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Calciomercato > Milan > Tiziano Crudeli su Milan-Barcellona

Tiziano Crudeli su Milan-Barcellona

Il giornalista e tifoso doc rossonero e' intervenuto in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Occhi sul 'Faraone' (Getty Images)
Giorgio Musso (Twitter: @GiokerMusso)

20/02/2013 12:36

MILAN-BARCELLONA ESCLUSIVO CRUDELI / MILANO - Luci a 'San Siro'. C'è ancora il colosso Barcellona sul cammino europeo del Milan. Tiziano Crudeli, giornalista e tifoso doc rossonero, lancia il guanto di sfida ai campioni blaugrana: "Da milanista ci spero con tutto il cuore. Ci vorrà un'impresa, il Milan dovrà mettere in campo il 300 per cento delle proprie possibilità - ha spiegato Crudeli in esclusiva a Calciomercato.it -. Mettendo comunque sul piatto della bilancia la reale forza delle due squadre, il Barça parte ovviamente favorito: sia per qualità tecnica, velocità e anche forza fisica, sono una squadra mostruosa. Un pronostico? Non ne faccio mai, contro nessuna squadra".

SU LA CRESTA - "Mi auguro che il 'Faraone' possa fare una grande partita. Se sarà in condizione, El Shaarawy darà una grossa mano con la sua versatilità e i suoi guizzi alla squadra. Però non conta un solo elemento, ma tutto il collettivo deve essere all'altezza. Niang? Ha 20 anni, ci sta che possa partire dalla panchina stasera. In partite del genere ci vuole esperienza: uno come Pazzini potrebbe essere utile per tenere alta la retroguardia bluagrana. Niang avrà sicuramente spazio a gara in corso".

BALOTELLI OUT - "E' pesante la sua indisponibilità, non è una punta statica. Balotelli non sa fare solo gol: segna e fa segnare, e bravo nel dialogare con i compagni e aprire spazi per gli inserimenti da dietro".

SPAURACCHIO MESSI - "Bisogna limitarlo, non dargli la possibiltà di incidere. Devo dare atto a Mourinho: con l'Inter riuscì a bloccarlo, lo presero a turno Zanetti e Cambiasso. La gabbia dell'Inter funzionò, riuscirono a fermarlo. Quando ti punta diventa letale, devi fargli fallo per arginarlo. Ha già fatto quasi 50 gol in questa stagione: è un fuoriclasse incredibile".

PUNTI DEBOLI - "Temo anche il centrocampo del Barcellona, è il fulcro del loro gioco. Xavi e Iniesta sono due giocatori inimitabili. Dietro però, soprattutto sugli esterni, non sono messi benissimo: Alves e Alba lasciano spesso a desiderare. Il Milan dovrà essere bravo ad attacarli sugli esterni. Ma anche i rossoneri dietro hanno delle crepe: Zapata e Mexes hanno dimostrato finora di non essere così affidabili".




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