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Calciomercato > Milan > Cagliari-Milan, Allegri: "Berlusconi? Sono contento di quanto ho fatto". E sul futuro...

Cagliari-Milan, Allegri: "Berlusconi? Sono contento di quanto ho fatto". E sul futuro...

Il tecnico rossonero parla dopo il pareggio contro la sua ex squadra


Massimiliano Allegri (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

10/02/2013 18:09

CALCIO SERIE A CAGLIARI MILAN ALLEGRI / CAGLIARI- E' un Massimiliano Allegri molto determinato quello che si presenta ai microfoni di 'Sky Sport' dopo il pareggio del suo Milan con il Cagliari. Il tecnico toscano ha dichiarato: "E' stata una partita molto intensa dal punto di vista agonistico, meno da quello tecnico. Abbiamo rischiato di andare sotto 2-0, quindi questo è un buon punto: dobbiamo proseguire la striscia positiva. Quando insegui devi cercare la vittoria, ma quando non vinci è sempre meglio pareggiare che perdere".

BALOTELLI- "Il suo inserimento è ottimo: ha già fatto tre gol, è un dato importante. Non giocava da tanto tempo, è sceso in campo tre volte in una settimana, è normale che accusi stanchezza".

TERZO POSTO-"Dobbiamo continuare così: vincendo saremmo andati a -1 dalla Lazio, ma mancano tante partite e abbiamo gli scontri diretti. Per la Champions League serve calma: non ci saremmo andati vincendo oggi, ma lo faremo facendo bene fino all'ultima giornata".

EL SHAARAWY-"Ha tirato la carretta fino ad ora, è normale che abbia un momento di flessione: non dimentichiamoci che ha 20 anni. Certo, deve migliorare, ma non c'è assolutamente un problema di coesistenza con Balotelli".

PALLE INATTIVE- Oggi il Milan ha subito l'ennesima rete su palla inattiva: "Oggi in campo avevamo quattro giovanissimi: a venti secondi dalla fine del primo tempo una squadra esperta non avrebbe preso quel gol di Ibarbo. Non si sono intesi e non hanno saputo leggere il momento. Io stavo chiamando De Sciglio: la colpa è sempre la mia quando prendiamo gol su punizione".

BERLUSCONI-  Sulla battuta di ieri del patron del Milan (leggila qui): "Un insulto alla mia professionalità? Non posso commentare una cosa che non ho sentito. Posso solo dire che dopo 8 giornate avevamo fatto 7 punti ed ero ancora allenatore del Milan. Credo che sto facendo un discreto lavoro da quando alleno questa squadra, sono contento del mio lavoro e spero di arrivare al termine della stagione, centrando un obiettivo che un mese fa sembrava impensabile. Non credo che lui sia l'unico presidente che ogni tanto esterna delle cose..."

FUTURO - "Ho un solo difetto: ho degli obiettivi in testa e me li tengo per me, poi quando li raggiungo tutti gli altri li sapranno. In questo momento voglio far crescere questa squadra, di cui sono molto contento, e deve essere motivo di soddisfazione per la società, che ha costruito una squadra dal futuro roseo in quattro mesi. La società ha lavorato bene per un futuro importante, io mi diverto a farli crescere. Spero che col Barcellona ci divertiremo".




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