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Calciomercato > Juventus > Novara-Juventus, Brio e Causio in coro: "Grande Conte"

Novara-Juventus, Brio e Causio in coro: "Grande Conte"

I due grandi ex bianconeri sulla volata Scudetto: "La Juve ha una marcia in più degli altri"


Andrea Pirlo (Getty Images)

30/04/2012 09:06

NOVARA JUVENTUS SCUDETTO CONTE BRIO CAUSIO / MILANO - La vittoria di Novara ha cucito almeno metà dello Scudetto 2012 sul petto della Juventus. Tre punti di vantaggio sul Milan da gestire a tre giornate dalla fine sembrano un bottino più che rassicurante per una squadra imbattuta. Due grandi ex bianconeri come Sergio Brio e Franco Causio elogiano soprattutto il lavoro di Antonio Conte. "Dopo due anni difficili questo doveva essere un anno di transizione, Conte è stato il grande acquisto estivo, il merito è tutto suo, ha fatto un grande lavoro. - le parole del difensore a 'Radio Anch'io lo Sport' - Ha trasformato la squadra in un anno, gente che non sembrava da Juve è stata rivitalizzata. Ho avuto la fortuna di allenare Antonio, lui è un umile, si allenava sempre con grande impegno. La sua Juve è come lui: grande aggressività, ha una marcia in più degli altri. Non avere le coppe è stato senza dubbio un vantaggio, anche per la questione degli infortuni, ma sicuramente sulla condizione fisica della squadra ha inciso il tipo di preparazione di Conte".

 

Sulla stessa linea d'onda anche Causio. "Ha sorpreso tutti la Juve. Otto vittorie di fila sono tante, ha la miglior difesa del campionato, ha Pirlo che è il miglior giocatore in circolazione, ma Conte è stato determinante. Lui era partito con il 4-2-4, la sua intelligenza è stata cambiare modulo perchè ha capito che non poteva proseguire. - ha detto il centrocampista a 'Radio Anch'io lo Sport' - Alle spalle ha poi una società forte, vuol dire tanto quando hai dietro uomini che ti proteggono sempre. Grande squadra ma mentalità da provinciale: questo è il segreto della Juve. Ha preso tanto dai tecnici che hanno fatto la storia della Juve, forse è più vicino al primo Trapattoni. Del Piero? I giocatori passano e la Juventus resta. La vita è questa e va accettata per quello che è. La carta d'identità parla chiaro: bisogna dire grazie a Del Piero per quello che ha fatto, è un uomo eccezionale ma arriva la fine per tutti".

 

M.D.F.



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