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Inter, il comunicato della Curva su Icardi

Il tifo nerazzurro più caldo ha preso posizione in maniera chiara sui fatti di Domenica

INTER COMUNICATO CRUVA NORD ICARDI SASSUOLO / MILANO - La 'Curva Nord', dove risiede il tifo dell'Inter per eccellenza, si è fatta sentire ed ha deciso di far valere le proprie ragioni sulla vicenda Icardi, che potrebbe pure aprire degli scenari sul calciomercato estivo. L'argentino aveva avuto un duro faccia a faccia con i tifosi nerazzurri accorsi fino a Reggio Emilia per la sfida persa con il Sassuolo. La news Inter di oggi è il comunicato del tifo organizzato milanese: vi proponiamo alcuni passaggi.

ICARDI, NON BALOTELLI - Innanzitutto una premessa iniziale, la vicenda non ha niente a che fare con la famosa lite di Balotelli con tutto 'San Siro', si legge infatti: "Icardi ha 'bisticciato' con Noi, e noi ce la risolveremo; Balotelli ha mancato di rispetto all’Inter, a milioni di tifosi ed alla storia dell’Inter, con il lancio a terra della Maglia (e non solo) in una notte magica".

RISPETTO VERSO I TIFOSI - La 'Nord' si sofferma poi sui saluti che i giocatori riservano al termine delle partite, e su come il tifo talvolta non si senta solamente di battere le mani, ma anche, come successo, di contestare: "Questo è un concetto che difficilmente entra nella testa di un calciatore. Così come difficilmente viene percepito dall’interista da salotto, oppure dai media. Il saluto di fine partita non può essere un gesto meccanico, quasi impersonale. È infatti il momento di comunanza più forte della giornata. È lo sfogo finale, un momento 'orgiastico' collettivo ed irrazionale, dove tutto si ingigantisce e tutto viene vissuto con la pancia. Frustrazione estrema, gioia ingiustificata, capita di tutto in quei momenti di commiato. Sono attimi necessari, per costruire e crescere. Che i giocatori abbiano preso l’abitudine di venire sotto la Curva in trasferta è una vittoria non nostra, ma dell’Essere Interisti".

LE ACCUSE AD ICARDI - Si arriva poi alla parte conclusiva, nella quale vengono chiariti gli atteggiamenti che non sono piaciuti: "Se però ti avvicini alla Curva con lo sguardo di chi non gliene frega un c**** di andare a salutare i tuoi tifosi, gli lanci la maglia perché pensi che così tutto sia bello e sistemato, allora non hai capito niente". Tutto però si conclude con l'auspicio per la pace futura per il bene del club: "Vogliamo essere guardati negli occhi e vedere la grinta per una partita andata male.Vogliamo magari essere spronati da un giocatore durante la partita nel momento in cui sente che come tifo non stiamo dando abbastanza. Che alzi le braccia al cielo e ci inciti a cantare. Vogliamo essere uno, perché insieme siamo l’Inter. Che sia un nuovo inizio".

 

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