• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Champions league > Euroavversari, Speciale Champions League: 'Celtic Park' e il dodicesimo uomo in campo

Euroavversari, Speciale Champions League: 'Celtic Park' e il dodicesimo uomo in campo

Ecco tutto cio' che c'e' da sapere sugli avversari della Juventus di questa serata di Champions


Il pubblico del Celtic Park (Getty Images)
Hervé Sacchi

12/02/2013 14:24

EUROAVVERSARI SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE JUVENTUS CELTIC / ROMA - E' tempo di Champions League, finalmente. La massima manifestazione europea mancava dai primi giorni di dicembre e, ora, si prepara a tirare su la serranda per settimane di grande spettacolo. Subito in campo un'italiana: la Juventus si presenta al cospetto del Celtic.
Non sarà una passeggiata, specialmente questa sera. Sebbene gli scozzesi costituiscano una delle migliori pescate, in termini di sorteggio, l'aria che si respira al 'Celtic Park' durante una gara di Champions League è di quelle che testano seriamente tempra e carattere. "Lasciate ogni speranza o voi che entrate", questo più o meno il messaggio che potrebbe essere affisso all'entrata dell'impianto di Glasgow che ospita le gare casalinghe dei biancoverdi. Un teatro caldo, entusiasta. Da far tremare le ginocchia, soprattutto agli avversari. Questo, e non solo, attende la Juventus di Antonio Conte nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League.

PUNTI DI FORZA - Elemento comune, al discorso precedente e a quello che andiamo ad iniziare, è la partita casalinga disputata dal Celtic contro il Barcellona. I blaugrana, proprio in Scozia, hanno perso una delle totali due gare stagionali. Pur essendo inferiore agli spagnoli, la compagine scozzese ha saputo disputare una partita accorta. Non sono servite tante occasioni da gol agli uomini di Neil Lennon per avere la meglio sugli avversari. Il merito è, semmai, quello di aver avuto fiducia nelle proprie potenzialità, sfruttando i singoli episodi e chiudendo al meglio ogni spazio per Messi e compagni.
Il pubblico, vero e proprio dodicesimo uomo, si frappone al discorso puramente tecnico. Il 'Celtic Park' è una delle arene più calde d'Europa, capace di regalare alla squadra di Glasgow una spinta in più che, in trasferta, non può avere. 
Con un campionato quasi ipotecato (+18 sull'Inverness secondo), tutte le forze sono state risparmiate in vista di questo incontro.

PUNTI DEBOLI - La caratura della squadra resta inferiore a quella della Juventus. Tatticamente, è una squadra che difende ed attacca in massa. Tradotto è avvezza alle ripartenze, siano esse attive o subite. Non ha elementi fortissimi tecnicamente a centrocampo. Se si opera un buon pressing, c'è la possibilità di mettere in seria difficoltà l'avversario fin dalle prime fasi della manovra.

LA FORMAZIONE - Neil Lennon ama formare la squadra in base all'avversario di giornata. Un discorso, questo, valido più per la Scottish Premier League che per la Champions. In Coppa, il Celtic si è abituato a giocare con un 4-4-2 molto prudente per cercare, innazitutto, di fermare le avanzate degli avversari. Attenzione a Gary Hooper, centravanti della formazione scozzese con 13 gol e 5 assist all'attivo in campionato. Lui sarà il punto di riferimento più avanzato, assieme al rientrante Samaras (in dubbio ma dovrebbe farcela). Per il resto ci saranno poche variazioni nella formazione tipo. Si valuteranno più che altro le condizioni di Wanyama, fratello del parmense Mariga, appena rientrato dalla Coppa d'Africa. Lennon, se avrà buone risposte, lo schiererà in qualità di mediano assieme a Ledler, con Brown e Mulgrew sugli esterni. Dietro, il solito Forster guiderà, tra i pali, la linea a 4 composta da Matthews, Lustig, Wilson e Izaguirre.

CONFRONTI DIRETTI - Nelle partite casalinghe, effettuate contro squadre italiane, il Celtic ha perso solo in un'occasione (quarti di finale di Coppa dei Campioni 1968-69, 1-0 per il Milan). Nei successivi otto incontri, la formazione scozzese ha raccolto quattro vittorie e altrettanti pareggi. Questo score non fa ben sperare per la gara di stasera. Tuttavia, i tifosi juventini possono limitarsi a considerare la statistica sugli scontri d'andata e ritorno nei turni ad eliminazione diretta: nelle uniche due occasioni verificatesi, le squadre italiane (Juventus nel 1981-82, Milan nel 2006-07) hanno sempre passato il turno. 

UOMINI MERCATO - Non ci sono grandissime occasioni, tali da essere sfruttate nei prossimi mesi. Andranno in scadenza di contratto il centrale Thomas Rogne e il trequartista Paddy McCourt. Attenzione, semmai, alla situazione di Gary Hooper, il cui vincolo con il Celtic terminerà nel giugno 2014. Ha 25 anni e una valutazione che si aggira attorno ai 5 milioni di euro. Stessa situazione per Georgios Samaras che, a 27 anni, potrebbe considerare nuove esperienze da inserire nel suo curriculum.




Commenta con Facebook