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Calciomercato > Milan > Inter-Milan, Allegri: "Quando l'avversario sta morendo bisogna ucciderlo..."

Inter-Milan, Allegri: "Quando l'avversario sta morendo bisogna ucciderlo..."

L'allenatore rossonero ha commentato il pareggio nella stracittadina contro i nerazzurri


Massimiliano Allegri (Getty Images)
Matteo Torre (Twitter: @torrelocchetta)

25/02/2013 00:06

INTER MILAN ALLEGRI POSTPARTITA / MILANO - Massimiliano Allegri ha raccolto un punto nel derby contro l'Inter. Il tecnico del Milan, intervistato da 'Sky Sport' nel dopo-gara, ha dichiarato: "Nel finale sono uscito dal campo perché mancavano cinque secondi, volevo evitare la confusione. Non sono arrabbiato, ma contento di quanto fatto dalla squadra. Abbiamo concesso poco o nulla all'Inter nel primo tempo, e nella ripresa Abbiati ha fatto una grande parata, ma al di là di questa non abbiamo subito tiri in porta. Non abbiamo gestito bene: quando sei troppo giovane le cose ti sembrano facili, ma in una partita di calcio queste cose non si devono fare. Mi riferisco alla squadra in generale: abbiamo fatto benissimo nei primi 45', mentre nella seconda metà no. Abbiamo avuto quattro clamorose occasioni da gol".

GOL SCHELOTTO - "Ci sono i meriti degli avversari, è stato bravo Schelotto. Non possiamo pensare di avere la partita in mano per novanta minuti, dovevamo difendere meglio su questa azione. Sono comunque contento di quanto fatto dai ragazzi. Mexes ha perso Schelotto, credo che stesse guardando Palacio. Abbiamo perso qualche palla in ripartenza, 'gigioneggiando'. C'è da essere contenti però: queste partite vanno vinte, ma con l'Udinese in casa abbiamo vinto nel finale. Questo è il calcio. Dico sempre che quando l'avversario sta per morire, bisogna che tu lo uccida. Questa sera ai nastri di partenza era l'Inter ad essere obbligata a vincere, non noi. Non si possono avere grandi energie per vincere partite come quella di stasera, partite che andrebbero chiuse nel primo tempo".




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