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Serie A, sponsor tecnici: da Roma a Juventus, come cambiano le maglie (e gli introiti)

Sta facendo scalpore il passaggio dei bianconeri da Nike agli arcirivali di adidas

SERIE A SPONSOR TECNICI MAGLIE SQUADRE / ROMA - 139 milioni in 6 anni: a tanto ammonta l’introito scaturito dal nuovo accordo tra Juventus e adidas, che pone clamorosamente fine alla partnership con Nike passando all’acerrimo rivale di mercato. Lo sponsor tecnico, si sa, è un’importante fonte di reddito per le società di calcio, e ultimamente stiamo assistendo a molte rivoluzioni sotto questo punto di vista. I bianconeri con questo nuovo accordo guadagneranno di più che in precedenza a partire dal 2015, così come guadagnerà certamente di più dalla prossima stagione la Roma, che dopo la rottura con Kappa sta transitando un anno senza sponsor (il logo sulle maglie 2013-14, Roma Cares, è della fondazione giallorossa attiva nella beneficenza). Ma dal prossimo luglio entrerà in gioco la Nike.

DUOPOLIO... OPPURE NO? - Il concetto di fondo è chiaro: adidas e Nike hanno in mano la gran parte dei top team. Basti pensare che si spartiscono anche le due squadre di Milano (Inter col ‘baffo’, Milan con le ‘tre strisce’). La terza forza della Serie A, ad oggi, è forse Macron: l’azienda italiana è sponsor tecnico del Napoli e della Lazio, oltreché naturalmente del Bologna. E chissà che non ci possa essere un nesso tra l’esplosione del Verona, ad oggi  rivelazione del campionato, e l’accordo fresco di stampa con la Nike, iniziato proprio nell'anno del ritorno nella massima categoria. D'altronde, quando i milioni chiamano, ai risultati piace rispondere.

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