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Calciomercato > Milan > Milan-Parma, Allegri: "Balotelli deve gestire meglio la vita privata. Cellino..."

Milan-Parma, Allegri: "Balotelli deve gestire meglio la vita privata. Cellino..."

L'allenatore rossonero parla alla vigilia della partita di Serie A contro i ducali


Massimiliano Allegri (Getty Images)
Bruno De Santis (twitter: @Bruno_De_Santis)

14/02/2013 14:50

MILAN PARMA CONFERENZA STAMPA ALLEGRI / MILANELLO - Domani il Milan ospiterà il Parma in Serie A. Ecco le dichiarazioni in conferenza stampa dell'allenatore rossonero Massimiliano Allegri: "Balotelli è un ragazzo normale come tutti gli altri. Ha capito di doversi gestire meglio nella sfera personale. Mexes? Va gestito diversamente rispetto agli altri per via di qualche problema fisico, valuteremo. El Shaarawy soffre di un'infiammazione al tendine rotuleo dall'anno scorso: cercheremo di averlo a disposizione mercoledì contro il Barcellona".

PARMA - "Sarà una partita tanto difficile quanto importante: chiuderebbe un periodo, ci consentirebbe di vedere la classifica in maniera ancor più positiva. Potremmo valorizzare il punto raccolto a Cagliari: voglio concentrazione, dovremo lasciare da parte la gara col Barcellona. Può essere una partita cruciale per la nostra Serie A. Non sogno il terzo posto, è questione di realtà e pragmatismo: la gara di domani, al momento, sarà notevolmente più importante di quella coi catalani. E' un periodo decisivo della stagione".

PROBLEMA... DI TESTA - "Abbiamo preso troppi gol di testa e su palla inattiva: devo migliorare questa situazione, dovremo allenarci meglio ed essere più attenti. Chiedo grande concentrazione, specialmente nella fase offensiva".

BOJAN - "Sono molto contento di lui,  domenica quando è entrato ha fatto bene: sono convinto che in una partita sono fondamentali in cambio e quindi faccio anche questo tipo di valutazioni. Devo vedere se Pazzini è disponibile per la panchina. Sono contento anche di Robinho e in generale anche dei centrocampisti che quando stanno in panchina si fanno trovare pronti. In una squadra c'è bisogno di tutti e credo che alla fine dell'anno saranno tutti importanti: quindi tutti devono allenarsi allo stesso modo".

CELLINO - "Mi dispiace e spero che tutto si risolva per il meglio".

FUTURO - "Dubbi non ne ho mai avuti. Sono sempre andato d'accordo con Galliani e Berlusconi. La squadra, grazie alla società, è stata ricostruita in poco tempo e stiamo facendo buone cosa. Vediamo di portare avanti questo progetto, ho ancora un anno di contratto: io al Milan mi trovo bene e uno che è qui difficilmente vuole andare via. Mi sento apprezzato anche dal presidente, poi è normale che ci sia uno scambio di vedute: quando c'è stima però non ci sono problemi".

BALOTELLI - "E' un ragazzo che capisce, è furbo, ma deve esserlo ancora di più, soprattutto nella vita privata. Sono contento di lui sia dal punto di vista tecnico che umano. Ha delle qualità per consacrarsi e al Milan può farlo perché ha un ruolo da protagonista: può diventare un calciatore di livello mondiale. È venuto qui per dimostrare il suo valore: dopo gli allenamenti si ferma per lavorare di più e ripeto che ha le qualità per diventare uno dei migliori al mondo. Ha 22 anni, si è integrato bene anche perché ha trovato ragazzi coetanei che lo hanno aiutato a inserirsi e con cui si trova bene".

RINCORSA - "Non è facile continuare con quello che abbiamo fatto finora, ma bisogna farlo: ce la metteremo tutta, faremo il possibile per arrivare a un terzo posto che qualche settimana fa sembrava impossibile. La rincorsa la puoi anche pagare, perché poi abbiamo due partite importanti con il Barcellona che a livello psicologico qualcosa ti portano via".

SALAMON E ZACCARDO - "Inserire due giocatori in una squadra non è facile. La squadra inizia a giocare meglio quando i calciatori si conoscono bene: in difesa inserire due nuovi è ancora più difficile".

ROBINHO - "Non è fuori dai giochi: è andato via il 20 dicembre convinto di restare in Brasile, poi ha avuto dei problemi. Il Milan ha bisogno di tutti, a maggior ragione di un campione come Robinho che può spostare gli equilibri di una partita".

 




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