• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > 'Raccontare lo Sport, Unire i popoli': giornalisti iracheni protagonisti a Roma

'Raccontare lo Sport, Unire i popoli': giornalisti iracheni protagonisti a Roma

Cinque colleghi iracheni si confronteranno con i giornalisti attraverso conferenze e workshop



15/02/2013 18:00

RACCONTARE LO SPORT UNIRE I POPOLI GIORNALISTI IRACHENI / ROMA - Lo sport come strumento di coesione. E' questo lo scopo del corso 'Raccontare lo Sport, Unire i popoli' promosso dalla Direzione Generale Affari Politici e di Sicurezza del Ministero degli Affari Esteri e organizzato dal Gruppo Adnkronos.

Cinque giornalisti iracheni, tra i quali una donna, selezionati dall'Ambasciata italiana a Baghdad e appartenenti a diverse etnie e religioni, si confronteranno per 1 settimana con i loro colleghi italiani della carta stampata, tv e radio attraverso lezioni, workshop e incontri sportivi.

L'importanza dello sport come elemento di unità nazionale e il ruolo fondamentale che i giornalisti possono svolgere nei processi di ricostruzione dell'Iraq. Queste le principali finalità dell'iniziativa che prenderà il via sabato 16 febbraio allo Stadio 'Olimpico' di Roma, in occasione dell'anticipo di campionato con la partita Roma–Juve, per proseguire domenica 17 con l'incontro di basket Acea Roma-Emporio Armani Milano e terminare sabato 23 con l'incontro Italia–Galles del 6 Nazioni di Rugby. Numerosi, inoltre, gli appuntamenti nel corso di tutto l’evento.

L'Iraq ancora oggi non riesce a far emergere un sentimento di identità nazionale in una popolazione composta da etnie molto distanti tra loro, sia in termini di mentalità che di condizione. Curdi, sunniti, sciiti e cristiani mettono al primo posto l'identità individuale piuttosto che l'unità nazionale. Sentimento che invece passa in secondo piano proprio durante gli eventi sportivi.

Ecco quindi che i  mezzi di comunicazione possono diventare lo strumento per realizzare un processo di riconciliazione,  a volte difficile in un paese come l'Iraq che ha attraversato la guerra, e i giornalisti l'anello chiave per intensificare il dialogo tra etnie e confessioni religiose.

Da lunedì 18 si partirà poi con le lezioni in aula al Palazzo dell'Informazione tenute da: Gianfranco Coppola dell'USSI-Unione Stampa Sportiva Italiana e tutor del corso, Laima Janusonyte-Steinhoff, Vice Presidente dell'AIPS-Association International Press Sportive e alcuni tra i più noti giornalisti sportivi italiani. 

Incontri anche con il Col. Vincenzo Parrinello, Comandante del Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza, Alfio Giorni, Presidente FIDAL-Federazione Italiana di Atletica Leggera, Andrea Cimbrico della FIR-Federazione Italiana Rugby e Luigi Ferrajolo Presidente dell'USSI.

Durante la settimana i 5 giornalisti iracheni avranno anche la possibilità di visitare gli studi televisivi di alcune delle testate sportive nazionali. Una giornata sarà dedicata anche alla vela, con la visita al Comitato Coppa America a Napoli.




Commenta con Facebook