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Calciomercato > News > Lo riconoscete?

Lo riconoscete?

Nuovo viaggio alla scoperta di calciatori dimenticati dal grande pubblico


Lo riconoscete?

05/02/2013 20:42

LO RICONOSCETE CALCIATORI DIMENTICATI / ROMA - La rubrica di Calciomercato.it vi racconta le storie di calciatori che, pur avendo lasciato un segno più o meno profondo nella storia di questo sport, per un motivo o per l'altro sono finiti nel dimenticatoio, lontani dai riflettori degli stadi e dalle luci della ribalta.

Abbiamo scelto oggi un calciatore che alcuni considerano l''antesignano' di Beppe Signori, non tanto per caratteristiche tecniche quanto per la peculiarità di calciare i rigori da fermo. E' stato celebre soprattutto per i trascorsi con Fiorentina e Perugia: il suo nome è Gianfranco Casarsa.

Nato a Udine nel 1953, Casarsa vestirà la maglia dell'Udinese solo nel 1981-82, stagione del ritiro. I primi passi calcistici li mosse nella SPAL, dove esordì nel 1970-71: qui dopo appena una stagione passò al Bellaria, in Serie D, dove maturò per un'altra stagione prima di affacciarsi al calcio che conta nel 1972-73, quando venne ceduto al Bari. Entrato nel giro dell'Italia under-23, Casarsa ottenne la grande occasione con la Fiorentina, dove si ritagliò uno spazio di primo livello tra il 1974 e il 1978. Curioso un episodio che lo ha visto protagonista nella Coppa UEFA 1977-78: fu schierato nella gara contro lo Schalke 04 (terminata 0-0), ma emerse successivamente che non poteva scendere in campo in quanto doveva ancora scontare una vecchia squalifica. La Fiorentina fu sconfitta 0-3 a tavolino, e perse anche la gara di ritorno per 2-1.

Nel 1978 passò al Perugia, conquistando lo storico secondo posto alle spalle del Milan. Due anni dopo un grave infortunio lo avvicinò al ritiro, che avvenne, come detto, nel 1982, in maglia bianconera. Tentò la carriera da allenatore nel 1996-97, ma dopo la parentesi alla Pistoiese rinunciò. E il palmarès? Degno di un protagonista della nostra rubrica: una Coppa Italia vinta con la Viola, nel 1974-75. Certo, poco a che vedere con Beppe Signori...




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