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SPECIALE CM.IT - Calciomercato, sessione invernale: ecco le pagelle delle italiane

I colpi Balotelli e Giuseppe Rossi rilanciano il nostro calcio. Tanta curiosita' attorno a nomi come Anelka, Rolando e Kovacic. Chi avra' fatto il colpo migliore?


Balotelli (Getty Images)
Dagli inviati Alessio Lento, Daniele Trecca, Eleonora Trotta, Mattia Boscaro, Jonathan Terreni, Nicola Ghignoli

01/02/2013 09:14

CALCIOMERCATO PAGELLE SQUADRE SERIE A / ROMA - Arrivederci a luglio. Si è conclusa ufficialmente alle 19 la sessione invernale di calciomercato per il nostro campionato. Ciò che è fatto è fatto, il resto è tutto rimandato all'estate. I ritorni in Italia di Balotelli e Giuseppe Rossi rappresentano i colpi più importanti della riparazione. Ci sarà molta curiosità anche attorno ai nomi di gente come Anelka, Sissoko e Rolando e soprattutto verso giovani talenti come Kovacic e Sponara. Calciomercato.it ha fatto per voi le pagelle di mercato delle squadre di Serie A.

ATALANTA 6.5 - Partiti tre pezzi da novanta come Manfredini, Peluso e Schelotto, l'abile direttore Marino, oltre a racimolare un bel gruzzoletto, ha portato a Bergamo un giovane dal grande avvenire come Livaja, in comproprietà dall'Inter. Per la difesa sono arrivati Canini e Scaloni, mentre sulla trequarti ecco Franco Brienza, colpo dell'ultimo minuto.

BOLOGNA 5 - La partenza di Portanova pesa come un macigno sul mercato di gennaio dei felsinei. Il capitano ha lasciato un grande vuoto nel cuore dei tifosi e nella difesa: l'arrivo di Naldo non puo' compensare la partenza del roccioso difensore. Partiti anche Acquafresca e Pisanu, arriva il greco Christodoulopoulos dal Panathinaikos.

CAGLIARI 6 - Senza infamia e senza lode il mercato dei sardi. Da registrare la partenza, ennesima, di Larrivey e l'arrivo dell'uruguaiano Cabrera. Il colpo importante è l'aver trattenuto i big come Astori, Nainggolan e il cileno Pinilla, molto ricercati sul mercato di riparazione.

CATANIA 6.5 - Il presidente Pulvirenti ha mantenuto la promesse: nessuno dei big dei siciliani, Lodi, Bergessio e Gomez su tutti, è partito nonostante l'interesse di moltissimi club. Partiti Paglialunga e Morimoto, è arrivato il vice-Bergessio, l'albanese Cani, e il giovane difensore slovacco Gyomber.

CHIEVO 6,5 - Monetizzare così tanto con la cessione di Sorrentino, ormai con la testa altrove, è stato il vero capolavoro del Direttore Sportivo, Giovanni Sartori. Intelligenti anche le operazioni in entrata, con Acerbi che tornerà a vestire la maglia gialloblu e Sampirisi che ha dimostrato con la maglia del Genoa di sapersi disimpegnare bene nel massimo campionato.

FIORENTINA 8 - I viola hanno creduto in Giuseppe Rossi. Nessuno se l'è sentita di investire su di lui ma se tornerà quello che conosciamo in molti si mangeranno le mani ed allora ecco che potrebbe essere il colpo dell'anno. Ci vorrà solo molta pazienza. In avanti è arrivato Larrondo, giovane centravanti che ha già fatto vedere belle cose a Siena e potrà dare il cambio a Toni. Per la mediana, a sorpresa, arriva l'ex juventino Sissoko, uno che quando c'è da correre e mettere il fisico non si tira mai indietro. In esubero Olivera e Cassani destinazione Genoa. 

GENOA 6,5 - Come di consueto, la compagine ligure è stata tra le più attive sul mercato in entrata e in uscita. I rossoblu sono riusciti a resistere alle richieste della Juventus per Borriello e Immobile, incrementando l'artiglieria pesante con Floro Flores. Ottime le operazioni in difesa, con un mix di esperienza e gioventù.

INTER 7 - Mercato forse intelligente, forse rischioso, forse senza troppa logica. I tifosi si interrogano perchè vedono una squadra costruita un pò a caso. Sneijder se n'è andato e anche in malo modo. 7,5 milioni dal Galatasaray per molti sono pochi ma se consideriamo il risparmio sull'ingaggio la somma diventa notevole. Anche in Coutinho la società non ha creduto e allora meglio far casa perchè 12 milioni sono cifra interessante per il brasiliano classe '92 dal gran talento ma mai sbocciato. Uno dei principali target era Schelotto ed è arrivato. L'esterno chiesto da Stramaccioni è costato 6 milioni, ammortizzati dalla comproprietà di Livaja (sostituito da Rocchi). In mezzo è arrivato una vecchia conoscenza del calcio italiano: Kuzmanovic. Affare low cost che ci può stare. E poi Kovacic: colpo a sorpresa, in gran segreto, per sostituire l'irraggiungibile Paulinho. Sconosciuto per molti, ha sorpreso la cifra investita, ben 11 milioni che potrebbero diventare 15. Ma per lui si stravede; uno dei mgliori talenti europei sulla piazza e poi ha soli 18 anni. L'Inter vuole già consegnargli le chiavi della mediana ma attenti a non bruciarlo. In extremis preso Carrizo come vice Handanovic (prestito).

