Breaking News
© Getty Images

Sassuolo, Carnevali: "Di Francesco ideale per nostro progetto. Riforme? Serve tempo"

L'amministratore delegato dei rossoneri parla del momento d'oro della squadra

SASSUOLO CARNEVALI DI FRANCESCO / SASSUOLO - Momento d'oro per il Sassuolo che batte il Torino e si porta a un solo punto dall'Inter. A parlare del periodo della formazione di Di Francesco è l'amministratore delegato Giovanni Carnevali che a 'Radio Uno' fa un punto sulle news Sassuolo: "Vincere contro i granata è stato un grandissimo risultato che ci dà orgoglio per cercare di proseguire questo cammino che stiamo portando avanti. Vicini all'Inter? Ci godiamo questa posizione in classifica che per noi è straordinaria, siamo però coscienti della realtà e di quello che dobbiamo fare: il pensiero primario è la salvezza, poi non dobbiamo assolutamente accontentarci. Ci guardiamo dietro perché il campionato lungo, ma dobbiamo essere consapevoli di avere le qualità per far qualcosina in più". 

DI FRANCESCO - "Siamo convinti che Di Francesco sia un grande allenatore e che i ragazzi siano straordinari. Abbiamo sposato un progetto e lui è la persona giusta per proseguire questo cammino: molti dei meriti sono suoi, ma le belle cose si costruiscono dalle basi". 

FUTURO - Negli ultimi giorni si è dibattuto molto sulla riforma varata dalla Figc, che potrebbe avere ripercussioni sulle prossime sessioni di calciomercato: "Le riforme degli ultimi giorni ci portano a studiare come può essere il nostro progetto nel futuro. Abbiamo in squadra 25 italiani e 3 stranieri e questo ci può aiutare, ma questo deve essere visto in tempi lunghi. Spero che queste riforme siano state realizzate da persone competenti che abbiano valutato le problematiche sia delle grandi che delle piccole. Nel vivaio dobbiamo crescere, ma serve un po' più di tempo".

RIFORME - "Credo che la cosa più importante nel calcio è la managerialità: dobbiamo essere pronti a cambiare passo, ad attuare le riforme, ma dobbiamo avere il tempo per cambiare, ma farlo in meglio. Occorre delle regole, ma anche farle rispettare. Serve che chi ci rappresenti guardi un po' più in là, perché negli ultimi anni il calcio è peggiorato. Dobbiamo fare qualcosa per cambiare lo sport e non per fare i propri interessi. Non so se questa sia la soluzione migliore. Avere una rosa limitata è utile, avere l'obbligo di dove inserire dei giovani dal vivaio è giusto, ma servono tempi tecnici, non si fa dalla sera alla mattina". 

PROPRIETA' - "Noi abbiamo una grande proprietà, lavorare con il dottor Squinzi ci gratifica molto perché ci permette a noi dirigenti di muoversi nel modo migliore. Oggi una società di calcio è una grande azienda e come tale serve programmazione a lungo tempo. Tutto deve essere fatto con criterio: noi nel nostro piccolo, siamo la società che prende meno come diritti tv, abbiamo voluto acquistare uno stadio che ci permette di avere una certa solidità". 

B.D.S.

Serie A  
Serie A, le probabili formazioni della 38esima giornata
Serie A, le probabili formazioni della 38esima giornata
Ecco i possibili schieramenti secondo gli inviati di Calciomercato.it
Serie A   Juventus  
Bologna-Juventus, Allegri: "Domani gioca Audero. Voglio restare"
Bologna-Juventus, Allegri: "Domani gioca Audero. Voglio restare"
Le parole del tecnico alla vigilia della sfida con gli emiliani
Serie A   Inter  
FOTO CM.IT - Inter, Vecchi: "Scuse Gabigol? Gli fa onore"
FOTO CM.IT - Inter, Vecchi: "Scuse Gabigol? Gli fa onore"
Il tecnico sul brasiliano: "Si confronterà anche con la società"