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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-NAPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-NAPOLI

Un episodio condanna i padroni di casa, che potevano chiudere la partita molto prima. Decisivo l'ingresso di Insigne


Floccari a segno (Getty Images)
AntonioPapa

10/02/2013 00:04

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-NAPOLI / ROMA - Un tempo per la Lazio, uno per il Napoli. Si può riassumere così il big match dell''Olimpico': i padroni di casa hanno schiacciato gli avversari per un'intera frazione andando poi a subire il ritorno veemente degli avversari nella ripresa. Decisivo l'ingresso di Insigne fra le fila azzurre, ma obiettivamente stupisce l'atteggiamento rinunciatario di Petkovic e dei suoi.


LAZIO

Marchetti 7 - Un paio di parate incerte nel primo tempo, nella ripresa sale in cattedra con un paio di interventi miracolosi sui missili da fuori di Inler. Limita ampiamente il passivo.

Konko 6 - E' sua la sgroppata furibonda che regala il cross per il gol di Floccari. Nel primo tempo domina nel face-to-face con Zuniga, poi subisce il ritorno del colombiano e le sue mortifere sovrapposizioni con Insigne.

Biava 6,5 - Un paio di volte si trova a dover rintuzzare le scorribande degli attaccanti partenopei. Riesce a tenere il campo pur con qualche difficoltà.

Dias 6,5 - Anche per lui 45' di duro lavoro, rispetto a Biava ricorre più spesso al fallo, rimediando anche un cartellino per un intervento falloso su Insigne. 

Radu 6 - Sull'out sinistro laziale si sonnecchia, lui fa il compitino finché poi non arriva Cavani, e lì diventa (relativamente) più dura.

Candreva 6 - Il passaggio geniale per Konko nel primo tempo fa il paio con l'errore clamoroso a tu per tu con De Sanctis nella ripresa. Peccato, poteva chiudere la partita.

Ledesma 6 - Spalle copertissime dal folto centrocampo di Petkovic, dai suoi piedi passano pochi palloni ma lui li fa girare sempre come sa.

Gonzalez 6,5 - Importante il suo apporto, soprattutto nelle chiusure difensive in seconda battuta. Toglie a Pandev un pallone che poteva diventare pericolosissimo.  (44' st Saha sv)

Hernanes 6 - Molto più incisivo nella prima frazione di gioco, poi tira i remi in barca insieme a tutta la squadra. (27' st Cana sv) 

Mauri 6 - Troppo poco tempo per mettersi in mostra, è costretto ad uscire per un infortunio dovuto probabilmente al terreno di gioco non in perfette condizioni. (Dal 20' Lulic 5,5 - Sulla sua coscienza un'azione propiziata da un malinteso Campagnaro-De Sanctis, che conclude con un pallonetto debolissimo).

Floccari 7,5 - Movimento perfetto sul primo gol, splendido come la coordinazione con la quale stoppa il pallone e conclude di prima intenzione. Prova a ripetersi dopo una decina di minuti, ma il fantastico tiro a giro si stampa sul palo. Nei secondi 45' tocca un pallone e prende la traversa. In condizione straordinaria.

All. Petkovic 5,5 - Meriterebbe voti altissimi per aver impostato la partita in maniera perfetta, imbrigliando il Napoli senza consentire agli uomini di Mazzarri di rifiatare. La Lazio però la colpa di rinunciare troppo presto a giocare, esponendosi al contrattacco avversario. Giusto alla fine il gol del pareggio.


NAPOLI

De Sanctis 5,5 - Nelle uscite non è mai stato un drago, lo dimostra quando stava per regalare a Lulic la palla del raddoppio con una passeggiata a farfalle. Per fortuna il serbo conclude debolmente.

Campagnaro 6,5 - Il disastro che stava portando al raddoppio laziale viene ampiamente perdonato dalla splendida volèe con la quale regala alla sua squadra un pareggio ormai insperato.

