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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI ARSENAL-BAYERN MONACO

PAGELLE E TABELLINO DI ARSENAL-BAYERN MONACO

Il Bayern sbanca l'Emirates asfaltando l'Arsenal sotto i colpi di Kroos e Muller


Arteta e Kroos (Getty Images)
Valerio Pantone

20/02/2013 00:24

PAGELLE E TABELLINO ARSENAL-BAYERN MONACO/ LONDRA – Il Bayern Monaco ipoteca la qualificazione ai quarti di finale di Champions League travolgendo l’Arsenal all''Emirates', nell’andata degli ottavi di finale. L’uno-due micidiale dei bavaresi in avvio, indirizza una partita che neanche la rete dell’ex Podolski, su papera di Neuer, riesce a riaprire: a poco più di dieci minuti dal termine infatti Mandzukic chiude definitivamente i conti regalando alla squadra di Heynckes un risultato meritato. Tra i tedeschi da sottolineare le prove di Lahm, Javi Martinez; nei 'Gunners' si salva soltanto Wilshere, mentre da dimentica la prestazione di capitan Vermaelen. 

 

 

ARSENAL

 

Szczesny 5,5 – Un po’ incerto in qualche uscita alta, non può fare molto nei tre gol del Bayern.

Sagna 5 – La presenza davanti a sé del suo connazionale Ribery sembra metterlo un po’ in soggezione. Raramente affonda sulla fascia come solitamente è abituato a fare.  

Koscielny 5,5 – Non commette particolari errori individuali, anche se non riesce a trasmettere la necessaria tranquillità al reparto. 

Mertesacker 5 – Tarda a chiudere su Kroos in occasione del primo gol, va spesso in bambola come il resto della squadra per la mancanza di un punto di riferimento avversario.  

Vermaelen 4,5 – Avvio da incubo per il difensore belga, in completa confusione quasi per l’intero incontro nell’inedito ruolo di terzino sinistro.

Arteta 5 – Surclassato dal centrocampo tedesco, rischia l’espulsione diretta nel primo tempo per un brutto fallo su Mandzukic: sintomo evidente della sua frustrazione.

Ramsey 5,5 – Molto impreciso negli appoggi, non basta la sua generosità nel rincorrere i palleggiatori avversari. Dal 71’ Rosicky 6 – Dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo regala subito un lancio d’antologia per Walcott. Il suo contributo svanisce però troppo presto.

Cazorla 5 – Sbaglia tanto, forse troppo. Cerca sempre la giocata più difficile senza mai impensierire la difesa bavarese.

Wilshere 6,5 – E’ l’unico a creare realmente dei pericoli. Si danna l’anima per tutti i novanta minuti, risultando di gran lunga il migliore dei suoi.  

Podolski 6 – Annullato nella prima frazione da Lahm, prende fiducia realizzando il gol dell’ex che riaccende per qualche minuto le speranze dei Gunners. Lascia il campo quando sembra essere entrato in partita. Dal 71’ Giroud 5,5 – Dopo pochi istanti dal suo ingresso in campo fallisce la palla gol del possibile pareggio. Quello resterà l’unico tentativo alla porta avversaria.

Walcott 5 – Il ruolo di centravanti unico non sembra essere la posizione più congeniale alle sue caratteristiche. Poco sorretto dal centrocampo, ci mette anche del suo non allungando quasi mai l’attenta difesa del Bayern.  

All. Wenger 5 – L’Arsenal non più l’Arsenal. Il gioco non è più fluido come qualche tempo fa e i risultati ora sono impietosi: dopo l’eliminazione dalla Fa Cup, contro una formazione di Seconda Divisione, i Gunners sono ora ad un passo anche dall’estromissione dalla Champions. Un’annata quasi fallimentare per la squadra di Wenger, ormai soltanto la lontana parente di quella squadra che aveva incantato in patria e in Europa.

 

BAYERN MONACO

Neuer 5 – Spettatore non pagante per tutto il primo tempo, la combina grossa al primo vero tentativo dell’Arsenal, riaprendo una qualificazione di fatto già quasi archiviata. 

Lahm 7 – Controlla un ex compagno di squadra come Podolski con estrema facilità, e all’occorrenza spinge con continuità sull’out di destra garantendo sempre la massima qualità.

