• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > Lo riconoscete?

Lo riconoscete?

Nuovo viaggio alla scoperta di calciatori dimenticati dal grande pubblico


Lo riconoscete?

23/02/2013 19:47

LO RICONOSCETE CALCIATORI DIMENTICATI / ROMA - La rubrica di Calciomercato.it vi racconta le storie di calciatori che, pur avendo lasciato un segno più o meno profondo nella storia di questo sport, per un motivo o per l'altro sono finiti nel dimenticatoio, lontani dai riflettori degli stadi e dalle luci della ribalta.

Oggi dedichiamo la rubrica un calciatore che divenne quasi un tormentone nella Capitale. Il suo approdo nella Roma fresca di Scudetto fu accolto a furor di popolo, ma in tre anni non si vide praticamente mai, e per un gravissimo infortunio (tibia e perone in un colpo solo!), e perché veniva considerato una 'testa calda': è Saliou Lassissi.

Ivoriano con passaporto francese, Lassissi iniziò a giocare a calcio nel Rennes, tra il 1993 e il 1998. In Italia lo portò il Parma, che lo girò una stagione in prestito alla Sampdoria, poi puntò su di lui nel 1999-2000, prima di 'scarrozzarlo' ancora, stavolta alla Fiorentina. Arriva la fatidica estate del 2001: lo acquista la Roma campione d'Italia. Neanche il tempo di esordire in campionato che in amichevole contro il Boca Juniors si frattura tibia e perone. E' l'inizio di un calvario: resta nella Capitale fino al 2004, e la domanda ricorrente è: "Che fine ha fatto Lassissi?". Gli danno della testa matta, lui sbotta e dichiara: "Qui mi sento un barbone". Il suo procuratore, Antonio Caliendo, minaccia i giallorossi di citarli per danni.

E poi? Naturalmente saluta Roma: torna in Francia, al Nancy. Qualche anno dopo, nel 2008, si ritirerà dal calcio giocato dopo aver militato in un club di nome L'Entente SSG, salvo tentare una comparsata nel 2011 nel Sokol Skromnica. Ancora oggi, nella Capitale, basta nominare Lassissi per suscitare una girandola di emozioni.




Commenta con Facebook