Cannavaro 5 - Sul gol della Lazio Floccari ha tutto il tempo di stoppare e concludere, liberissimo, perché lui aveva perso completamente la bussola. Campagnaro arriva in ritardo, ma la colpa del gol è principalmente di un suo movimento scellerato. Rischia tragicamente di ripetersi nel secondo tempo, per sua fortuna Candreva spreca. 

Gamberini 6 - Subisce le iniziative di Konko e Candreva, poi si dà una sistemata insieme al resto della difesa, che guida con la consueta sicurezza.

Mesto 5,5 - Rispetto a Maggio non ha quelle sovrapposizioni e quegli inserimenti mortiferi. Si limita a controllare che gli avversari non facciano danni. Più timido dopo l'ingresso di Lulic. (10' st El Kaddouri 6 - Ingresso in campo di spessore, poi però si perde un po' sul finire del match)

Behrami 5,5 - Il centrocampo laziale è un sovraffollamento di uomini che lo accerchiano dappertutto, e lui si ritrova spesso a pasticciare quando è pressato. Poi l'infortunio, a dir poco preoccupante, che rischia di minare la stagione sua ma soprattutto quella del Napoli, che grazie al suo apporto ha trovato una solidità in mezzo al campo mai vista prima. In bocca al lupo, Valon! (Dal 40' Insigne 7 - Il jolly che pesca Mazzarri per cambiare l'inerzia della partita. Favolose alcune accelerazioni sulla sinistra, condite da dribbling ubriacanti che però meriterebbero miglior fortuna. Così come lui meriterebbe un minutaggio sicuramente maggiore, indipendentemente dalle disgrazie ai compagni).

Inler 6 - Stasera difetta parecchio in fase di impostazione, complice anche il folto centrocampo avversario. Poi però sale in cattedra e inizia un bel botta e risposta con Marchetti, fatto degli ormai proverbiali missili dal limite prontamente neutralizzati dal portiere.

Zuniga 6,5 - Se Konko che parte terzino basso arriva sul fondo molto più spesso di lui vuol dire che c'è qualcosa che non va. Nella ripresa però si sveglia e inizia a fare la differenza, come gli capita sempre più spesso in questo momento per lui d'oro.  (Dal 35' st Calaiò sv)

Hamsik 6 - Il paradosso: è fra i migliori quando la squadra gioca male, molto meno visibile quando i suoi salgono di tono. E' stato più decisivo in altre occasioni. 

Pandev 6 - Più coinvolto nel gioco della squadra rispetto alle ultime uscite, è abilissimo a far salire i compagni e a rilanciare l'azione.

Cavani 5,5 - Un colpo di testa stampato sulla traversa, poi inizia a gravitare più largo a destra e perde incisività. Una volta tanto un'insufficienza (seppur lieve) può capitare anche a lui.

All. Mazzarri 6,5 - Non il miglior Napoli della stagione, ha il merito di crederci inserendo tutti gli uomini offensivi a disposizione. Mossa generalmente insensata, ma stavolta gli dice bene. Alla fine è un punto che vale oro nella corsa al secondo posto.


Arbitro Orsato 6 - Vede bene sul gol fantasma non assegnato al Napoli, male sui due rigori nel giro di mezzo minuto negati al Napoli. In entrambi i casi il piede dell'uomo in blu (prima Mesto poi Pandev) viene agganciato, il penalty ci poteva stare.



LAZIO-NAPOLI 1-1

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Ledesma; Candreva, Gonzalez (44' st Saha), Hernanes (27' st Cana), Mauri (17' Lulic) ; Floccari. A disp.: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Stankevicius, Pereirinha, Cavanda, Rozzi, Kozak. All.: Petkovic

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Mesto (10' st El Kaddouri), Behrami (46' Insigne), Inler, Zuniga (35' st Calaiò); Hamsik, Pandev; Cavani. A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Britos, Donadel, Armero, Maggio. All.: Mazzarri

Arbitro: Orsato di Schio

Marcatori: 11' pt Floccari; 42' st Campagnaro (N)

Ammoniti: Mesto (N), Insigne (N), Ledesma (L), Hernanes (L), Radu (L), Dias (L), Campagnaro (N), Cana (L)




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