• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Estero > SPECIALE CM.IT - Svincolati in Europa: affari low cost per l'estate

SPECIALE CM.IT - Svincolati in Europa: affari low cost per l'estate

Ecco i possibili affari a parametro zero per le nostre societa' a partire dal 1 luglio 2013


Frank Lampard (Getty Images)
Marco Macca

31/01/2013 22:29

SPECIALE SVINCOLATI EUROPA PARAMETRO ZERO / ROMA - Suonato il gong del mercato invernale, gli appassionati del settore non possono che proiettarsi immediatamente alla sessione di campagna acquisti che verrà. In tempi di fair play finanziario, può essere utile piazzare qualche colpo low cost o, addirittura, a costo zero, dato che sono molti i talenti in giro per i maggiori campionati europei che, essendo in scadenza di contratto con le rispettive società, saranno liberi a giugno di accasarsi in un'altra squadra. I possibili affari non mancano tra Premier League, Liga e Bundesliga. Non resta, dunque, che sbirciare un po' qua e là in giro per il Vecchio Continente, in cerca di qualche probabile acquisto.

PORTIERI - Non c'è molta scelta tra i portieri, eccezion fatta per il nostro Abbiati e  i vari Turnbull e Hilario che sembrano avere decisamente poco appeal ma che potrebbero terminare la propria carriera in qualche club minore d'Oltremanica.

DIFENSORI - Il piatto ricco è proprio quello dei difensori: molti i nomi prestigiosi acquistabili in estate a costo zero. Difensori d'esperienza, con la carta d'identità un po' ingiallita ma che sicuramente possono ancora dire la propria in un campionato d'alto livello. Partendo dall'Inghilterra, il primo nome che viene in mente è quello di Kolo Tourè, ivoriano fratello del fuoriclasse Yaya ed ex grande difensore dell'Arsenal. Poco impiegato da Mancini al City, a 31 anni ha ancora voglia di mettersi in gioco e, se non andasse in porto l'affare col Galatasaray - che sta tentando di strapparlo agli inglesi - potrebbe essere una preda ambita per molte squadre. Stesso discorso per Sebastien Squillaci, francese dell'Arsenal ex Siviglia che di anni ne ha 32 e che, complice qualche infortunio di troppo, nelle ultime stagioni ha visto più partite dal divano di casa che dal campo. Wenger non sembra intenzionato a rinnovargli il contratto e pertanto il transalpino sicuramente potrà guardarsi attorno. Rimanendo nel Nord di Londra e guardando in casa Tottenham, il capitano degli 'Spurs', William Gallas, 35 anni e tanta voglia di fare nuove esperienze, potrebbe presto lasciare White Hart Lane. In passato l'hanno cercato con insistenza Milan e Juventus e chissà che la possibilità di averlo gratis non stuzzichi la fantasia delle due società. Altra londinese, il Chelsea, vede tra le sue fila Paulo Ferreira, 34 primavere, che ai tempi vincenti di Mourinho era titolare inamovibile ma che poi sembra quasi un desaparecido. Gioca col contagocce e non è difficile prevedere un futuro lontano da Stamford Bridge per lui.

La Liga non è da meno: Eric Abidal, terzino francese del Barcellona, potrebbe rispondere alle sirene francesi e italiane per lasciare la Catalogna, a meno che, mosso da riconoscenza verso il club che lo ha sostenuto nella malattia, non decida all'ultimo di rinnovare. Nel Real Madrid, invece, c'è un Ricardo Carvalho da tempo immemore nel mirino delle italiane e, stufo del poco impiego nella capitale spagnola, chissà che non decida finalmente di approdare nel nostro campionato. Stesso discorso per il gigante belga del Bayern Monaco Daniel van Buyten. Chiudiamo la pagina difensori con Metzelder dello Schalke 04, 32 anni, desiderio del Milan la scorsa estate. Le trattative per il rinnovo con il club della Ruhr sono più complicate del previsto e potrebbe lasciare la società una volta terminata la stagione.

CENTROCAMPISTI - Se parliamo di centrocampisti ambiti non possiamo non iniziare da Frank Lampard: nonostante ogni partita scriva un pezzo di leggenda, il patron del Chelsea Abramovich non vuol sentir ragioni e gli ha sbattuto letteralmente la porta in faccia, dandogli il ben servito con largo anticipo. L'inglese rimarrà a Londra fino a fine stagione, in tempo per battere, probabilmente, il record di gol di Bobby Tambling e diventare così il primo marcatore di sempre nella storia dei Blues. Poi l'addio. Mezzo mondo è su di lui. A gennaio ci hanno provato anche in Italia Inter, Lazio e Fiorentina, ma senza successo. Lui potrebbe essere affascinato da un'esperienza in Cina o in America, ma si vedrà. Nel Chelsea c'è anche un Florent Malouda che a 32 anni non si sente affatto un peso e, non vedendo quasi mai il campo, è pronto a cambiare aria: la Juventus voleva portarlo a Torino la scorsa estate ma, in generale, per lui le richieste non mancano. Arshavin dell'Arsenal, altro oggetto misterioso dopo l'esplosione di qualche anno fa, pretende un grande club e andrà in scadenza, visto l'atteggiamento ostruzionistico di Wenger. Tanti lo vogliono, l'ostacolo è l'ingaggio importante. In Spagna, un'altra vecchia conoscenza del nostro calcio: Thiago, l'ex Juve che gioca attualmente nell'Atletico Madrid di Simeone ma che, dopo la rinascita iberica, non è così convinto di rimanere nella capitale. Volando in Germania, invece, saltano all'occhio due nomi: Tymoshchuk del Bayern Monaco e Sebastian Kehl del Borussia Dortmund. Il primo non è mai stato una prima scelta nello scacchiere bavarese e Guardiola non sembra voler invertire la tendenza, mentre il secondo, pur essendo capitano dei gialloneri, potrebbe abbandonare presto la nave.

ATTACCANTI - Qui i nomi scarseggiano di più. Le occasioni migliori sono in Germania, nella Bundesliga, dove Claudio Pizarro del Bayern Monaco e Ciprian Marica dello Schalke 04 quasi sicuramente cambieranno squadra. Il primo, a meno di un clamoroso ritorno al Werder Brema, potrebbe tornare in Sudamerica e chiudere li un'ottima carriera. Il rumeno invece ha più mercato, vista anche l'età relativamente giovane (27 anni) e pertanto le richieste non mancano di certo. Su di lui l'estate scorsa si era fatto avanti il Palermo e i siciliani potrebbero tornare su di lui, a meno di una retrocessione che nessun rosanero si augura. L'ingaggio non è proibitivo e potrebbe essere un'ottima spalla per Fabrizio Miccoli.

 




Commenta con Facebook