• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > LA MOVIOLA DI CM.IT: Da sanzionare i falli su Cavani e Muriel, manca il rosso a Puggioni

LA MOVIOLA DI CM.IT: Da sanzionare i falli su Cavani e Muriel, manca il rosso a Puggioni

Damato nega due rigori: uno al Napoli l'altro all'Udinese. L'esordiente Abbatista doveva espellere il portiere del Chievo


Antonio Damato (Getty Images)
Emiliano Forte

26/02/2013 11:29

MOVIOLA, CAVANI MURIEL POGGIONI / MILANO – Tanti gli episodi da moviola in questa 26esima giornata di Serie A. I più importanti probabilmente sono quelli relativi alla partita tra Udinese e Napoli, con Cavani agganciato in area dal brasiliano Allan e Muriel a sua volta toccato da Britos. Rigore che ci poteva stare in entrambi i casi con Damato che invece ha deciso di non intervenire. Debutto difficile per l'arbitro Abbatista che non se la sente di epellere il portiere Puggioni per un brutto fallo su Icardi: l'errore di valutazione è molto evidente. Molto positiva invece la prestazione di Mazzoleni nell'atteso derby tra Milan e Inter.

 

PALERMO-GENOA 0-0, arbitro Orsato 5,5 – Due gli episodi da rivedere, entrambi capitati nei primi 45 minuti di gioco. Nel primo è il Palermo a protestare per un presunto mani di Portanova su un cross di Miccoli. Fa bene l'arbitro a non intervenire visto che il tocco del difensore rossoblu è involontario. Il secondo caso vede le parti invertite, con il Genoa che chiede la massima punizione per un intervento in area di Garcia che, anticipato dal capitano genoano Rossi, colpisce l'avversario in maniera fallosa: in questo caso sbaglia a non intervenire Orsato che nella circostanza è poco aiutato dall'arbitro di porta.

SAMPDORIA-CHIEVO 2-0, arbitro Abbatista 5Esordio in Serie A non impeccabile per il fischietto di Molfetta, che commette un errore piuttosto evidente quando, al nono della ripresa, non punisce con la giusta severità un entrataccia fuori area del portiere del Chievo Puggioni. A farne le spese è il giovane attaccante argentino della Samp Icardi, il quale è costretto ad uscire per infortunio. L'estremo difensore della formazione clivense avrebbe meritato di sicuro il rosso e non il giallo. Nel corso del 72esimo minuto altra decisione poco convincente visto che il mani di De Silvestri su cross di Thereau poteva essere sanzionato con un penalty a favore della squadra allenata da Corini.

JUVENTUS-SIENA 3-0, arbitro Celi 6 Nulla o quasi da segnalare in una gara semplice da gestire per il direttore di gara di Bari. Quest'ultimo fa bene a non intervenire sia quando Emeghara richiama la sua attenzione per un tocco in area di Asamoah, sia quando Vucinic protesta per un contatto in area con Belmonte.

ATALANTA-ROMA 2-3, arbitro De Marco 5,5 – Gara segnata da condizioni meteo al limite, soprattutto nella seconda parte del primo tempo quando la neve è scesa copiosa sul terreno di gioco. Dubbi nel corso del minuto 44, quando l'Atalanta riacciuffa il pari grazie al 2-2 firmato da Livaja: gol che andava annullato, visto che l'attaccante della formazione bergamasca, prima di calciare in porta, si libera con una spinta dalla marcatura del giallorosso Torosidis.

CAGLIARI-TORINO 4-3, arbitro Peruzzo 5,5Tre rigori concessi nell'arco di una partita non sono pochi ma l'arbitro avrebbe dovuto fischiarne addirittura un quarto. E' il 19esimo minuto quando Avelar durante una mischia stende Ogbonna in area; c'era il rigore per i granata. Tornando ai rigori concessi da Peruzzo; ci sono quelli fischiati in favore del Torino per i falli commessi dallo stesso Ogbonna su Sau e Pinilla. Nel caso del secondo penalty corretta anche la decisione di espellere il difensore granata visto che interrompe in maniera irregolare l'azione di Pinilla lanciato verso la porta avversaria. Seppur meno evidente c'è anche il fallo da rigore di Astori che trattiene in area Bianchi. Probabilmente eccessiva invece l'espulsione di Diop per una manata ai danni di Ekdal ingenua ma non violenta.

PARMA-CATANIA 1-2, arbitro Giacomelli 5,5 – Regolare il raddoppio etneo con Keko che al momento di raccogliere l'assist di Castro si trova in linea con Valdes. Nella ripresa il Parma chiede due rigori: il primo non viene giustamente concesso visto che l'intervento di Legrottaglie su Biabiany avviene fuori area. Non si tratta di fallo da rigore neanche nel secondo caso quando entrano in contatto in area  Alvarez e Amauri. Rischia grosso Rosi che commette un brutto fallo ai danni di Bergessio; Giacomelli non estrae neanche il giallo. Nel finale Amauri sigla la rete che fissa il risultato sull'1-2; azione che andava fermata visto che la giocata dell'attaccante italo-brasiliano è viziata da un fallo su Legrottaglie. Quest'ultimo protesta in maniera esagerata scagliandosi con veemenza contro l'arbitro che giustamente lo espelle.

INTER-MILAN 1-1, arbitro Mazzoleni 7 – Un derby quello di Milano come sempre particolarmente sentito e molto combattuto con Mazzoleni che lo dirige in modo convincente mostrando sicurezza ed il giusto tempismo nel corso di tutta la gara. Più che sufficiente dunque la prova del fischietto bergamasco.

UDINESE-NAPOLI 0-0, arbitro Damato 5Diverse le imprecisioni da segnalare a partire dal penalty non concesso al Napoli nel primo tempo, quando Allan tocca in piena area di rigore il piede di Cavani. Il fallo è netto. Corretta invece la decisione di lasciar correre quando Insigne protesta per un contatto con lo stesso Allan. In questo caso il giocatore dell'Udinese interviene in modo regolare. Nel secondo tempo Damato sbaglia ad ammonire Armero per simulazione visto che il contatto tra il colombiano e Basta è falloso anche se probabilmente avviene fuori area. E' il minuto 28 della ripresa quando Muriel viene fermato fallosamente da Britos nell'area partenopea. L'arbitro non interviene e sbaglia.

LAZIO-PESCARA 2-0, arbitro Romeo 6,5 – Nessun cartellino giallo sventolato nell'arco di tutta la gara, a testimonianza della serata sostanzialmente tranquilla vissuta dall'arbitro e dai suoi collaboratori.

 




Commenta con Facebook