Dante  6,5 – Puntuale ed attento nelle chiusure, si dimostra un difensore molto affidabile.   

Van Buyten 6,5 – Rischia pochissimo anche perchè è ben coperto dai centrocampisti che innalzano una vera e propria diga davanti la difesa. Suo il colpo di testa dal quale scaturisce il momentaneo 2-0.

Alaba 5,5 – Commette una sola grave ingenuità che però avrebbe potuto anche riaprire la partita.

Javi Martinez 7 – Diventa presto il padrone del centrocampo conquistando un’infinità di palloni. Oltre alla fase di interdizione, però, è molto abile nel far ripartire la manovra. Un giocatore completo.

Schweinsteiger 6,5 – Meno mobile rispetto ad altre apparizioni, veste i panni del metronomo della squadra con tanta personalità ed intelligenza tattica. Macchia la sua prestazione con un’ammonizione sciocca che gli impedirà di disputare la gara di ritorno.

Mueller 7,5 – Capisce che dalla sua parte può far male e appena se ne presenta l’occasione mette alle corde Vermaelen. Dopo l’assist per il vantaggio di Kroos, firma il raddoppio confermandosi letale in area di rigore ed innesca l’azione del terzo gol. Devastante.       

Kroos 7 – Pesca il jolly dopo pochi minuti scagliando un destro potente che piega le mani a Szczesny. Mette in difficoltà i Gunners, creando sempre la superiorità numerica in mezzo al campo. Dal 73’ Luis Gustavo 6,5 – Entra per irrobustire il centrocampo nel momento più importante della gara: compito perfettamente eseguito.

Ribery 6,5 – Gioca molto più per la squadra che per sè stesso. Bada molto più alla sostanza e molto meno alla spettacolo rispetto al passato, risultando però spesso utilissimo alla causa. Dal 63’ Robben 6 – Non brilla come il suo solito, anche se contribuisce in parte all’azione del gol del definitivo 3-1. 

Mandzukic 7 – Svaria sul tutto il fronte d’attacco, favorendo gli inserimenti dei tre trequartisti. Corona una prestazione più che positiva mettendo il sigillo finale alla vittoria. Dal 78’ Gomez s.v.    

All. Heynckes 7 – Primo tempo praticamente perfetto: la squadra si muove con tempi sincronizzati, neanche fosse il nuovo Bayern di Pep Guardiola. Ad inizio ripresa prende un po’ di fiato dopo il casuale gol dell’Arsenal, e poi nel finale infligge il definitivo colpo del ko. Una prova di forza bella e buona quella dei bavaresi, tra i candidati più affidabili per la vittoria finale.

 

Arbitro Svein Oddvar Moen 6 – Distribuisce cartellini a ripetizione, anche se al 24esimo del primo tempo grazia Arteta con il giallo per il brutto fallo su Mandzukic. Non c’era il calcio d’angolo concesso all’Arsenal dal quale nasce il momentaneo 2-1.

 

TABELLINO

ARSENAL-BAYERN MONACO 1-3

ARSENAL (4-2-3-1): Szczesny; Sagna, Koscielny, Mertesacker, Vermaelen; Arteta, Ramsey (dal 71’ Rosicky); Cazorla, Wilshere, Podolski (dal 71’ Giroud); Walcott. A disp.: Mannone, Jenkinson, Diaby, Chamberlain, Coquelin. All.: Wenger.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Van Buyten, Dante, Alaba; Javi Martinez, Schweinsteiger; Mueller, Kroos (dal 73’ Luis Gustavo), Ribery (dal 63’ Robben); Mandzukic (dal 78’ Gomez). A disp.: Starke, Rafinha, Shaqiri, Tymoshchuk. All.: Heynckes.

Arbitro: Svein Oddvar Moen (NOR)

Marcatori: 7’ Kroos (B), 21’ Mueller (B), 55’ Podolski (A), 77’ Mandzukic (B)

Ammoniti: 15’ Vermaelen (A), 22’ Sagna (A), 24’ Arteta (A), 36’ Schweinsteiger (B), 57’ Muller (B), 66’ Podolski (B), 67’ Ramsey (A), 90’ Lahm (B)

 




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