• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Inter-Cluj, Stramaccioni: "Kovacic da valutare. La finale? Non ci penso ora"

Inter-Cluj, Stramaccioni: "Kovacic da valutare. La finale? Non ci penso ora"

L'allenatore nerazzurro ha parlato alla vigilia della sfida di Europa League di domani


Andrea Stramaccioni (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

13/02/2013 13:41

INTER CLUJ CONFERENZA STAMPA STRAMACCIONI LIVE / MILANO - Andrea Stramaccioni, allenatore dell'Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida col Cluj di Europa League. Queste le sue parole:

CLUJ - Rispetto molto il Cluj e il suo allenatore. Il pericolo è sottovalutare l'avversario e può farlo solo chi non lo conosce. Sono arrivati secondi a pari punti in Champions League ed hanno vinto all'Old Trafford. Abbiamo preparato la gara in ogni dettaglio e scenderemo in campo con la massima attenzione. Loro hanno perso Sougou e Bastos, ma restano una squadra pericolosissima. Non voglio fare turnover dal punto di vista della qualità dei giocatori: schiererò la squadra che sta meglio, tenendo conto della condizione fisica. Onoreremo l’impegno perchè teniamo a questa competizione e eventuali esclusioni saranno dovute solo a motivi fisici. Non penso alla finale, ragioniamo partita per partita".

SINGOLI - "Kovacic ha avuto un problema alla caviglia prima del Chievo, oggi si è allenato a parte. E' da valutare: se sarà impiegato, vuol dire che starà bene. Chivu? Ha avuto un leggero affaticamento muscolare. Rischia l'intervento? Fatemi toccare ferro (ride n.d.r.). E' un giocatore importante, voglio recuperarlo bene. Samuel sta lavorando per tornare il prima possibile. Nel mio progetto lui è un pilastro. Alvarez ha delle qualità tecniche innegabili. Per dimostrare questo valore in gara, serve però continuità nell'essere disponibile. Lui fa parte del nostro progetto".

MODULO - "Una squadra va sempre giudicata nel complesso e non per singolo reparto. Con l’arrivo dei nuovi centrocampisti e il recupero di Stankovic, abbiamo integrato dei reparti. La difesa a quattro permette di schierare un centrocampista in più e giocare con tre giocatori offensivi, che è la cosa che preferisco. Tolti i quattro attaccanti, Alvarez e Guarin sono quelli che possono giocare a supporto delle due punte".

LISTA UEFA - "Scegliarla è stato difficile. Abbiamo pagato la costruzione della squadra che è avvenuta tappa per tappa e il fatto di dover comunicare la prima lista a luglio. Non è stato possibile inserire tutti i nuovi acquisti nell'elenco. Ho dovuto fare scelte gestionali, non tecniche".

OBIETTIVI - "Un club come l’Inter ha il dovere e la forza di dare tutto per centrare gli obiettivi a disposizione: non mi piace fare proclami, ma posso dire che non abbiamo mai snobbato niente. Siamo in semifinale di Coppa Italia con un risultato apertissimo e domani ci giochiamo una fetta di Europa, sperando di arrivare più avanti possibile. Siamo la squadra che ha giocato di più e che ha avuto tanti infortuni. Ma niente alibi".

ANTIDOPING - "La Wada vuole controlli antidoping sul sangue? Tutto quello che può perfezionare uno sport e un prodotto come il calcio va presa in considerazione: da parte nostra c’è la massima apertura”.

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI

 




Commenta con Facebook