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Calciomercato > Serie A > LA MOVIOLA DI CM.IT: Su Niang e Cavani falli da rigore

LA MOVIOLA DI CM.IT: Su Niang e Cavani falli da rigore

Massa a Milano e Doveri a Napoli non sanzionano gli interventi di Mesbah e De Silvestri


Doveri (Getty Images)
Emiliano Forte

19/02/2013 08:28

MOVIOLA, NIANG CAVANI / MILANO – Nel corso del week end calcistico appena terminato, gli arbitri hanno svolto il loro compito in maniera convincente: davvero pochi gli episodi dubbi.  Bravi sia Rocchi, designato per Roma-Juventus, che Rizzoli, impegnato in Fiorentina-Inter. Da segnalare anche la buona prova di Giannoccaro nel posticipo del lunedì tra Siena e Lazio.

MILAN-PARMA 2-1, arbitro Massa 5,5 Unico episodio dubbio alla mezz'ora quando su un cross rasoterra di Boateng, Niang  viene messo giù da Mesbah. Il fallo poteva starci con conseguente rigore per i padroni di casa. Nel complesso gara molto fisica con l'arbitro che lascia correre molto risultando a volte troppo permissivo.

CHIEVO-PALERMO 1-1, arbitro Tagliavento 6,5Una buona prova per il direttore di gara ternano. Vede bene quando punisce il braccio largo di Garcia su colpo di testa di Frey con conseguente penalty trasformato da Thereau.

ROMA-JUVENTUS 1-0, arbitro Rocchi 6 – Il brutto intervento, (non cattivo ma scomposto), di capitan Totti, che entra con il piede a martello sul ginocchio di Pirlo, poteva costare ben più del cartellino giallo al numero dieci giallorosso. Giusto ammonire De Rossi che in ritardo va in scivolata e stende Lichtsteiner. La Roma, quindi, reclama per un braccio in area dello stesso numero 26 bianconero, ma sull'azione Osvaldo è in posizione di fuorigioco.

CATANIA-BOLOGNA 1-0, arbitro Russo 6Partita priva di grosse insidie. Unico 'caso da moviola', un rigore richiesto dal Bologna per un mani di Marchese che su una conclusione di Motta respinge prima con l'addome poi tocca la palla anche con il braccio. L'arbitro opta per l'involontarietà e fa bene.

NAPOLI-SAMPDORIA 0-0, arbitro Doveri 5,5 – Un match molto combattuto con entrambe le formazioni che lamentano la mancata assegnazione di un tiro dal dischetto. La prima azione dubbia si concretizza nell'area di rigore blucerchiata, durante il primo tempo, con Cavani che al momento di calciare in porta sulla respinta di Romero viene ostacolato da De Silvestri. Il fallo non è evidente ma poteva starci la massima punizione per danno procurato. Nella ripresa è la Samp a chiedere l'intervento di Doveri per un contatto in area tra Zuniga e Poli. In questo caso il colombiano nel cercare la palla finisce col colpire anche il centrocampista blucerchiato. Anche in questo caso poteva starci il rigore.

TORINO-ATALANTA 2-1, arbitro Bergonzi 6 – Nel corso del 13esimo minuto della ripresa l'atalantino Denis calcia una punizione che Cerci posizionatosi in barriera respinge proteggendosi con il braccio. Giusto lasciar proseguire visto che sul tiro il giocatore del Torino tiene le braccia attaccate al corpo senza aumentare il volume dello stesso. Nulla da eccepire sul penalty concesso all'Atalanta con Gillet che in uscita non trova il pallone e travolge Livaja.

PESCARA-CAGLIARI 0-2, arbitro Gervasoni 6,5 Gara che fila via liscia senza particolari affanni per il fischietto mantovano. Una sola azione da rivedere: un contatto in area biancoazzurra tra Blasi ed Ekdal. Rimane qualche dubbio ma non sembrano esserci gli estremi per il calcio di rigore.

GENOA-UDINESE 1-0, arbitro Calvarese 6 – Bene l'arbitro in un pomeriggio piuttosto tranquillo.  Al 26esimo minuto giusto non intervenire su un contrasto tra Angella e Borriello in area friulana. Corretta anche la gestione dei cartellini.

FIORENTINA-INTER 4-1, arbitro Rizzoli 6,5Nonostante l'andamento della gara con il risultato praticamente mai in bilico; Rizzoli spesso e volentieri ha fatto uso dei cartellini per mantenere il controllo del match. Sette in totale i giocatori finiti nell'elenco dei cattivi. I viola sbloccano il risultato dopo 13 minuti di gioco con Liajic che insacca di testa da posizione regolare visto che è tenuto in gioco da Ranocchia. In occasione del terzo gol della Fiorentina, l'azione nasce da un tocco con il braccio di Pizarro che andava segnalato. Rischia grosso Juan Jesus nel secondo tempo, quando colpisce al volto Jovetic con una gomitata. Poteva starci il rosso.

SIENA-LAZIO 3-0, arbitro Giannoccaro 7 Alla mezz'ora del primo tempo in area senese c'è un contatto tra Kozak e Felipe, con quest'ultimo che colpisce con una scarpata l'avversario. Si tratta di uno scontro fortuito dunque bravo l'arbitro a non intervenire. Bene Giannoccaro anche in precedenza, quando punisce con il giallo la trattenuta di Ciani ai danni di Rosina.




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