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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI CELTIC-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI CELTIC-JUVENTUS

Tris Juventus a Glasgow: Matri-Marchisio e Vucinic ipotecano il passaggio del turno


Juventus in festa (Getty Images)
Valerio Pantone

13/02/2013 00:07

PAGELLE E TABELLINO CELTIC-JUVENTUS/ GLASGOW – La Juventus ipoteca la qualificazione ai quarti di finale di Champions League espugnando con un netto 3-0 il Celtic Park. Dopo l’immediato vantaggio di Matri, la squadra di Conte lascia sfogare gli scozzesi per oltre un’ora di gioco prima di chiudere nel finale la partita con Marchisio, il migliore in campo, e con Vucinic. Esaltanti le prestazioni della difesa bianconera, in particolare di Peluso e Caceres. Nella formazione di Lennon si salva soltanto Commons, mentre deludono il neo campione d’Africa Ambrose e capitan Brown.

 

CELTIC

Forster 5,5 – In leggero ritardo sulla zampata vincente di Matri, può fare ben poco nell’1-2 finale della Juventus. 

Lustig 6 - Sempre pronto a supportare l’azione manovrata dei padroni di casa, è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema muscolare. Dal 58’ Matthews 5,5 – Pensa soltanto alla fase offensiva e così la Juve trova praterie invitante nella zona di sua competenza. 

Wilson 5,5 - Più attento rispetto al suo compagno di reparto, contribuisce alla disfatta finale della sua squadra senza intervenire in maniera determinata.

Ambrose 4,5 – Si lascia scappare Matri dopo appena tre minuti di gioco dimostrando di non aver smaltito la sbornia dopo la vittoria in Coppa d’Africa. Confusionario.

Izaguirre 6,5 – Costringe Lichtsteiner a restare bloccato in difesa grazie alla sua facilità di corsa. La tecnica però non sempre lo sorregge.  

Mulgrew 5,5 – Costruisce buone geometrie nella prima frazione, cala sensibilmente nel secondo tempo.  

Forrest 6 – Fino a quando il fiato lo consente rende la vita difficile ad un campione come Pirlo. Poi crolla come il resto della squadra.

Wanyama 6 – Fa girare bene il pallone ma non rischia quasi mai la soluzione personale.

Brown 5 – Il suo pressing ai portatori di palla della Juventus lo portano a volte ad eccedere in qualche nervosismo di troppo, specie nei confronti di Pirlo, che però ha una classe decisamente superiore. Dal 80’ Kayal s.v. 

Commons 6,5 – Sicuramente il più pericoloso della formazione scozzese, riesce spesso a mettere in apprensione la retroguardia bianconera grazie ai suoi continui movimenti senza palla. Dal 73’ Watt 5 – Non riesce ad entrare in partita come dovrebbe. Nessuno spunto degno di nota.

Hooper 5,5 – Prova a fare a “spallate” con la robusta difesa della Juventus ma con scarsissimi successi. Serata difficile per quello che doveva essere lo spauracchio numero uno della squadra di Conte.

All. Lennon 6 – Il gol della Juve dopo appena tre minuti gli complica immediatamente i piani. La squadra però non accusa il colpo e prova a tenere alto il ritmo della gara. Quando la fatica si comincia a far sentire, per gli scozzesi non c’è più nulla da fare. Mezzo voto in meno per la sostituzione: sicuramente il migliore dei suoi.

 

JUVENTUS

Buffon 6,5 – Le insidie maggiori arrivano soprattutto dalle situazioni su palla da fermo: per il portierone della Nazionale normale amministrazione. 

Barzagli 7 – La solita sicurezza. L’ennesima partita perfetta di un giocatore che ha una continuità di rendimento fuori dal comune.     

Bonucci 6,5 – Viene un po’ meno alla sua funzione di secondo regista della squadra, concentrandosi soprattutto a tenere compatto il pacchetto arretrato. Il suo contributo è comunque sempre ben oltre la sufficienza.

Caceres 7 – Puntuale praticamente in tutte le chiusure difensive, non si fa mai sorprendere dagli attaccanti avversari.     

Licthsteiner 6 – Il Celtic predilige offendere dalle sue parti e così il terzino svizzero si limita a stazionare sulla sua fascia di competenza. 

Vidal 6 – La sua prestazione è meno appariscente di altre circostanze, ma non per questo sotto la sufficienza. Sostiene Pirlo in fase di impostazione, aiuta spesso in raddoppio Lichtsteiner sull’esterno.   

Pirlo 6 – Non brilla come al suo solito. Nei momenti difficile della gara, però, avere uno come lui che sa proteggere il pallone come pochi al mondo e sa dettare i tempi alla squadra, fa sempre la differenza.

Marchisio 7,5 – L’infortunio è ormai ufficialmente alle spalle. Sfrutta a pieno i varchi creati da due attaccanti, come dimostra il gol del raddoppio che piega le gambe al Celtic e l’assist vincente per il terzo gol di Vucinic. Senza dubbio il migliore in campo.   

Peluso 7 – Nonostante sia alla prima apparizione in Champions, si destreggia sull’out di sinistra con la personalità di un veterano. Suo il lancio che permette a Matri di firmare il gol del vantaggio. Dal 70’ Padoin 6,5 – Sostituisce Peluso, uscito per infortunio, nel momento decisivo della partita. E’ lui ad innescare l’azione del raddoppio juventino.    

Vucinic 6,5 – Nel primo tempo pecca ancora di un pizzico di cinismo che avrebbe consentito alla Juve di chiudere in anticipo la partita. Si riscatta alla grande nel finale siglando il definitivo 3-0. Dal 86’ Anelka s.v. 

Matri 7 – Conferma lo stato di grazia approfittando al massimo dopo appena tre minuti della prima palla gol della partita. Gli mancava il primo gol sul palcoscenico internazionale…Ora ha trovato anche quello. Nel finale regala un assist geniale per Marchisio che firma il raddoppio. Dal 80’ Pogba s.v. 

All. Conte 7 – L’ennesima prova di forza di una Juventus sempre più a sua immagine e somiglia. Non era facile davanti ad una platea del genere portare a casa un risultato del genere, che di fatto spiana la strada ai quarti di finale. E pensare che su questo campo è stato sconfitto anche un certo Barcellona…

Arbitro Alberto Undiano Mallenco (ESP) 7 – Direzione di gara praticamente ineccepibile quella del direttore di gara spagnolo. Non si lascia minimamente condizionare dai sessanta mila del Celtic Park confermando di essere uno dei migliori fischietti nel panorama europeo.

TABELLINO 

CELTIC-JUVENTUS 0-3

CELTIC (4-3-3): Forster; Lustig (dal 58’ Matthews), Wilson, Ambrose, Izaguirre; Mulgrew, Forrest, Wanyama; Brown (dal 80’ Kayal), Commons (dal 73’ Watt), Hooper. A disposizione: Zaluska, Ledley, Miku, Lassad. Allenatore: Lennon.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Peluso (dal 70’ Padoin); Vucinic (dal 86’ Anelka), Matri (dal 80’ Pogba). A disposizione: Storari, Marrone, Quagliarella, Anelka, Giovinco. Allenatore: Conte.

Arbitro: Alberto Undiano Mallenco (ESP)

Marcatori: 4’ Matri (J), 77’ Marchisio (J), 83’ Vucinic (J) 

Ammoniti: 37’ Lichtsteiner (J), 37’ Hooper (C), 42’ Forrest (C), 76’ Brown (C), 76’ Padoin (J), 89’ Marchisio (J)




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