• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-ROMA

PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-ROMA

La Samp travolge la nuova Roma di Andreazzoli: decisivo Sansone, irritante Osvaldo


Osvaldo e De Silvestri (GettyImages)
Valerio Pantone

10/02/2013 18:44

 

PAGELLE E TABELLINO SAMPDORIA-ROMA/ GENOVA – Parte male l’avventura del nuovo tecnico della Roma Aurelio Andreazzoli. I giallorossi cadono al Ferraris contro una Sampdoria cinica nello sfruttare le lacune di una squadra troppo fragile ed inconsistente. Determinante l’ingresso in campo di Sansone che suggerisce il vantaggio di Estigaribbia e firma il raddoppio su punizione prima del rigore fallito da un irritante Osvaldo. Lamela prova a riaprire l’incontro che poco dopo Icardi chiude sul definitivo 3-1. Nella Samp bene anche Romero e Costa. Tra i giallorossi deludono i ritorni di De Rossi e Stekelenburg. 

 

SAMPDORIA

Romero 7 – Molto reattivo sulle palle alte, impreziosisce la sua prestazione ipnotizzando Osvaldo dal dischetto. Una parata che di fatto spiana la strada al successo doriano.

Gastaldello 6,5 – Attento e concentrato, concede poco spazio agli attaccanti giallorossi che provano ad incunearsi dalle sue parti.

Rossini 6,5 – Impeccabile nella marcatura sia su Totti che su Osvaldo, non fa risentire dell’assenza di capitan Palombo.

Costa 7 – Sbriglia ben almeno un paio di percussioni insidiose di Lamela, andando prontamente in soccorso di Estigarribia. Difficile passare dalle sue parti.

De Silvestri 6,5 – Sarà perché la sfida con la Roma rappresenta per un ex biancoceleste come lui ha sempre il sapore di un derby. Tanta corsa e sostanza sia in fase offensiva che difensiva.

Poli 6 – Meno incisivo negli inserimenti rispetto ad altre circostanze, recupera un’infinità di palloni in ogni zona del campo.

Krsticic 6,5 – E’ un po’ il faro di questa Sampdoria. Innesca spesso le ripartenze dei padroni di casa, cercando sempre la giocata più semplice e allo stesso tempo efficace.

Obiang 6,5 – Poco brillante nella prima frazione, prende pieno possesso del centrocampo nel secondo tempo dominando in lungo e in largo.

Estigarribia 6,5 – Soffre molto nel primo tempo la spinta di Lamela. Diverso il suo atteggiamento nella ripresa, tanto che al primo vero affondo colpisce con un diagonale preciso.

Soriano 5 Resta imbottigliato nel traffico del centrocampo senza mai creare pericoli alla squadra avversaria. Dal 45’ Sansone 7,5 – Cambia completamente la partita: suo l’assist decisivo per il vantaggio doriano, sua la magia su punizione che piega le gambe alla Roma. Un esordio migliore al Ferraris, l’ex attaccante del Torino non poteva chiedere.  

Icardi 7 – Molto isolato nel primo tempo, sfrutta a pieno gli spazi nella ripresa grazie anche all’ingresso in campo di Sansone. La sua costanza viene premiata nel finale con il gol del definitivo 3-1, che non fa altro che confermare il suo stato di grazia.

All. Delio Rossi 5 – Vittoria doppia per un ex laziale come lui. Decisiva la sostituzione Soriano-Sansone che cambia le sorti dell’incontro. Se la Sampdoria continua a conquistare posizioni in classifica, il merito è ovviamente del tecnico romagnolo. Ma il voto che vedete è la media con il rivedibile comportamento tenuto dopo l'espulsione con il gestaccio rivolto a Burdisso.

 

ROMA

Stekelenburg 5 – Inizia bene mostrando sicurezza sulle uscite. Incolpevole sul primo gol, ha qualche responsabilità sulla punizione vincente di Sansone, che lo sorprende sul suo palo.

Marquinhos 5,5 – Sicuramente uno dei pochi a salvarsi, anche se mostra qualche difficoltà di troppo nello schieramento a tre.

Burdisso 5,5 – Comanda bene il pacchetto arretrato fino al momento del vantaggio blucerchiato. Da lì in poi non riesce più a tenere compatto il reparto difensivo.

