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Atalanta, Pinilla: "Tre anni e poi potrei smettere. Inter, che rimpianto!"

L'attaccante cileno si racconta in una lunga intervista

CALCIOMERCATO ATALANTA INTERVISTA PINILLA A TUTTOSPORT / TORINO - Mauricio Pinilla, attaccante dell'Atalanta, ha concesso una lunga intervista a 'Tuttosport' di cui vi riportiamo alcuni estratti.

DAL GENOA ALL'ATALANTA - "Conoscevo la serietà della società orobica e nel giro di due giorni avevo già firmato prima ancora che aprisse il calciomercato invernale. Il Torino? Quando ho parlato con loro, avevo già deciso di accettare la proposta dell'Atalanta. Il club granata si è mosso tardi e doveva essere più chiaro. Colantuono? Mi piace, è un sanguigno. Il mio sogno ora è la salvezza con l'Atalanta".

RIMPIANTO INTER - "E' un rimpianto per me perché è la squadra per cui tifavo da bambino grazie a Zamorano. La colpa è al 100% mia perché in carriera ho avuto tanti alti e bassi. Nel 2007 ho anche pensato di smettere. Ora, però, sono un ex bad boy".

QUELLA TRAVERSA CONTRO IL BRASILE... - "La carriera di un calciatore è talmente breve che certi episodi devi dimenticarli in fretta. Mi sono fatto il tatuaggio perché per me resta un bellissimo ricordo giocare un Mondiale a trent'anni".

FUTURO - "Mi rimangono almeno tre anni di carriera. Mi è già stato proposto un lavoro da commentatore tv e l'idea mi piace. Vorrei anche diventare procuratore".

S.D.

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