JUVENTUS 6 - Dopo tanto flirt finalmente Llorente è bianconero. Ma non adesso. L'ariete arriverà in estate. Top player? Ognuno faccia le sue valutazioni, in ogni caso il giocatore è di quelli importanti. Per l'immediato è arrivato Anelka: curriculum di tutto rispetto anche se l'età non è più dalla sua. Nome altisonante che dovrà dimostrare di essere campione, poi a luglio, si vedrà. Sulla fascia sinistra preso Peluso dall'Atalanta: un affare a medio costo che per ora non sta rendendo quanto si sperava. Per il futuro ecco Cevallos, di cui si dice un gran bene. E salta anche Belfodil, ma un altro tentativo si farà in estate con più calma.

LAZIO 5 - Troppo poco Pereirinha per una squadra che è arrivata in finale di Coppa Italia e che ha ambizioni importanti di classifica. Il colpo Felipe Anderson è sfumato all'ultimo secondo; se i biancocelesti si fossero mossi prima magari l'affare si sarebbe fatto, peccato. Lotito avrebbe voluto far cassa con Zarate ma così non è stato, perchè i tempi per cederlo alla Dynamo Kiev erano stretti. Anche Sculli ha lasciato da separato in casa destinazione Pescara.

MILAN 8 - Basta dire Balotelli e il voto viene da sé. I rosoneri hanno riportato in Italia uno dei talenti più cristallini e più discussi del nostro calcio. L'opera di mediazione di Galliani ha funzionato e i soldi ricavati dalla cessione di Pato sono stati reinvestiti in 'SuperMario': solo il campo dirà se è stata la mossa giusta ma avere un Balotelli in squadra non è da tutti. Non è finita perchè Allegri aveva richiesto un difensore duttile ed è arrivato Zaccardo. Acerbi è stato così spedito a Verona e per il futuro il colpo si chiama Salamon del Brescia. Anche Saponara è un baby dalle grandi prospettive, nell'orbita di ricostruzione giovane e di qualità voluta dai rossoneri. Pato alla fine se n'è andato: i troppi infortuni hanno pesato per lui come un macigno. Via anche Mesbah mentre la metà di Paloschi è stata ceduta al Chievo.

NAPOLI 6,5 - Mercato intelligente. Rolando del Porto è un nome di tutto rispetto e Bigon ha piazzato un bel tassello, liberandosi di gente come Fernandez, Aronica e Uvini. Armero è stato il primo acquisto per dare fiato a Zuniga e non è da sottovalutare. In avanti Calaiò può far molto comodo come vice Cavani ora che Vargas è andato in Brasile. E poi aver trattenuto gente come Cavani e Hamsik è già di per sé un grande sacrificio. Nota di merito: prenotato Nainggolan per l'estate.

PALERMO 6 - Quando si cambia troppo, il rischio di sbagliare è sempre molto alto. La compagime rosanero si è rinforzata in tutti i reparti e sicuramente ha preso il miglior portiere sul mercato. Tra trequarti e attacco, Formica e Boselli hanno già manifestato difficoltà ad ambientarsi nel calcio europeo, mentre Fabbrini non è mai riuscito a trovare continuità con la maglia dell'Udinese. Un merato, dunque, ricco di incognite come l'intera stagione palermitana. 

PARMA 7 - Pietro Leonardi ha resistito alle avances della Juventus per Belfodil e dell'Hoffenheim per Paletta e Amauri. Alla conferma dei big, ha fatto da corollario anche il puntellamento della rosa con acquisti mirati, per l'immediato e per il futuro.

ROMA 5,5 - L'essenziale, con una macchia. Serviva un terzino e puntualmente è arrivato. Piris delude e allora ecco Torosidis, uno con qualche partita in più giocata a livello europeo. Piaceva a Zeman e il rapporto qualità prezzo è stato ottimo. Poi sono rimasti tutti, Zeman compreso: da Osvaldo a De Rossi passando per Taddei e Stekelenburg, che resterà una macchia in questa sessione giallorossa, che male ha gestito l'operazione col Fulham (il giocatore è volato a Londra dove lo ha raggiunto la notizia della permanenza). I giallorossi ci hanno provato per Viviano ma l'affare non è andato in porto e allora tutto come prima.

PESCARA 6 - Ottimo il colpo D'Agostino per il centrocampo, che necessitava di qualità. In extremis i colpi Sculli e Zauri che portano esperienza, con Caraglio e Sforzini nuove scommesse per l'attacco. La partenza di Terlizzi però si farà sentire, un pò meno quella di Jonathas.

SAMPDORIA 6 - Il vero colpo dei doriani è stato trattenere Icardi: nonostante gli assalti, l'argentino è rimasto a Genova, anche se non rinnoverà il contratto. Sansone cerca il rilancio dopo i mesi difficili a Torino e Rodriguez è tutto da scoprire. Sul fronte cessioni Pozzi poteva essere una valida alternativa in attacco, Tissone e Juan Antonio non trovavano più spazio

SIENA 6 - I toscani sono stati uno dei club più attivi sul mercato: Uvini, Matheu e Terlizzi sono i colpi in difesa, Della Rocca a centrocampo e Pozzi in avanti. Tante, forse troppe le partenze: Calaiò era il leader, Del Grosso una pedina importante, in attesa di sapere qualcosa in più sul futuro di Neto.

TORINO 6 - Barreto sembra essere già una pedina fondamentale per Ventura, Bianchi è rimasto dopo che la trattativa per lo scambio con Miccoli è saltata. Cairo però si rassegna a perdere il suo capitano a costo zero. Jonathas è un oggetto misterioso, mentre sul fronte partenze salutano Sgrigna, Sansone, Verdi e Agostini

UDINESE 6 - Niente botti, pochi addii. Fabbrini va a giocare con più continuità a Palermo, poi tornerà alla base. Via anche Barreto e Willians. In entrata spicca il nome di Merkel, che però non ha trovato spazio nelle primissime settimane bianconere.




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