Breaking News
© Getty Images

Torino-Juventus, Cairo: "Gol regolare e mancano le espulsioni. Nei derby siamo sfortunati"

Il presidente granata: "Quello che è successo ieri è evidente"

TORINO JUVENTUS CAIRO DERBY MAXI LOPEZ/ MILANO - Il presidente del Torino Urbano Cairo, ospite della trasmissione 'Tiki Taka' in onda su 'Italia Uno', ha commentato così il derby perso dai granata contro la Juventus non senza episodi arbitrali discutibili: "Il Torino di ieri mi è piaciuto, siamo ripartiti nel secondo tempo tant'è vero che abbiamo pareggiato. Anzi, quasi pareggiato - ha dichiarato Cairo - Se mi sento scippato? Quello che è successo ieri è evidente, quel gol c'era e forse c'erano anche delle espulsioni. Il secondo giallo di Bonucci? C'era, mi sembra proprio di sì. Così come c'era il secondo giallo per Alex Sandro, quindi le espulsioni dovevano essere due. Pure Glik meritava il secondo giallo. Anche in altre occasioni passate siamo stati danneggiati nei derby. Significa che contro la Juventus siamo sfortunati".

Cairo, poi, conclude: "Ventura? Era molto arrabbiato, non l'avevo mai visto così. L'ho risentito oggi, il tempo l'ha un po' mitigato. Il mio rapporto con lui è buonissimo, ha fatto cose splendide con la nostra squadra. Da questa stagione mi aspettavo di più, abbiamo investito molto e stiamo costruendo una buona squadra. Preoccupato per la classifica? E' meglio se ci rimettiamo a fare punti in fretta".

S.F.

Serie A   Napoli   Torino
Torino-Napoli, Sarri nervoso: "Mai chiesto un ca**o alla società!"
Torino-Napoli, Sarri nervoso: "Mai chiesto un ca**o alla società!"
Il tecnico ha commentato la netta vittoria contro i granata
Serie A   Napoli   Torino
Torino-Napoli, Sarri: "Non mi lamento, devo molto a De Laurentiis"
Torino-Napoli, Sarri: "Non mi lamento, devo molto a De Laurentiis"
Il tecnico analizza in conferenza stampa la gara di domani
Serie A   Torino  
Juventus-Torino, Mihajlovic: "Pari che vale una vittoria. Acquah..."
Juventus-Torino, Mihajlovic: "Pari che vale una vittoria. Acquah..."
Il tecnico granata dopo il derby: "Il quarto uomo non ha il coraggio di parlare"