Castan 5,5 – Qualche sbavatura di troppo in copertura dettata anche dalla nuova disposizione difensiva. E’ costretto a lasciare il campo per infortunio. Dal 74’ Dodò 6 – trova qualche buono spunto sulla sinistra ma senza molto successo.

Lamela 6,5 – Spinge molto sull’out di destra costringendo Estigarribia spesso al ripiegamento difensivo. Firma la rete del vantaggio giallorosso, ma il guardalinee ingiustamente lo annulla. Nel finale si ripete siglando il momentaneo 2-1, confermando di essere uno degli ultimi ad arrendersi.

Bradley 5 – Un po’ la fotocopia del giocatore ammirato sotto la guida tecnica di Zeman: bravo nella fase di interdizione, impreciso e troppo precipitoso in zona gol. Dal 67’ Florenzi 6 – Prova ad allargare la difesa blucerchiata, ma il suo apporto arriva nel momento in cui la squadra ha smesso di crederci.

De Rossi 5 – Torna a ricoprire il ruolo che predilige, ovvero quello di regista davanti alla difesa. Grave però l’errore che dà il là alla ripartenza vincente del vantaggio doriano.

Marquinho 5,5 – La sua presenza sulla corsia di sinistra è una delle novità di Andreazzoli. Si propone con discreta continuità anche se pecca spesso di lucidità nell’ultimo passaggio. Dal 87’ Nico Lopez s.v.  

Pjanic 5,5 – Si abbassa molto per la costruzione della manovra: prima dell’intervallo fallisce un’occasione ghiottissima che uno della sua qualità non può sbagliare. Delude nella ripresa partecipando al black-out collettivo dei giallorossi.

Totti 6 – Si mette come sempre a disposizione della squadra, svariando su tutto il fronte d’attacco. Dopo il 2-0 della Sampdoria perde fiducia come tutto il resto della squadra.

Osvaldo 4 – Si prende la responsabilità di andare dal dischetto ma sbaglia l’esecuzione per la troppa sufficienza. Irritante per lunghi tratti della gara, si conquista l’infelice encomio di peggior in campo.

All. Andreazzoli 6 – Dispone la squadra con un inedito 3-4-1-2 che per lunghi tratti della partita mette in seria difficoltà i padroni di casa. Al primo episodio negativo, però, la Roma si sgretola, confermando i suoi limiti mentali. Per l’ex tattico di Spalletti c’è molto da lavorare…

Arbitro Celi 4,5 – Lascia molte perplessità la direzione arbitrale del fischietto di Campobasso, che non punisce con il cartellino diversi interventi fallosi. Pesa come un macigno però il gol ingiustamente annullato a Lamela al sesto della ripresa sul risultato di 0-0 (anche se la decisione in realtà viene presa direttamente dall’assistente). Corretta l’assegnazione del calcio di rigore alla Roma per l’atterramento di Gastaldello ai danni di Osvaldo.

TABELLINO

SAMPDORIA-ROMA 3-1

SAMPDORIA (3-5-1-1): Romero; Gastaldello, Rossini, Costa; De Silvestri, Poli, Krsticic, Obiang, Estigarribia (dal 86’ Poulsen); Soriano (dal 45’ Sansone); Icardi. A disposizione: Berni, Da Costa, Berardi, Castellini, Mustafi, Rodriguez, Maresca, Munari, Renan, Maxi Lopez. All. Delio Rossi

ROMA (3-4-1-2): Stekelenburg; Marquinhos, Burdisso, Castan (dal 74’ Dodò); Lamela, Bradley (dal 67’ Florenzi), De Rossi, Marquinho (dal 87’ Nico Lopez); Pjanic; Totti, Osvaldo. A disposizione: Goicoechea, Lobont, Piris, Romagnoli, Torosidis, Taddei, Perrotta, Lucca. All. Andreazzoli.

Arbitro: Domenico Celi di Campobasso

Marcatori: 55’ Estigarribia (S), 73’ Sansone (S), 75’ Lamela (R), 77’ Icardi (S)

Ammoniti: 42’ De Rossi (R), 68’ De Silvestri (S), 70’ Burdisso (R)

Espulsi: 93' Delio Rossi (S)

 




Commenta con Facebook