gli consentirebbe di entrare nella storia del club".

Un'impresa che proverete a centrare nuovamente con Gasperini in panchina.
"La nostra squadra sarà chiamata a vincere il maggior numero di partite possibili, motivo per il quale abbiamo richiamato un tecnico che può regalare un atteggiamento più propositivo ai giocatori in campo. L'allontanamento di Gasperini è maturato al termine di una sconfitta brutta e pesante contro l'Atalanta, al termine della quale è stata presa una decisione dettata soprattutto dall'istinto. Le tre partite disputate dalla squadra sotto la gestione Malesani non hanno però scaturito l'effetto sperato, con il ritorno di Gasperini unica soluzione a nostro avviso per poter mantenere vive le speranze di centrate questa impresa chiamata salvezza. Con quest'ultimo la squadra ha sempre espresso un buon gioco, aspetto che ha sempre aumentato il rimpianto per i tanti punti persi".

Il dg del Torino Antonio Comi lamenta i tanti penalty subiti dalla sua squadra
"Parlare di questi aspetti prima di una partita cosi delicata non è sicuramente il massimo, ma non credo a possibili influenze nei confronti dell'arbitro Rocchi. Condivido le dichiarazioni rilasciate dal direttore Perinetti, considerato che anche la nostra squadra non è stata particolarmente fortuna in questa stagione in merito a episodi arbitrali. E' ancora vivo nella mia memoria quanto avvenuto a Udine con il mancato rigore concesso a Ilicic, un episodio che avrebbe spianato la squadra verso una vittoria meritata e di grande importanza".

All'andata il Palermo fu fermato da un grandissimo Gillet...
"Una partita incredibile dominata dalla nostra squadra fermata solo da un grandissimo Gillet, nella quale abbiamo anche rischiato di esser beffati nell'unica occasione capitata a Bianchi. Quella è stata un po' la fotografia della nostra annata storta, contraddistinta da tante partite giocate bene ma da pochi punti raccolti. Sicuramente il Torino può contare su un grande portiere come Gillet, ma credo che il nostro Sorrentino sia superiore al suo collega belga, un giocatore che ha difeso con sicurezza i nostri pali dal suo arrivo a Palermo".

Lo Monaco intanto artefice del mercato di gennaio, regala stoccate a Zamparini e al Palermo
"Lo Monaco era arrivato a Palermo con tanta determinazione e carica, con la voglia di partecipare in maniera attiva alla riscossa della squadra. Il Palermo di oggi è anche figlio di quanto fatto dal direttore a gennaio, con la speranza di poterne ottenere i frutti già dalla partita di domenica. La sua voglia di fare era tanta e ha sofferto questo allontanamento, aspetto che lo porta a nutrire sicuramente sentimenti di rabbia e delusione per come sia finita la sua avventura in rosanero".

Intanto però con il ritorno di Perinetti sono stati registrati passi in avanti per il rinnovo di Miccoli.
"Esiste la voglia da entrambe le parti di proseguire il rapporto, per un matrimonio con Miccoli che deve continuare. L'incontro della scorsa settimana con il suo agente ha tracciato la strada da percorrere, adesso non resta che sistemare gli ultimi dettagli".

Un futuro ancora con Miccoli e magari con nuovi investitori...
"La volontà del presidente è quella di trovare degli investitori che possano lavorare al suo fianco nell'imminente futuro, tracciando la strada anche per l'avvenire legato al dopo Zamparini. L'intenzione della società è quella di allargare la partecipazione azionaria a investitori di natura estera, considerata anche la crisi che attanaglia il nostro Paese. Il mondo del calcio ha un fascino assolutamente particolare e si sta lavorando per l'inserimento del mondo del Palermo di investitori interessati a investire nel territorio siciliano. L'idea che loro possano acquisire una quota del Palermo calcio è sicuramente più che un'aspettativa".

 




Commenta con Facebook